Lazio, Gattuso: "Juve? Non scenderemo in campo pensando 'Dio ce la mandi buona'. Voglio coraggio"
Il tecnico biancoceleste prepara la sfida alla Juve: "Se avessi ascoltato chi mi ha criticato per 17 anni, avrei fatto un quarto della carriera"
Il tecnico biancoceleste prepara la sfida alla Juve: "Se avessi ascoltato chi mi ha criticato per 17 anni, avrei fatto un quarto della carriera"
17 ottobre - 12:59 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleDomani andrà in scena Juventus-Lazio, una sfida che per la prima volta vede i due club presentarsi con ruoli quasi ribaltati rispetto alle aspettative di inizio stagione. Da una parte i biancocelesti, a ridosso della vetta, dall’altra i bianconeri, che finora hanno raccolto meno di quanto ci si aspettasse. "Domani sarà solo la settima giornata, ne mancano ancora trentuno". Rino è determinato. "Dobbiamo andare a Torino con la consapevolezza di affrontare una grandissima squadra".
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—"Sulla carta sono più forti di noi, ma voglio vedere coraggio. Avere paura non ci porta da nessuna parte: stiamo facendo tante cose buone, ma dobbiamo ancora migliorare sotto molti aspetti. Da giocatore era un altro mestiere, quello ormai è il passato e non si può tornare indietro. Quest’anno la Juve ha cambiato tanto, ruota molto i giocatori e ha esterni veloci. Non dobbiamo andare in campo pensando "Dio ce la mandi buona": bisogna ragionare diversamente, ma affrontare la partita sempre con coraggio. Il problema è sempre quello: a volte ci addormentiamo. Il calcio è cambiato e i giocatori possono incidere in qualsiasi momento. Con la passione e la voglia si può fare tutto. Se avessi ascoltato tutte le persone che mi hanno criticato in 17 anni, avrei fatto un quarto della carriera che ho fatto. È un dato di fatto. Forse mi piace più allenare che giocare. Bisogna migliorarsi anno dopo anno, perché c’è sempre da imparare. Ci sono tanti colleghi che si reinventano costantemente: per questo è fondamentale studiare e tenersi aggiornati. Pellegrini? È tornato in lista, è a tutti gli effetti un giocatore nostro. Finora è andata bene, ma potrebbe non persistere".
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