Liga, che scontro! Tebas accusa il Real Madrid: "Sono come i nazisti di Goebbels"
Polemica in Spagna dopo l'attacco del presidente della Liga. I blancos: "Chiediamo le immediate dimissioni"
Polemica in Spagna dopo l'attacco del presidente della Liga. I blancos: "Chiediamo le immediate dimissioni"
Filippo Rubulotta 16 ottobre (modifica alle 19:26) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleNon si può mai stare tranquilli in Liga, soprattutto quando si parla dei rapporti tra Javier Tebas, presidente del campionato spagnolo, e il Real Madrid. Al centro della nuova polemica c’è un articolo di El Debate, quotidiano online che dedica ampio spazio anche alle vicende dei Blancos, relativo alla programmazione del calendario e, in particolare, alla sfida contro il Valencia del 7 novembre. Nel dettaglio, la squadra di Mourinho sarà impegnata in Champions League contro l’Aek Atene mercoledì 4, per poi scendere in campo appena tre giorni dopo al Mestalla. L’articolo affronta anche un tema ormai ricorrente nel dibattito calcistico spagnolo: il Caso Negreira e le decisioni arbitrali ritenute sfavorevoli al Real Madrid.
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—La replica di Tebas non si è fatta attendere. Il presidente della Liga ha contestato duramente il modo in cui El Debate racconta le vicende del club madrileno, spingendosi fino a un paragone con la propaganda nazista: "Sta diventando sempre più difficile distinguere i vostri articoli - riferendosi a El Debate - da una dichiarazione della dirigenza del Real Madrid. Tanti riferimenti a 'fonti interne al club', ma ben poca distanza da ciò che queste fonti vogliono dire. Sembrate dei pappagalli, ma con una tastiera. Questo metodo ricorda i meccanismi di propaganda sfruttati da Goebbels, il ministro della Propaganda della Germania nazista: ripetizione sistematica, costruzione di un nemico e subordinazione dei fatti alla narrazione. Il paragone riguarda queste tecniche di propaganda, non un'ideologia né, ovviamente, i tifosi dei Blancos". Tebas ha poi rivolto un’ulteriore frecciata al Real Madrid: "Una richiesta non diventa un diritto solo perché proviene dal Real Madrid, così come un rifiuto non dimostra una persecuzione".
la risposta del real madrid
—La risposta del club madrileno è arrivata attraverso un comunicato ufficiale pubblicato sui propri canali. Il Real ha definito "intollerabile e grave" il ricorso a un paragone con i metodi di propaganda del regime nazista per screditare la società, la sua dirigenza e la sua televisione. "La precisazione secondo cui il riferimento non riguarda l’ideologia nazista non attenua la natura profondamente offensiva, moralmente ripugnante e istituzionalmente indegna delle sue dichiarazioni", si legge nella nota. Il club ha inoltre richiamato il Caso Negreira, lamentando la mancata risposta delle istituzioni calcistiche alla gravità della vicenda. Per questo motivo, il Real Madrid ha dichiarato di essersi rivolto direttamente alla Uefa per chiedere piena chiarezza sui pagamenti effettuati dal Barcellona nel corso degli anni. Infine, la presa di posizione più dura: alla luce delle dichiarazioni e dei comportamenti contestati, il Real Madrid ha chiesto le "immediate dimissioni di Javier Tebas sia dalla presidenza della Liga sia dalla vicepresidenza della Federazione calcistica spagnola". La tensione tra le due parti è dunque tornata a salire, con il calendario, le polemiche arbitrali e il Caso Negreira ancora una volta al centro dello scontro.
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