Wizz Air Rome Half Marathon, si parte dalle mura: 40 mila al via, Koonyo favorito
Rome Half Marathon 2026 domenica 18 ottobre: élite al via, percorso dalle mura al Colosseo, diretta Sky Sport alle 8.15, Longevity Run e Dog Run sabato
Rome Half Marathon 2026 domenica 18 ottobre: élite al via, percorso dalle mura al Colosseo, diretta Sky Sport alle 8.15, Longevity Run e Dog Run sabato
Laerte Salvini 16 ottobre (modifica alle 13:35) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleRoma si prepara per una domenica di grande sport. Fra grandi nomi al via e una platea di appassionati pronti a seguirli, sia dal vivo, sul percorso storico, che in diretta TV, ci sono tutti gli ingredienti per vivere una gioia. Per chi non avrà la possibilità di vivere la corsa dal vivo, anche quest’anno potrà seguirla passo dopo passo su Sky Sport, broadcaster ufficiale che trasmetterà la diretta dalle 8.15 su Sky Sport Uno, con la telecronaca di Nicola Roggero e il commento di Stefano Baldini.
una festa già iniziata
—Si parte con la brezza del primo mattino, alle 8 di domenica 18 ottobre, nel momento in cui le mura romane smetteranno di fare da sfondo e diventeranno una linea di partenza, composta da tante sfumature, quelle degli oltre 40 mila partecipanti chiamati a superare sé stessi prima che gli altri. Da lì partiranno 21 chilometri e 97 metri tra il Tevere, San Pietro, piazza di Spagna e i Fori Imperiali. In fondo c’è il Colosseo, scenario finale di un traguardo tanto ambito. La festa però è già cominciata. Oggi è la seconda giornata al Villaggio della Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks, in piazzale XII Ottobre 1492, di fronte a Eataly Ostiense, punto di riferimento per i runner e non solo. Le iniziative per chi corre sono numerose e l’area chiuderà sabato sera.
la Gemelli-Longevity Run e la Arcaplanet Dog Run
—Sabato è il giorno delle due corse che precedono la mezza maratona. Alle 8.30 da viale Terme di Caracalla parte la Gemelli-Longevity Run presented by Altograno, una 5 km non competitiva. Alle 10 da via di San Gregorio tocca alla Arcaplanet Dog Run, con ritrovo alle 9.30. Le iscrizioni alla Longevity Run si finalizzano al Running Village di Largo Cavalieri di Colombo, allestito da oggi. Lo spazio resterà aperto anche domenica, perché i partecipanti possano ritrovarsi dopo la gara. Ci sarà un’area recovery con tappeti per lo stretching, massaggi sportivi, check up a cura del team del Policlinico Gemelli, food and beverage e un deejay set fino al pomeriggio.
Il percorso: dalle mura di Porta Ardeatina al Colosseo
—Il percorso è quello della gara competitiva di domenica, con start alle 8. Si snoda nel centro storico, come fortemente voluto dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, guidato da Alessandro Onorato. La partenza è inedita: gli archi di viale di Porta Ardeatina, tra viale delle Terme di Caracalla e via Cristoforo Colombo. È la prima volta che le mura romane fanno da cornice alla partenza di un evento sportivo. Il traguardo resta quello delle prime due edizioni: il Colosseo, in via degli Annibaldi, con la vista su una delle sette meraviglie del mondo moderno. Lì arriveranno i 40 mila iscritti della mezza maratona più partecipata d’Italia. Da Porta Ardeatina i runner passeranno per circonvallazione Ostiense e via Ostiense fino alla Piramide Cestia, poi verso il Circo Massimo e l’Isola Tiberina. Il Lungotevere li porterà sotto Castel Sant’Angelo, quindi in via della Conciliazione e a piazza San Pietro, un’altra novità della terza edizione. Da lì si sale verso nord fino al Foro Italico, al chilometro 13, dove comincia il rientro. Si incontrano l’Ara Pacis, piazza del Popolo e piazza di Spagna, poi via del Tritone e via del Corso fino a piazza Venezia. La corsa prosegue in via dei Fori Imperiali, prende via Cavour e si chiude davanti al Colosseo, in via degli Annibaldi.
