Roma, Gasperini: "Dopo il Real dobbiamo reagire, ma abbiamo le qualità per farlo"
Contro il Genoa spazio ai giovani per sopperire all’emergenza infortuni e rilanciare la corsa giallorossa. Koné punta al recupero per il Sassuolo, Dybala spera di tornare la prossima settimana
Contro il Genoa spazio ai giovani per sopperire all’emergenza infortuni e rilanciare la corsa giallorossa. Koné punta al recupero per il Sassuolo, Dybala spera di tornare la prossima settimana
Alessio D'Urso Giornalista 16 ottobre - 14:55 - ROMA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleSarà una Roma più giovane, d’assalto, soprattutto in attacco. In un momento di difficoltà dovuto agli infortuni, Gian Piero Gasperini riparte con grande fiducia alla viglia del match all’Olimpico contro il Genoa. E davanti si affiderà ai ragazzi terribili, Rodrigo Mora e Santiago Castro, due pedine di talento con cui cercare di sparigliare le carte dell’ex Daniele De Rossi. E non c’è nemmeno tempo per soffermarsi troppo sugli infortuni di Koné e Dybala, il fitto calendario non lo consente e la lotta al vertice non aspetta: "Koné ha fatto la risonanza. È una lesione di primo grado, non particolarmente significativa ma ci vuole il tempo necessario. Speriamo di recuperarlo con il Sassuolo, prima della sosta. Per Dybala non ci sono situazioni particolari, è un affaticamento sul gemello del polpaccio. Speriamo di poterlo recuperare la prossima settimana".
VIDEO: Roma-Real Madrid, Mourinho: "L'accoglienza dei tifosi? Sono senza parole"COPPIA NUOVA
—E allora sarà la partita di Mora e Castro, davanti ad una grande occasione come ha confermato Gasp: "Abbiamo una rosa forte, non riusciremo con questo calendario a giocare sempre con la stessa formazione. Mora e Castro hanno bisogno di acquisire fiducia. Devi avere un numero allargato di giocatori, per noi domani è la terza gara in sette giorni, questo è il calcio che è cambiato, o ci adeguiamo o altrimenti subiamo. La rosa non può essere più quella di qualche anno fa. Castro? Nelle ultime due partite non ha giocato, ha già fatto molto bene nel nostro campionato, è un ragazzo di valore, domani è un’opportunità per lui. Anche Soulé sta bene". E proprio in ottica infortunati, che sono tanti in una fase chiave della stagione, il tecnico giallorosso sta anche pensando alla possibilità nelle prossime settimane di arretrare Pellegrini a centrocampo, il reparto più penalizzato dalle defezioni degli ultimi giorni: "Vista l’emergenza in questo momento, quello del centrocampista è un ruolo che Pellegrini può fare. Speriamo di recuperare Cristante con il Napoli o la partita successiva".
RIPARTENZA
—Inevitabile poi tornare sulla sconfitta in Champions col Real, ma in chiave costruttiva. Perché la botta all’Olimpico una certezza l’ha data, l’ha riconfermata. E l’allenatore ha compreso una volta di più il valore di questo gruppo: "È così, senza però parlare di scudetto o traguardi. Questa è una squadra che ha del valore, lo sta dimostrando da mesi. I risultati fatti non sono casuali. Ultimamente abbiamo giocato con Inter, Como e Real Madrid e in tutte queste partite abbiamo dimostrato valore anche contro avversarie così importanti. Alcune volte arrivi al completo, altre con delle defezioni, altre volte ancora succede l’imprevisto come l’espulsione di Malen. Il contraccolpo psicologico esiste e l’altra sera col Real c’è stato sul 3-2. Questo è un qualcosa su cui ci devi lavorare e devi rimediare. Questa squadra non si deve sentire la necessità di dover vincere la Champions, lo scudetto. Questa è una squadra che si deve esprimere e basta. Usciamo da queste tre partite con l’idea che se non succedono cose particolari ce la giochiamo. Domani avremo lo spirito, la mentalità, la forza e l’energia per cercare di vincere".
Leggi anche Mou ringrazia i romanisti, ma a qualcuno dito e frasi non vanno giù. E ora arriva De Rossi, altro ex del cuore© RIPRODUZIONE RISERVATA