Andrea Zenga: "Mancini come ct non si discute. Di Lorenzo e altri sono a fine ciclo in Nazionale"
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Andrea Zenga: "Mancini come ct non si discute. Di Lorenzo e altri sono a fine ciclo in Nazionale"

Giovedì 15 ottobre 2026
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L’opinionista traccia il bilancio dopo le gare di Nations League: "Mancini è un grande selezionatore e ha coraggio"

L’opinionista traccia il bilancio dopo le gare di Nations League: "Mancini è un grande selezionatore e ha coraggio"

Salvatore Malfitano Collaboratore 15 ottobre - 17:26 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Andrea Zenga

In mezzo, tra la fine della sosta per le nazionali e la ripresa del campionato, nell’ultima puntata di Crazy Calcio Show si è discusso tanto dell’Italia. È stato Andrea Zenga a tracciare il bilancio delle settimane di Nations League. "Credo che Mancini come commissario tecnico non si possa discutere, ha dimostrato sul campo cosa è in grado di fare vincendo gli Europei. Come conoscitore di talenti è il top, poi si può discutere sul comportamento che ha avuto con la Nazionale che a tanti non è andato giù" ha detto l’influencer e opinionista, figlio dell’ex portiere dell’Inter, Walter. A suo avviso, la mossa vincente è stata rendersi conto di dover cambiare qualcosa. "Dopo la prima sconfitta col Belgio, quando ha compreso che il gruppo su cui voleva puntare non dava più affidabilità, ha modificato le scelte e ha fatto bene, perché la squadra ha bisogno anche un po’ di freschezza mentale. Invece alcuni giocatori sono a fine ciclo, come ad esempio Di Lorenzo. Di certo ha avuto anche l’opportunità di sperimentare, perché la Nations League è importante, ma non come una qualificazione ai Mondiali. Se fosse stato quello l’obiettivo, se la sarebbe giocata col primo gruppo sceso in campo col Belgio".

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MANCINI SCOPRITORE

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Zenga ha proseguito con gli elogi nei confronti del commissario tecnico, soprattutto per quanto riguarda le scelte. "Il suo forte è la capacità di selezionare i calciatori giusti. Per me Mancini non si può discutere, ha coraggio e l’ha avuto anche adesso". Sul piano tattico si sono visti alcuni segnali incoraggianti. "Secondo me usa bene Pio Esposito da boa davanti. Poi comunque si gioca tanto con i fraseggi. Le gare le abbiamo vinte un po' a centrocampo, no? Come fu l'Europeo con Verratti, Barella e Jorginho. Quest'anno abbiamo Tonali, Frattesi e Barella, anche se secondo me Frattesi sta meglio. Davanti Pio mi è piaciuto e ha anche trovato delle buone soluzioni come Kean esterno, che alla fine, a parte il gol mangiato con la Francia, comunque anche a livello fisico è stato determinante. E ha trovato Sebastiano Esposito, che fino a due partite fa, in ottica Nazionale, penso non lo vedesse nessuno, no? Invece poi ha beneficiato anche del buon momento degli undici e ha fatto due belle prestazioni" ha concluso Zenga.

COS'È CRAZY CALCIO SHOW

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Crazy Calcio Show è la nuova property de La Gazzetta dello Sport dedicata alle community digitali e alle nuove generazioni di tifosi. Il progetto ha un’identità autonoma e nasce per presidiare i territori della creator economy e dei contenuti live. Il cuore dell’iniziativa sono gli show in live streaming su Twitch, dedicati alle partite e ai principali temi dell’attualità calcistica, con creator, streamer, legend e ospiti del mondo del calcio. Accanto alle dirette, Crazy Calcio Show distribuisce contenuti originali anche sui profili originali: Instagram, TikTok e YouTube.

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