Eurolega, poker della Virtus! Nel finale Moore e Diarra stendono il Baskonia
La Gazzetta dello Sport

Eurolega, poker della Virtus! Nel finale Moore e Diarra stendono il Baskonia

Venerdì 16 ottobre 2026
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Finisce 86-78, quarta vittoria in sei gare per i ragazzi di Mumbrù: miglior realizzatore Carr con 20 punti

Finisce 86-78, quarta vittoria in sei gare per i ragazzi di Mumbrù: miglior realizzatore Carr con 20 punti

Matteo Lignelli 16 ottobre - 23:04 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Inarrestabile Virtus Bologna, con brivido. E infatti coach Mumbrú a fine gara non è felicissimo. Però quando corre è inarrestabile in campo e al 40' anche nella classifica di Eurolega. Contro un Baskonia in difficoltà (fresco, e doloroso per tifosi e squadra, l’esonero di Galbiati rimpiazzato da Perasović) arriva la quarta vittoria (consecutiva) in sei gare. Punteggio finale di 86-78. Fin qui, giusto per dare un metro di paragone, meglio di Real Madrid e Barcellona (record di 3-3). Una suggestione, dopo appena sei gare, che dovrà trovare conferme. Resta il fatto che per i ragazzi terribili della Virtus è un ottimo momento, anche se preoccupa il blackout dell’ultimo quarto dopo aver sverniciato gli avversari per mezz'ora con un ritmo indiavolato. Baugh e Faried (6 punti, 5 rimbalzi e 2 stoppate) guidano una rimonta di 17 punti. Fortuna che alla fine Moore (12 punti) e Diarra (16) risvegliano la squadra appena prima del burrone. Solo Carr segna più di loro: 20 punti e 3 assist con due triple. 

VIDEO: Virtus Bologna-Olympiacos highlights Eurolega: Carr decisivo con una tripla incredibile sulla sirena!

Virtus-Baskonia 86-78

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Sul fatto che il Baskonia sia una squadra impegnata a raccogliere qualche coccio non ci piove, ma il 12-0 con cui la Virtus inizia la gara racconta di più del momento di fiducia delle Vu Nere. Stesso divario della prima sirena (24-12), proiettando un bottino finale vicino al centello, ambizione supportata da exploit meno attesi come quello di Diarra (10 punti a metà gara). Due triple di Lawson tengono vivo il Baskonia, poi ci pensa Bologna a incartarsi un pochino, chissà se per il troppo crogiolarsi su un avvio perfetto, o perché le triple (2/8 al 20’) non entrano. Mentre i rimbalzi offensivi degli avversari fanno male. Comunque Carr si riaccende e a inizio ripresa, sul +16 (53-37), la rimonta degli avversari è un lontano ricordo nonostante la tripla dell’azzurro Matteo Spagnolo. Blackout Non è il massimo vantaggio perché a lungo, nel terzo periodo Bologna ballerà sul +17 scoprendo di avere molte soluzioni, oltre che un Marcus Carr volenteroso pure in difesa. Bello segna fuori equilibrio, Hackett quando serve e Diarra si diverte rollando sotto canestro. Finché l’orgoglio basco non emerge sotto forma di maggior precisione dall’arco e quel che sembrava impossibile fino a pochi istanti prima si materializza: break di 11-3 guidato da Baugh e Vitoria a -7, 71-64 con più di 7 minuti da giocare, e poi sul -5. Tre minuti più tardi il paziente è grave: la Virtus non segna più, si disunisce e Alston non ne vuole sapere di entrare in partita. Così Baugh e Faried la pareggiano sul 74-74 e solo un libero sbagliato dell’ex Nba evita il sorpasso al 36’. Lo schiaffo aiuta a recepire il messaggio: tra palloni rubati, contropiede e canestri, Wendell Moore e Diarra segnano da campioni per un nuovo +9 (83-74), l’ultimo strappo dopo la paura. 

Virtus: Carr 20, Diarra 16, Moore 12 

Baskonia:Lawson 13, Stewart 12, Baugh e Sedekerskis 8

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