Juve, riecco Frattesi: da obiettivo a rimpianto, ecco perché non è arrivato
Negli ultimi anni è stato tenuto d'occhio, l'estate scorsa poteva anche incrociarsi la strada con Cambiaso. Ma non ci sono mai state le condizioni per fare l'operazione
Negli ultimi anni è stato tenuto d'occhio, l'estate scorsa poteva anche incrociarsi la strada con Cambiaso. Ma non ci sono mai state le condizioni per fare l'operazione
Giovanni Albanese Giornalista 17 ottobre - 13:38 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleSulla strada della Juventus c’è di nuovo l’ostacolo Frattesi. Osservato, stimato, mai preso: anche se alla Continassa ci hanno puntualmente pensato da due o tre anni a questa parte a mercato aperto. Carnevali, a differenza degli altri dirigenti juventini, lo conosce davvero bene. Lo ha avuto al Sassuolo e gli ha dato modo di crescere, talvolta anche sbagliando qualche passaggio. Fino all’approdo all’Inter che l’estate scorsa ha lasciato per giocare di più. La Juventus ha continuato a seguirlo, pur senza affondare per ragioni economiche: l’Inter non lo avrebbe mai regalato a una diretta concorrente e i bianconeri avevano le mani legate dal fair play finanziario. In futuro, chissà. Da monitorare.
VIDEO: Pandev: “Frattesi sente la porta, il 4-3-3 della Lazio è perfetto per lui”COME MCKENNIE
—L’apprezzamento di Spalletti per Frattesi è noto, non solo per il periodo vissuto insieme in Nazionale. Nel centrocampo della Juve sarebbe stato un innesto ideale: andando oltre gli infortuni, i centrocampisti bianconeri sono quasi tutti mono-passo e l’aggiunta di Frattesi avrebbe dato beneficio. Come McKennie, infatti, l’azzurro è una mezzala d’inserimento che fa un gran lavoro tra le linee e può creare scompiglio nell’area di rigore avversaria: ecco perché, in una fase di valutazione, gli uomini della Continassa avrebbero anche pensato a uno scambio con Cambiaso, vista l’esigenza dell’Inter di prendere un esterno mancino. Frattesi alla Lazio ha alzato il livello di pericolosità offensiva e, non a caso, è diventato centrale ed è anche l’attuale capocannoniere della squadra di Gattuso. Insomma, da idea di mercato dell’estate a primo pericolo da tenere d’occhio nel match che può avvicinare la Juve alla testa della classifica, o allontanarla a una distanza notevole. Al punto da sollevare nuovi dubbi sul progetto.
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