Roma, Genoa e Ostiamare: "Radici", la nuova serie sulla rinascita di De Rossi e del club neopromosso
Alla Festa del Cinema di Roma sarà presentata in atemprima la docuserie sulla vita del tecnico rossoblù: dall'esonero con i giallorossi all'avventura come presidente della squadra laziale attualmente in Serie C
Alla Festa del Cinema di Roma sarà presentata in atemprima la docuserie sulla vita del tecnico rossoblù: dall'esonero con i giallorossi all'avventura come presidente della squadra laziale attualmente in Serie C
Emanuele Bigi 15 ottobre - 21:42 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDalla delusione dopo l'esonero dalla Roma al ritorno nel club dove aveva mosso i primi passi da bambino. Daniele De Rossi è il protagonista di Radici, la docuserie presentata in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, diretta da Nicola Ravera Rafele (prossimamente su Sky e in streaming su Now). Sette episodi che raccontano l'Ostiamare, guidata dall’ex giallorosso diventato nuovo proprietario all’inizio del 2025: dalla salvezza in Serie D ai festeggiamenti per la promozione in Serie C ad aprile 2026 (non capitava da 35 anni).
"L’Ostiamare mi ha salvato"
—La storia comincia nell'autunno del 2024, quando De Rossi viene esonerato dalla Roma dopo appena otto mesi sulla panchina giallorossa. Un momento difficile. La serie ripercorre i ricordi dell'infanzia a quelli più recenti: da un giovanissimo e biondissimo De Rossi che giocava a calcio sulla spiaggia di Ostia alla chiamata di Capello in prima squadra, alla guida come proprietario dell’Ostiamare nel gennaio 2025. È proprio il ritorno alle origini a offrirgli una nuova vita. "L’Ostiamare mi ha salvato", racconta De Rossi, spiegando quanto sia complicato per un calciatore abituato a vivere sotto i riflettori ritrovarsi improvvisamente lontano dal campo. "Alcuni giocatori quando smettono non sanno dove sbattere la testa, non li rende felici niente - osserva - Dopo cinque giorni a casa ti guardi allo specchio e ti dici: ‘Ma che cosa sto qui a fare?". L’Ostiamare per De Rossi ha rappresentato una sorta di rinascita. "Mi fa sentire vivo mandare messaggi ai ragazzi della squadra, come quando li mandavo a Dybala, Paredes e Pellegrini prima dei quarti di finale di Europa League o di Roma-Lazio", racconta.
VIDEO: De Rossi torna a casa: la sorpresa al figlio è tenerissimaIl ritorno alle Radici del calcio
—Già nel 2015 l'ex calciatore aveva pensato di acquistare la società, ma il progetto si concretizza soltanto anni dopo, in uno dei momenti più complicati della storia del club. Dopo una presidenza travagliata, Roberto Di Paolo lascia la guida della società, provata anche dalle vicende legate allo stadio Anco Marzio. L'Ostiamare, con circa ottant'anni di storia alle spalle, si ritrova in crisi. De Rossi decide così di intervenire e diventare proprietario del club in cui è cresciuto. La docuserie, con Valerio Mastandrea come showrunner, segue la giornata dell'annuncio ufficiale ("Erano anni che non mi emozionavo così", commenta De Rossi), ma soprattutto mostra le difficoltà che lo aspettano. La squadra è terzultima in Serie D e rischia la retrocessione, mentre le condizioni degli impianti sportivi sono tutt'altro che ideali: gli spogliatoi cadono a pezzi, manca l'acqua calda e anche il sistema di irrigazione del campo necessita di interventi. L'obiettivo non è soltanto conquistare la salvezza, ma ricostruire la società dalle fondamenta. "La partita importante che stiamo giocando è quella a livello strutturale ed è una montagna russa costante", spiega De Rossi, consapevole che i risultati sul campo rappresentano soltanto una parte del progetto. Il suo desiderio è costruire un club solido, capace di crescere negli anni e diventare un punto di riferimento per i giovani del territorio.
Le paure, la salvezza e lo scudetto Under 19
—Le telecamere seguono il nuovo proprietario durante le partite, negli spogliatoi e nelle riunioni con i collaboratori, mostrando le sue reazioni alle vittorie e alle sconfitte. "Alterno momenti di grande fiducia a momenti in cui immagino il progetto azzoppato, con la squadra retrocessa in Eccellenza", ammette l’ex calciatore. La svolta arriva nelle ultime giornate di campionato. Ma le soddisfazioni non finiscono qui. La formazione Under 19 raggiunge le finali nazionali e conquista per la prima volta nella storia del club lo scudetto di categoria. Un traguardo che rappresenta un segnale importante per il settore giovanile.
Genoa e serie c
—Il racconto prosegue nell'estate del 2025, quando l'Ostiamare si prepara ad affrontare una nuova stagione con ambizioni diverse. La squadra parte con una vittoria contro l'Ancona e continua a ottenere risultati positivi, riaccendendo l'entusiasmo della città. Dopo nove successi consecutivi arriva il pareggio contro il Teramo, ma nel frattempo anche la vita professionale di De Rossi è destinata a cambiare. L'ex centrocampista incontra la dirigenza del Genoa, che gli propone di tornare ad allenare. Una possibilità che lo mette di fronte a una scelta. De Rossi accetta l'offerta del Genoa, ma prima di partire incontra i giocatori dell'Ostiamare per parlare del percorso condiviso. La serie si conclude con la promozione della squadra del litorale laziale in Serie C: non accadeva da 35 anni. Radici racconta la rinascita dell'Ostiamare e quella personale di un uomo che, dopo aver vissuto i più grandi palcoscenici del calcio internazionale, ritrova la stessa passione degli inizi: "Sono tornato alle origini del calcio".
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