Bologna, zero rimpianti? Raimondo in prestito "per crescere", ma ha già segnato più di tutti i rossoblù
Il nuovo capocannoniere della Serie A sta tornando a brillare, e segnare, grazie al club ciociaro e all'allenatore Alvini. La tripletta contro il Sassuolo? "Un sogno che si realizza"
Il nuovo capocannoniere della Serie A sta tornando a brillare, e segnare, grazie al club ciociaro e all'allenatore Alvini. La tripletta contro il Sassuolo? "Un sogno che si realizza"
Nicola Berardino Giornalista 17 ottobre - 11:54 - ROMA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google“Mi porto a casa la vittoria e una notte indimenticabile. La prima tripletta in Serie A e nei professionisti, non la dimenticherò mai”, così la gioia e la soddisfazione di Antonio Raimondo dopo le tre reti segnate al Sassuolo che lo hanno portato in vetta alla classifica dei marcatori di Serie A con il Frosinone di Alvini salito al quarto posto. Mai prima un giocatore del club ciociaro aveva siglato una tripletta in una sola gara di Serie A. Dopo le doppiette contro Fiorentina e Venezia, ecco il tris al Sassuolo per volare a quota sette gol in sette giornate. Un exploit che porta Raimondo al confronto con nomi di primo piano tra storia e presente del calcio non solo italiano. In Serie A soltanto Zlatan Ibrahimovic era riuscito a firmare almeno 3 marcature multiple dopo 7 giornate. E da ieri sera Raimondo è uno dei tre giocatori ad aver realizzato almeno tre marcature multiple nei maggiori cinque campionati europei 2026-27: come Lamine Yamal, mentre a quattro c’è Raphinha, due assi del Barcellona. Ma meglio evitare questi confronti avverte il nuovo capocannoniere della Serie A: "Sinceramente i paragoni sono troppo grossi - le parole del 22enne di Ravenna nel post partita a Dazn -. Penso a dare il massimo partita per partita, a seguire l’allenatore e a continuare così". Un sogno ritrovarsi al primo posto della classifica marcatori? “Sì lo avevo immaginato. Soprattutto da piccolo non si smette mai di sognare questi momenti. Ma è un sogno che si realizza. Tuttavia il campionato è lungo e non vogliamo fermarci…”.
VIDEO: Lo manda Mihajlovic e segna come Vlahovic: alla scoperta di Raimondoin prestito al bologna
—Raimondo fa parte dell’Under 21 di Baldini. Nell’ultimo giro degli azzurrini si era infortunato (tendinite) ed era tornato subito a Frosinone. Doveva fermarsi. Ma alla ripresa del campionato era subito in campo a Napoli: condizione approssimativa ma cuore caldo. Doveva riprendere il giusto ritmo. Oltre al guizzo da rapace che ha innescato i tre gol al Sassuolo. In estate, il club giallazzurro si era cautelato sul mercato. In attacco ecco gli arrivi di Bobcek e Birligea per trovare i gol per la salvezza. O meglio da aggiungere a quelli di Raimondo, che aveva inciso con 11 reti nella promozione in A dei ciociari ma non doveva essere caricato di troppe pressioni e responsabilità. E il d.s. Renzo Castagnini era riuscito a strappare il rinnovo del prestito dal Bologna. “Così da noi può continuare a crescere”. L'operazione è andata a buon fine e chissà se ora qualcuno della società rossoblù si starà mangiando le mani: il reparto offensivo del club, infatti, sta riscontrando qualche difficoltà realizzativa: in campionato finora la squadra di Palladino ha segnato appena 5 reti, due in meno di quelle fatte dal solo Raimondo... Forse la dirigenza del Bologna, ora, avrà qualche rimpianto?
nel segno di sinisa
—A 17 anni era nelle giovanili rossoblù dopo una parentesi al Cesena. Ad allenare il Bologna c’era Sinisa Mihajlovic che lo volle in prima squadra e lo fece debuttare in A il 17 maggio del 2021, al Dall’Ara, contro il Verona. I suoi idoli Edinson Cavani e poi Maurito Icardi. Ma anche stima per Ciro Immobile. Con il Bologna quattro presenze in tutto. Dal 2023 in prestito tra Ternana, Venezia, Salernitana e Frosinone.
elogi e prospettive
—Massimiliano Alvini nel dopopartita con il Sassuolo ha spiegato: “Raimondo è una scelta voluta dal Renzo Castagnigni. Mi ha detto: 'lo vorrei portare qui" e mi ha trovato entusiasta. Il ragazzo ha grandi margini di miglioramento: a giugno ha fatto un lavoro importante e adesso inizia a raccoglierne i frutti. Sono contento per lui, ma deve continuare con la voglia e l'ambizione di migliorarsi". Raimondo sa e riconosce quanto sia e sia stato importante l’allenatore per ritrovarsi a certi livelli: “Ad Alvini devo la maggior parte del mio percorso fino ad adesso. Io sono arrivato dopo una stagione dove ho fatto schifo (alla Salernitana, ndr) e l'anno scorso abbiamo vinto il campionato; grazie a lui sto facendo bene. Penso a dare il massimo partita per partita e a seguire l’allenatore per continuare così". E Raimondo ha aperto le ali con il Frosinone per sognare. Scrutando anche orizzonti azzurri (finora con l’Under 21, in gol 4 volte nelle 10 presenze). “La Nazionale? “Non spetta a me dirlo, se dovesse arrivare una chiamata risponderò sicuramente presente”. Come sta già facendo in vetta alla classifica marcatori della Serie A.
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