Elon Musk accende i razzi alla nuova Tesla Roadster
La Gazzetta dello Sport

Elon Musk accende i razzi alla nuova Tesla Roadster

Venerdì 16 ottobre 2026
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Dalla tecnologia di SpaceX per farla decollare al sistema di deportanza che le permette di restare capovolta. L'uomo più ricco del mondo l'ha mostrata in uno show in Texas, dichiarando che potrebbe raggiungere la metà della velocità del suono. Arrivo annunciato per il 2028

Dalla tecnologia di SpaceX per farla decollare al sistema di deportanza che le permette di restare capovolta. L'uomo più ricco del mondo l'ha mostrata in uno show in Texas, dichiarando che potrebbe raggiungere la metà della velocità del suono. Arrivo annunciato per il 2028

Roberto Speranza Giornalista 16 ottobre - 09:15 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La nuova Tesla Roadster era stata promessa per il 2017

Sarà anche una cosa di poco conto, come la definì lui stesso nel 2023, ma Elon Musk continua a servirsi della Tesla almeno come grancassa mediatica. L’ennesima dimostrazione è arrivata dallo spettacolo andato in scena in Texas nella notte del 16 ottobre per mostrare un prototipo della nuova Tesla Roadster. Ci ha messo dentro dei razzi e l’ha fatta sollevare verticalmente dal suolo. La personale interpretazione da parte dell’uomo più ricco del mondo di un Vtol, acronimo inglese per veicolo a decollo e atterraggio verticale (vertical take-off and landing, appunto). Tutta un’altra cosa da ciò che promise (tanto per cambiare) nel 2017, quando in teoria sarebbe dovuta uscire la nuova generazione della spider elettrica che esordì nel 2008. All’epoca sparò un’autonomia di circa mille chilometri con una singola carica. Nessuno l’ha mai vista. Oggi la spara ancora più lontano: in orbita, grazie ai razzi di SpaceX. Infatti l’azienda spaziale di Musk ha direttamente contribuito allo sviluppo del prototipo costruito dalla casa automobilistica di Musk. Il multi-multi miliardario sudafricano trapiantato negli Usa ha pure ribaltato la macchina. Tesla sostiene che il veicolo ha una deportanza tale da poter appunto restare capovolto, anche da fermo. Elon ha aggiunto che il veicolo di produzione arriverà sul mercato nel 2028. È già prenotabile, vediamo come.

La nuova Tesla Roadster arriverà nel 2028

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Tesla Roadster 2028, prenotazioni e anticipo

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La nuova Roadster è prenotabile con un modico anticipo di 50.000 euro (5.000 subito e il resto dopo dieci giorni). Il prezzo finale verrà comunicato successivamente. Ma tutto questo è solo per il veicolo “normale”, chiamato Performance. Chi vuole l’emozione dei razzi deve prenotare la versione Thrust, spinta. Viene definita “pronta per la pista”, ha due posti. Aggiunge il sistema di aspirazione multimodale, cioè il meccanismo che le permetterebbe di restare capovolta. La disponibilità è limitata e l’anticipo sale a 250.000 euro. L’auto che vola si chiama Rocket, si potrà avere “solo su invito” e promette “un sistema di volo completo”. Musk ha inventato l’elicottero.

Secondo Elon Musk la Roadster potrebbe raggiungere la metà della velocità del suono, quindi 619 km/h

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Dati tecnici ne sono stati diffusi pochissimi, anche questa non è una novità. Durante la presentazione del 16 ottobre al centro test di SpaceX situato a McGregor, nel Texas, il capo ingegnere di Tesla, Lars Moravy, ha dichiarato che la Tesla Roadster 2028 può scattare da 0 a 60 miglia orarie (97 km/h) in meno di un secondo e raggiungere una velocità massima di 230 miglia orarie, pari a 370 km/h. Naturalmente Elon Musk doveva ingigantire il tutto e ha aggiunto che “va decisamente più forte, penso che possa raggiungere quasi la metà della velocità del suono”. Poiché la velocità del suono nell’aria (alla temperatura di 20° C) è di circa 1.238 km/h, ne deriva che la Tesla Roadster, secondo Musk, avrebbe una velocità massima di poco inferiore a 619 km/h. Ma se ci si accontenta di viaggiare come normali esseri umani in auto vere, allora l’autonomia permessa da motore e batteria di cui nulla è stato detto ammonterebbe a poco più di 300 miglia, quindi 483 km. Non così spaziale, quindi.

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Come fa la Tesla Roadster a restare capovolta

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Tesla sostiene che la Roadster sia in grado di marciare capovolta e restare in questa posizione anche da ferma. Questo grazie ad un “sistema multimodale e sigillatura al suolo”, così è definito nelle scarne note di descrizione del veicolo. Tale meccanismo agirebbe da generatore di deportanza, aspirando l’aria da sotto il veicolo. “Ciò fornisce una forza di aspirazione sufficiente a sostenere il veicolo capovolto, anche da fermo – prosegue la descrizione del costruttore - Ventole motorizzate e ali attive massimizzano la trazione e la velocità in curva in qualsiasi condizione, generando un'enorme deportanza a velocità zero”.

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I razzi della Tesla Roadster

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SpaceX ha contribuito sensibilmente allo sviluppo della Tesla Roadster e diversi componenti creati dal vettore spaziale sono confluiti nell’automobile. Ma come funzionano questi razzi? Come fa la vettura a staccarsi dal suolo? Il costruttore specifica che “gli avanzati propulsori a gas freddo utilizzano attuatori completamente elettrici per controllare con precisione la spinta, apportando correzioni minime in una frazione di secondo. Questo aiuta a stabilizzare il veicolo quando si stacca da terra”. Nell’aeronautica militare i primi esperimenti di decollo verticale per i caccia risalgono agli anni Cinquanta. Tornando a Tesla, nient’altro è stato specificato sulla tecnologia di propulsione.

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