La Vespa del '62 regalo olimpico, le tazze, la patente per l'elicottero e... Le passioni di Jonathan Milan
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La Vespa del '62 regalo olimpico, le tazze, la patente per l'elicottero e... Le passioni di Jonathan Milan

Venerdì 16 ottobre 2026
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Dal record del mondo nell'inseguimento individuale alla passione per le Vespe vintage, passando per le tazze da collezione e il sogno di pilotare un elicottero: viaggio nel mondo del campione friulano

Dal record del mondo nell'inseguimento individuale alla passione per le Vespe vintage, passando per le tazze da collezione e il sogno di pilotare un elicottero: viaggio nel mondo del campione friulano

Daniele Minini 16 ottobre - 16:28 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Una vita a due ruote, in bici e in Vespa. E se su strada è specializzato in volate e "giri su strade secondarie", sulla pista l'inseguimento è la sua comfort zone. Jonathan Milan si è laureato per la seconda volta campione del mondo. Si è ripreso la maglia arcobaleno che aveva ceduto lo scorso anno al britannico Josh Charlton, quando non aveva partecipato. Dopo Ballerup 2024, c'è Shanghai 2026 per il 26enne di Buja che ha messo le cose in chiaro già al mattino: record del mondo, che già gli apparteneva, scendendo per la prima volta sotto il muro di 3'59". L'oro in finale se l'è dovuto conquistare contro il danese Madsen, accontentandosi di un tempo poco superiore ai 4 minuti, ma rifilando comunque 6 secondi al rivale. Originario del piccolo comune friulano con poco più di 6mila abitanti, il ciclista della Lidl Trek è molto legato alla sua terra che ha attraversato nell'ultimo Giro d'Italia in bici (20ª tappa da Gemona del Friuli a Piancavallo) e ha girato con le sue Vespe. Ecco, toglietegli tutto ma non le sue Vespe.

Due ruote, ma senza cronometro

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Quella per lo storico motorino a due ruote, in realtà, è più di una semplice passione. Per Jonathan è un modo per staccare la spina: "Mi aiutano a rallentare, a respirare. Tornare in Friuli - raccontava a maggio ai microfoni della Gazzetta -, prendere la vespa, girare sulle strade secondarie... è il mio momento di pace. Mi rilassa più di qualsiasi sprint in bici". È iscritto al Club Vespa di Gemona e promette di fare raduni in futuro. Uno degli acquisti? Un modello del 1962, un piccolo regalo per l'oro olimpico di Tokyo 2021. Un collezionista, di Vespe in primis, ma anche di tazze nella sua casa di Buja. E cosa c'è di meglio, poi, che condividere questo hobby con la fidanzata Samira. Lei, tedesca e laureata in giurisprudenza, impegnata all'opera musicale di Lipsia. Lui, friulano e diplomato in grafica e pubblicità, impegnato su strada e pista. Segni particolari? Una maglia tricolore, conquistata a giugno a Cuneo, e una maglia arcobaleno, conquistata a ottobre a Shanghai.

VIDEO: Milan campione italiano 2026: la gioia e il bacio della sua Samira

il gabbiano, il toro E il labrador

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Jonathan Milan è conosciuto come il "Gabbiano Jonathan" e il "Toro di Buja". Entrambi i soprannomi sono facilmente riconducibili alla sua vita: il nome si rifà a quello del romanzo di Richard Bach ("Il Gabbiano Jonathan Livingston"), mentre il secondo alla città natale e alla sua stazza (194 cm e 84 kg). Città natale dove ama passare il tempo in famiglia insieme al suo labrador Scooby, fido compagno di passeggiate nei boschi. Là dove trova la libertà, proprio come in Vespa. E allora vola gabbiano Jonathan, in pista, su strada e... nei cieli. In futuro vorrebbe togliersi un ultimo sfizio: prendere il patentino per l'elicottero. Diventare pilota di ae­rei sarebbe stato il suo piano B. Ma alla fine il piano A non è poi andato così male...

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