Cisse, un lasciapassare per il futuro: ora Amorim come può tenerlo fuori?
Alpha verso la conferma con l'Atalanta, e intanto il tecnico lo tiene coi piedi per terra: "Gli ho visto fare partite migliori"
Alpha verso la conferma con l'Atalanta, e intanto il tecnico lo tiene coi piedi per terra: "Gli ho visto fare partite migliori"
Marco Pasotto Giornalista 17 ottobre - 12:18 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Alphadjo Cisse, 19 anni. LaPresseIl metodo è antico, sebbene l'efficacia dipenda anche da come lo elabora il diretto interessato. Bastone e carota: gli allenatori lo usano soprattutto con i più giovani, e il bastone paradossalmente compare quando le cose vanno particolarmente bene. Perché adagiarsi e sentirsi con la pancia piena è un attimo. Chi conosce Alphadjo Cisse giura che con lui non succederebbe mai, però meglio evitare di correre il rischio. E allora non devono stupire, in questo contesto, le parole a caldo di Amorim nella pancia di una Red Bull Arena che Alpha ha messo a tacere praticamente da solo in 77 minuti. "Penso abbia fatto partite migliori", ha raccontato l'allenatore, spiazzando tutti. Il riferimento è al lavoro con la "palla lontana dalla porta", a cui si è aggiunta un'annotazione sul fatto che "deve ancora fare qualcosa in più a livello fisico, sia in allenamento che in partita". Poi, certo, i complimenti ovviamente non mancano - "impressionante", "grande potenziale", "esplosivo" -, ma alla fine arriva quello che poi è, appunto, il fulcro di tutto il discorso: "Garantiamo che continuerà a essere umile".
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—Si riparte dunque da qui, da un avviso chiaro al giovane navigante che, quando segna, non lo fa mai banalmente. Dopo la partita col Sassuolo buona parte del popolo rossonero si è chiesto come mai, nel contesto di una partita sporca e scorbutica, Amorim abbia deciso di inserirlo soltanto al 33' della ripresa. Alpha arrivava da un'ottima parentesi con la Nazionale U21, e al Mapei il Milan davanti stentava. Ecco, dopo Salisburgo le attenzioni nei confronti del numero 70 aumenteranno ulteriormente. Da un lato è stima, dall'altro può anche essere una (piacevole) condanna per un ragazzo che fra meno di una settimana compirà 20 anni. Perché d'ora in avanti, quando Amorim lo terrà fuori - ovviamente succederà - ci sarà una fila di nasi che si storcono lunga chilometri.
soluzioni
—Come ha sempre detto l'allenatore, occorre equilibrio. Il fatto è che Cisse, nel suo modo di porsi in termini di atteggiamento e ovviamente di gioco, induce a eliminare le remore. Appare pronto per i palcoscenici più importanti e probabilmente siamo noi a osservarlo con occhi distorti, quegli occhi italiani che - a differenza degli altri campionati top - non sono abituati a concepire un 19enne così impattante. Invece, per fortuna può succedere anche da noi. Ad ogni modo, nella zona in cui gravita lui Amorim ha svariate soluzioni ma - pur senza certezze - è ragionevole pensare a una conferma di Alpha contro l'Atalanta. Anche se tra le due partite ci sono solo tre giorni e un solo allenamento. Il tecnico a Salisburgo l'ha tolto dopo un'ora, risparmiandogli un po' di acido lattico probabilmente proprio in vista della Dea. D'altra parte, una vecchia regola del calcio dice che un attaccante col piede caldo va sfruttato senza troppi calcoli. Bisognerà semmai verificare il sistema di gioco: il 4-3-3 liquido, tendente in parte al 4-2-3-1 visto in Austria, o ritorno al 3-4-2-1? Di certo Cisse a Salisburgo ha fatto la differenza perché non ha mai dato punti di riferimento agli avversari, muovendosi in quelle terre di mezzo su cui Amorim costruisce la parte più pericolosa della sua fase offensiva. E poi Alpha è andato a segno da centravanti vero, in area piccola. Di base la domanda, quanto meno a breve termine, è soltanto una: come si potrebbe mai tener fuori un Cisse così?
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