Gli atleti élite: Koonyo favorito, Ouhda il miglior italiano
—Sulla linea di partenza ci sarà, come nelle edizioni precedenti, un gruppo di atleti élite di livello molto alto. Tra gli uomini il favorito è il keniano Edward Koonyo, con 1h00'00" ottenuto a Gent nel 2024. Gli contenderanno il podio i connazionali Timothy Kosgei (1h00'22", Parigi 2025) e Kelvin Kipruto, in grande spolvero dopo il personale di 1h00'25" siglato a Mainz nel 2026. Il gruppo degli inseguitori non è da sottovalutare. Lo guidano i kenioti Robert Keter (1h00'40") e Felix Kibet (1h00'51"), con l’esperto turco Atac Sezgin (1h01'49") e l’etiope Zeleke Yayewsew (1h01'56"). Da seguire anche due debuttanti sulla distanza: il keniano Maxon Kipnegetich, accreditato di 27.40 sui 10k su strada, e il giovanissimo etiope Ataklti Kidanu, che vanta 27.41. Il miglior italiano sarà Ahmed Ouhda, in maglia azzurra la scorsa estate agli Europei di Birmingham. Ha il miglior tempo tra gli italiani in gara: 1h02'14" a Cremona nel 2025, a cui si aggiunge un 2h08'37" in maratona. Alle sue spalle c’è un pacchetto di valore, composto da Nicolò Bedini (1h02'56"), Ademe Cuneo (1h03'09"), Thomas D’Este (1h03'16"), Francesco Carrera (1h03'26") e Francesco Da Vià (1h03'26").
La gara femminile: Yaregal da battere, Epis in casa Italia
—Anche la gara femminile promette ritmi elevati e una lotta ristretta per la vittoria. L’atleta da battere è l’etiope Yalemget Yaregal, con un personale di 1h06'27" stabilito a Berlino. La sfideranno la connazionale Betelihem Afenigus (1h06'46" a Parigi) e la keniana Regina Wambui Ndungu (1h07'10" a Lisbona, nel 2026). Per l’Italia i riflettori sono su Giovanna Epis, pluricampionessa azzurra dei Carabinieri, con un personale di 1h10'15" (Crema 2022). Sarà affiancata dalla giovane Isabella Caposieno (1h15'10"). Grazie alla partnership con Brooks saranno al via anche tre atlete straniere. La svizzera Oria Liaci (1h10'31", Barcellona 2026) è indicata tra le migliori protagoniste mondiali del trail e del mountain running. Con lei la tedesca Nina Reuter (1h11'09", Barcellona 2026) e la danese Carolien Millenaar (1h11'48", Barcellona 2026).
il charity program
—Intorno alla gara c’è anche un risultato che si misura in solidarietà. Il Charity Program della Rome Half Marathon 2026 ha superato gli 80 mila euro di valore registrato finora sulla piattaforma Rete del Dono, partner della manifestazione. Il programma permette di iscriversi unendo sport e solidarietà: si ottiene uno dei pettorali messi a disposizione dalle charity ufficiali e si contribuisce alla raccolta fondi per i loro progetti. Le organizzazioni di questa edizione sono Fondazione Bambino Gesù ETS, Sport Senza Frontiere, Comitato Italiano per l’UNICEF – Fondazione ETS, Fondazione Italiana Diabete, Comunità di Sant’Egidio, Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, PlayMore! con RunChallenge e Liberi Nantes ADS. Il Bambino Gesù ha chiuso le iscrizioni in tempi record con oltre 20 mila euro, seguito da Sport Senza Frontiere con 18 mila e dall’Unicef con quasi 15 mila.
Porta la tua passione per il padel in viaggio! Scopri esperienze esclusive con Gazzetta & Weebora!
vivere roma
—Le strade interessate saranno chiuse al traffico dalle 7 del mattino, sia sabato sia domenica. Domenica la corsa toccherà la partenza dalle Mura Aureliane, l’arrivo in via degli Annibaldi e alcuni tratti di Lungotevere, San Pietro, Prati e l’area del Foro Italico. Un'occasione unica per conoscere meglio la Capitale, che dai 40 mila partecipanti sarà letta passo dopo passo. Chi corre per un tempo, chi per una causa, chi per il piacere di esserci, avrà la stessa strada sotto i piedi e la stessa città ad aspettarlo. In fondo il Colosseo accoglierà tutti allo stesso modo: uno alla volta, col fiato di chi ce l’ha fatta.
Leggi anche Wizz Air Rome Half Marathon, apre il Villaggio Expo: in arrivo 40mila runner da tutto il mondoWizz Air Rome Half Marathon by Brooks da record: 40mila iscritti e una corsa sempre più giovane© RIPRODUZIONE RISERVATA