Perugia, trend horror per Papazov: due rossi in 9 partite. È record in Serie C, ma in A c'è chi ha fatto "meglio"
Dopo l'espulsione rimediata a Grosseto, l'ultima contro il Vado ha scatenato anche la reazione del presidente Gaucci che ha attaccato gli arbitri: "Uno così non può essere in buona fede"
Dopo l'espulsione rimediata a Grosseto, l'ultima contro il Vado ha scatenato anche la reazione del presidente Gaucci che ha attaccato gli arbitri: "Uno così non può essere in buona fede"
Lorenzo Topello Collaboratore 16 ottobre - 15:06 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl buongiorno si vede dal mattino? Dimitar Papazov si augura vivamente di no. Il laterale del Perugia ha trascorso in campo 253 minuti in questa Serie C. Un minutaggio non da stakanovista, eppure sufficiente a ritagliargli già un curioso (e non invidiabile) primato: il classe 2006 bulgaro è fin qua il più "cattivo" del campionato, complici i due rossi rimediati fin qua. L'ultimo, contro il Vado, ha scatenato sì la reazione del presidente Alessandro Gaucci, ma è pure maturato dopo soli 5 minuti di gioco.
rossi
—Papazov, arrivato quest'estate dalle giovanili del Bologna, è il principale destinatario fin qua dei rossi che hanno caratterizzato l'inizio di stagione del Perugia. Gli umbri hanno rimediato in tutto sei squalifiche, tre a tecnici e dirigenti (Gaucci, Diana e il vice Filippini) e altrettante per quanto riguarda il parco giocatori: il giovane bulgaro contro Grosseto e Vado, Kabashi nella trasferta di Ravenna. In tutti e tre i casi in cui il Grifone si è trovato in inferiorità numerica ha poi perso la partita: la più amara forse è stata proprio l'ultima, contro il Vado, caratterizzata dagli 85 minuti vissuti in inferiorità numerica dal Perugia. Un'eternità.
VIDEO: Gaucci in conferenza post Perugia-Vado: "Già se fai l'arbitro hai dei problemi..."sfogo
—L'ultima gara è stata anche segnata dallo sfogo di Gaucci che in conferenza ha sbottato: "Quello che ho visto oggi non l'ho visto da nessuna parte, un arbitro così non può essere in buona fede". Il riferimento era al mancato rigore su Van Amersfoort, ma soprattutto all'espulsione comminata a Papazov dopo cinque minuti. Un rosso diretto sventolato per aver impedito una chiara occasione da gol. Gaucci ha proseguito lo sfogo: "A me non frega niente, mi dessero 100 anni di squalifica, ma io dico quello che penso. L'arbitro? Uno scarso che non potrebbe allenare neanche i pulcini nel pollaio. Forse sono io quello che dà fastidio, il nome della mia famiglia può andare ancora fastidio, perché è così".
I PIÙ ESPULSI
—Polemiche a parte, quello di Papazov con i rossi è un rapporto da gestire: due espulsioni nelle prime nove giornate (sette, nel suo caso, perché nelle altre due era stato prima non utilizzato e poi squalificato post-Grosseto) sono un trend horror. Con pochi precedenti nella storia recente del calcio italiano: nella canicola della Serie A ai tempi del Covid, quella che ripartì a luglio 2020, Andrea Carboni ne rimediò due ai primi sei gettoni con la maglia del Cagliari. Nello stesso anno si scatenò la "furia" di Tommaso Berni: il terzo portiere dell'Inter, con zero presenze in quella stagione, riuscì nell'impresa di farsi espellere due volte contro Cagliari e Parma. Logicamente per proteste. Strepitoso anche il ruolino di Bruno Zuculini: in forza al Verona nel primo semestre del 2017-18, rimediò tre rossi in soli 1218 minuti. I gialloblù decisero di cederlo durante la sessione invernale: forse tirò un sospiro di sollievo pure il giudice sportivo.
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