ADHD, il caso di Achille Costacurta. Lo psichiatra: "La diagnosi è clinica, niente fai da te"
Dall’ADHD di Achille Costacurta alla diagnosi clinica: lo psichiatra Massimiliano Dieci spiega sintomi, rischi del fai da te, sostanze e terapie
Dall’ADHD di Achille Costacurta alla diagnosi clinica: lo psichiatra Massimiliano Dieci spiega sintomi, rischi del fai da te, sostanze e terapie
Ottobre è il mese dedicato alla sensibilizzazione sull’ADHD, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, e le storie pubbliche aiutano a metterlo a fuoco. Tra queste c’è quella di Achille Costacurta, classe 2004, figlio dell’ex calciatore Billy e di Martina Colombari. Ha raccontato più volte un’adolescenza difficile, fatta di problemi a scuola e di comportamento, droghe e comunità. La diagnosi di ADHD è arrivata solo nel 2024, in una clinica svizzera. Per capire che cos’è davvero il disturbo, come si riconosce e come si cura, Gazzetta Active ha parlato con il Dottor Massimiliano Dieci, psichiatra, responsabile dell’Unità Operativa di Riabilitazione Psichiatrica Specialistica e delle due comunità psichiatriche degli Istituti Clinici Zucchi di Carate Brianza. Dieci non commenta il caso specifico, ma prova a spiegare gli aspetti più generali del disturbo.
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