Lorenzo Paratici è diventato grande: Gasp porta con sé per Roma-Genoa il figlio del ds della Fiorentina
La Gazzetta dello Sport

Lorenzo Paratici è diventato grande: Gasp porta con sé per Roma-Genoa il figlio del ds della Fiorentina

Sabato 17 ottobre 2026
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Gasperini lancia i giovani: la storia dell'attaccante figlio d'arte e degli altri talenti della Primavera

Gasperini lancia i giovani: la storia dell'attaccante figlio d'arte e degli altri talenti della Primavera

Francesco Balzani Collaboratore 17 ottobre - 14:28 - ROMA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Così tanto giovane la Roma forse non lo è mai stata. Gian Piero Gasperini, in vista della sfida di stasera contro il Genoa, è in piena emergenza e darà spazio dal primo minuto a Lulli, Mora, Castro e forse Ghilardi. Ma tra i convocati del tecnico spiccano anche quattro giocatori della squadra Primavera. E un cognome più di tutti risulta familiare a chi sta leggendo. Perché stasera in panchina ci sarà anche Lorenzo Paratici. Figlio del direttore sportivo della Fiorentina, Fabio, e protagonista un mese fa di una rimonta pazzesca della Primavera sul Fenerbahce nella prima giornata della Youth League. Insieme a lui anche il centrocampista Alessandro Di Nunzio, l’esterno Mandjou Camara e Antonio Arena che già ha assaggiato la serie A. 

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destino

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Per Paratici, classe 2008 e ruolo attaccante, si tratta della prima chiamata con i grandi. Un riconoscimento importante per un ragazzo che sta facendo davvero bene in Primavera e che ora sogna l’esordio in serie A davanti agli occhi di papà. Una storia particolare quella di Paratici junior che un anno fa era sbarcato a Roma in prestito dalla Sampdoria e dopo appena 72 ore dopo si è ritrovato titolare con la squadra di Gasperini nell’amichevole contro il Roma City segnando anche una tripletta sotto gli occhi del suo idolo Paulo Dybala. E oggi il destino vuole che Paratici “sostituirà” in panchina proprio la Joya che osserverà una giornata di riposo a causa di un affaticamento al polpaccio. A soli 7 anni Lorenzo andò insieme al padre (a quell'epoca ds della Juve) a ricevere Dybala all’aeroporto di Torino. A Lorenzo brillavano gli occhi come si vede anche in una foto che lo ritrae con un sorriso enorme proprio al fianco di Paulo. 

il cammino

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Ma torniamo alla carriera di Paratici. Con l’under 18 il rendimento dell’attaccante è stato buono per tutta la scorsa stagione. Ma a giugno il baby prodigio aveva fatto ritorno alla Sampdoria dove ha firmato il primo contratto da professionista fino al 2028. Margiotta, nuovo responsabile del settore giovanile giallorosso, però non ha voluto rinunciare al ragazzo e a fine mercato ha deciso di riprenderlo con la formula del trasferimento temporaneo e diritto di riscatto. Non più per l’under 18 ma per la Primavera. Nato a Torino, durante la permanenza di papà Fabio alla Juventus, il 21 ottobre 2008, Lorenzo gioca prevalentemente da centravanti ma sa come agire tra le linee offrendo profondità e concretezza sotto porta. Caratteristiche da Gasp. Dalla Sisport alla Pro Vercelli, dalla Sampdoria alle Nazionali, il percorso di Paratici promette davvero bene. Lo scorso anno è stato cresciuto ulteriormente proprio dalle mani di Mattia Scala che oggi allena la Primavera, altro figlio d’arte (Vito è stato per anni il preparatore di Totti prima di diventare dirigente). 

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gli altri

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Come scritto sopra Paratici non è l’unico “esordiente” nella lista dei convocati. Insieme a lui altri due debuttanti. A centrocampo, viste le assenze di Koné e Cristante, spazio in panchina per Di Nunzio. Entrato nel mondo Roma ad appena 9 anni, Alessandro è da sempre tifoso romanista tanto da avere più di un poster di Totti in camera. Di Nunzio è oggi uno dei talenti più luminosi e vincenti del settore giovanile giallorosso un po’ come lo è stato Alessandro Romano. Campione d’Europa con l’Under 17 e pluricampione d’Italia nelle categorie giovanili, il centrocampista classe 2007 corre ora verso il sogno di esordire in maglia giallorossa. Un desiderio che ha anche Camara. E qui torna il gioco del destino. Guineano, classe 2009 e di ruolo centravanti ma all'occorrenza può giocare come seconda punta. Si tratta dell'ultimo regalo per il settore giovanile di Alberto De Rossi che lo ha scovato alla Spal. E guarda caso stasera arriva proprio il figlio Daniele all’Olimpico.

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