Apu Udine, un modello per il basket: dai dilettanti alla Serie A con 300 partner sul territorio
Dalla risalita dalle categorie inferiori alla seconda stagione in Serie A, il club friulano ha costruito una rete di oltre 300 aziende. Sponsorizzazioni da 4,3 milioni e un modello che trasforma il basket in una piattaforma di relazioni e opportunità di business
Trecento aziende intorno a una squadra di basket. È forse questo, più ancora della seconda stagione consecutiva in Serie A, il numero che racconta la differenza dell’Apu Udine. Apu, non a caso, sta per Amici Pallacanestro Udinese. Il club friulano è riuscito negli anni ad aggregare una rete di oltre 300 partner, dalle imprese profondamente radicate nel territorio alle realtà di dimensione nazionale. Un piccolo sistema economico costruito attorno al basket, nel quale la sponsorizzazione non si limita al logo sulla maglia o a bordocampo. Nel tempo, l’Apu ha sviluppato infatti una vera business community, dove lo sport diventa occasione d’incontro tra aziende, professionisti e istituzioni. Eventi dedicati, networking, contaminazione tra settori diversi, nuove connessioni commerciali. Anche attraverso lo Sponsor Committee, il club ha cercato di trasformare la partnership in uno strumento di relazione. La visibilità rimane importante, naturalmente, ma è soltanto una componente dell’offerta: l’obiettivo è creare un ambiente nel quale esposizione del marchio, relazioni commerciali e senso di appartenenza possano produrre opportunità anche fuori dal parquet. In questo contesto, le imprese che sostengono la squadra considerano la sponsorship non soltanto un investimento commerciale, ma anche un modo per restituire al territorio una parte del valore che quello stesso territorio ha contribuito a generare. Le ricadute possono essere economiche, ma anche sociali, in termini di responsabilità d’impresa e di connessione con la comunità. È un ecosistema che coinvolge più di 100 persone, direttamente e attraverso l’indotto, attivando professionalità e servizi legati allo sport, agli eventi, alla comunicazione e all’organizzazione.