Endrick, un gol per cambiare il futuro? Mou fa muro, ma il Milan non molla e spera in...
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Endrick, un gol per cambiare il futuro? Mou fa muro, ma il Milan non molla e spera in...

Giovedì 15 ottobre 2026
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Il brasiliano dà il via alla rimonta del Real Madrid in Champions: i rossoneri restano interessati al prestito per gennaio ma lo Special One non vuole perderlo

Il brasiliano dà il via alla rimonta del Real Madrid in Champions: i rossoneri restano interessati al prestito per gennaio ma lo Special One non vuole perderlo

Dal nostro inviato  Andrea Ramazzotti 15 ottobre - 15:29 - SALISBURGO (AUSTRIA) English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quattro minuti in campionato prima di ieri sera, poi una notte da protagonista in Champions League, all'Olimpico contro la Roma, che potrebbe cambiare il suo futuro. Endrick resta al centro delle trattative in vista del mercato di gennaio, ma adesso "strapparlo" al Real Madrid, anche solo in prestito, sarà ancora più difficile. Perché José Mourinho ha ribadito di credere nel valore di questo diamante ancora grezzo e la prestazione di ieri gli ha dato ragione. 

PROTAGONISTA 

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Contro i giallorossi Endrick è stato decisivo nella rimonta che ha permesso al Real Madrid di imporsi per 4-3. Entrato al 59' al posto di Vinicius Junior, ha cambiato il volto del match con la sua velocità, l'aggressività negli spazi e una sorprendente efficacia nel gioco aereo. Il primo squillo all'83', quando un suo colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo ha provocato la respinta di Gollini, sulla quale Carlos Espí ha trovato la rete del 3-2. Due minuti dopo è stato lo stesso Endrick a firmare il pareggio, ancora di testa, sfruttando un altro angolo battuto da Arda Güler. Per l'ex Palmeiras, premiato come migliore in campo, è stata la prima rete stagionale, ma soprattutto la conferma di poter essere decisivo anche nel Real delle stelle. 

IL MURO DI MOU 

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Lo Special One martedì aveva già anticipato la volontà di non lasciarlo partire, in un'intervista a TNT Sports Brasile. "Chi è interessato a Endrick dovrà lottare molto con me" aveva avvertito, spiegando di considerare il brasiliano un giocatore dal potenziale straordinario e di non ritenere necessario un altro prestito. Dopo la vittoria sulla Roma, Mourinho ha ulteriormente rafforzato il concetto, sottolineando che il ventenne ha le qualità per giocare nel Real Madrid e deve continuare a crescere all'interno del club. E pensare che prima di ieri sera Endrick era stato utilizzato appena 4' con la maglia dei Blancos, nella vittoria per 3-2 sul campo dell'Elche, il 15 settembre. Dopo settimane trascorse tra infermeria e panchina, il brasiliano ha finalmente sfruttato la sua occasione, ma la concorrenza nell'attacco madridista resta elevatissima: Mbappé e Vinicius (quest'ultimo in un momento difficile e appena squalificato per quattro giornate nella Liga) partono davanti nelle gerarchie, mentre l'arrivo di Diomandé e l'ascesa del giovane Carlos Espí hanno ulteriormente ridotto gli spazi. La squalifica di Vinicius, però, potrebbe adesso favorire proprio Endrick. 

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MILAN ALLA FINESTRA 

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Il 23 dicembre 2025 i Blancos hanno ufficializzato il prestito di Endrick all'Olympique Lione fino al 30 giugno 2026, senza concedere al club francese un diritto di riscatto. In Francia l'attaccante ha ritrovato continuità e fiducia, chiudendo la sua esperienza con 8 gol in 21 presenze e un contributo importante anche in termini di assist. Una parentesi positiva che gli ha permesso di rilanciarsi, conquistare un posto nel Brasile per il Mondiale e tornare a Madrid con l'ambizione di imporsi definitivamente. Il Milan, però, continua a seguirlo e Rúben Amorim ne apprezza le caratteristiche. Mancino, esplosivo, dotato di un tiro potente, Endrick è capace di giocare da centravanti, da seconda punta o da trequartista partendo da destra. In rossonero sarebbe l'alternativa a Gonçalo Ramos oppure uno dei due trequartisti alle spalle del centravanti nel 3-4-2-1. La formula resta da definire: l'ipotesi più semplice è quella di un prestito fino al termine della stagione, sul modello dell'operazione conclusa dal Lione. Il Milan potrebbe anche provare a inserire un diritto di riscatto, con un controriscatto a favore del Real Madrid, per consentire agli spagnoli di mantenere il controllo sul futuro del giocatore. Una soluzione che, pur con caratteristiche differenti, richiamerebbe l'accordo tra il Como e il Real per Nico Paz. Adesso, però, c'è soprattutto da vincere la resistenza di Mourinho, che non vuole privarsi del brasiliano. L'entourage del giocatore, rappresentato da Roc Nation, aveva già aperto al trasferimento in rossonero durante l'estate e i rapporti con Gerry Cardinale restano ottimi. Una storia di mercato destinata a regalare altri episodi nelle prossime settimane.

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