Mou ringrazia i romanisti, ma a qualcuno dito e frasi non vanno giù. E ora arriva De Rossi, altro ex del cuore
La Gazzetta dello Sport

Mou ringrazia i romanisti, ma a qualcuno dito e frasi non vanno giù. E ora arriva De Rossi, altro ex del cuore

Venerdì 16 ottobre 2026
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"Emozioni e eterna gratitudine a voi”, scrive Josè. La sua esultanza e il post partita però hanno infastidito una parte del tifo. Domani c'è il Genoa di Daniele

"Emozioni e eterna gratitudine a voi”, scrive Josè. La sua esultanza e il post partita però hanno infastidito una parte del tifo. Domani c'è il Genoa di Daniele

Francesco Balzani Collaboratore 16 ottobre (modifica alle 13:21) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Un’accoglienza da imperatore con tanto di scenografia in curva Sud, cori e striscioni. Quella di mercoledì scorso non è stata una notte normale per José Mourinho. Per la vittoria in rimonta sulla Roma, ma anche per quello che l’Olimpico gli ha regalato a due anni e mezzo di distanza dall’esonero. Il tecnico portoghese si è preso qualche ora di tempo e oggi sui social ha ringraziato con un post i tifosi romanisti: “Quando i momenti più belli di una lunga carriera non sono né i gol né le vittorie, ma piuttosto emozioni per le quali posso solo esprimere umilmente la mia gratitudine. Grazie Roma, grazie romanisti. Emozioni e eterna gratitudine a voi”. Sotto il post tanti commenti di affetto. 

VIDEO: Roma-Real Madrid, Mourinho: "L'accoglienza dei tifosi? Sono senza parole"

CRITICHE

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Ma non a tutti è piaciuto l’atteggiamento dell’Olimpico soprattutto perché l’ovazione e la scenografia sono arrivate durante la partita mentre la Roma di Gasperini stava dominando il Real. Una parte del tifo romanista l’ha ritenuta eccessiva, altri hanno contestato il momento. E poi c’è pure chi non ha gradito l’atteggiamento di Mourinho a fine partita. Prima l’esultanza agitando il dito al triplice fischio poi le dichiarazioni non proprio simpatiche: “Partita morta? No, i giocatori della Roma erano morti. Non si può giocare a quella intensità per novanta minuti”. Gasperini gli aveva risposto per le rime: “Chi non ne aveva più erano i suoi giocatori, li abbiamo surclassati”. E su social e radio tanti tifosi hanno giudicato fuori luogo le parole dello Special One soprattutto dopo tutto quello che c’era stato allo stadio. Oggi il post di Mou ha rasserenato un po’ gli animi. 

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TOCCA A DE ROSSI

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Ma domani è tempo di accogliere un altro grande ex: Daniele De Rossi. Il tecnico del Genoa torna per la seconda volta da avversario all’Olimpico e lo scorso anno fu incensato prima, durante e dopo la partita dominata dalla Roma per 3-0. Domani sera non cambierà di molto l’atteggiamento della curva visto il passato dell’ex centrocampista e tecnico giallorosso che con la capitale ha ancora un legame forte. La famiglia vive sempre a un passo da Campo de’ Fiori, ieri al Festival del cinema di Roma è stato proiettato per la prima volta il documentario “Radici" a lui dedicato, senza dimenticare la presidenza dell’Ostiamare. “Forse il fatto di aver già giocato contro la Roma può aiutarmi a essere un po’ più freddo, ma la vera differenza è che la partita scorsa di andata l'ho preparata peggio mentre la seconda un po’ meglio. Fondamentalmente non saranno mai avversari, ma sono molto concentrato su quella che è la nostra partita”, ha detto ieri De Rossi.

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