Caduta dei capelli in autunno: quando è normale e quanto (e come) intervenire
In autunno capita a molti di perdere capelli. Più di frequente dopo una vigorosa spazzolata, ma talvolta anche sul cuscino o sotto la doccia. E non c'è necessariamente motivo di allarme. La caduta stagionale è in realtà un fenomeno fisiologico diffuso sia tra gli uomini che tra le donne e, nella stragrande maggioranza dei casi, non deve destare preoccupazione. Se però si inizia a superare i 40-100 capelli ogni giorno, soprattutto in presenza di marcati diradamenti o altri sintomi, allora è il caso di vedere un esperto. Ecco i segnali da non sottovalutare, quando rivolgersi al dermatologo e gli accorgimenti per mantenere belli e in salute i capelli.
VIDEO: Perché si perdono i capelli in autunno? Quando la caduta è eccessiva?Caduta dei capelli in autunno, quando preoccuparsi
—Il ciclo di vita dei capelli comprende vari momenti che vanno dalla crescita alla transizione, fino al periodo di riposo; poi, il capello si stacca e il follicolo ne produce uno nuovo. In primavera e in autunno, questo ricambio può diventare più evidente, con un picco tra ottobre e novembre che si attenua da sé nell’arco di poche settimane. Se però la perdita è persistente o molto intensa, duratura e compaiono chiazze senza capelli,è segno di qualcosa che non va. Ed è il caso di vedere un dermatologo se compaiono anche prurito, arrossamento, dolore o desquamazione del cuoio capelluto, oppure se la ricrescita è progressivamente più debole e sottile, o se iniziano a cadere in quantità anche ciglia e sopracciglia.
individuare le cause
—La caduta può dipendere da molti fattori diversi dalla stagionalità. Stress, carenze alimentari, gravidanze, variazioni ormonali eproblemi della tiroide possono esacerbare il problema in autunno. Il primo passo da fare è una valutazione dermatologica dei capelli e del cuoio capelluto, con esame clinico e tricoscopia; in base al quadro, lo specialista può consigliare esami come il pull test o il tricogramma e, se necessario, richiedere analisi del sangue. A quel punto, sarà il dermatologo stesso a stabilire se servano ulteriori visite o a impostare un trattamento personalizzato.
rimedi contro la caduta capelli in autunno
—La prima cosa da fare per prevenire la caduta dei capelli in autunno è senza dubbio l'adozione di un'alimentazione varia ed equilibrata ricca di proteine (pesce, latticini, uova e legumi) e nutrienti come ferro, zinco, vitamine del gruppo B, biotina e acido folico. In caso di carenze accertate è possibile ricorrere agli integratori per capelli, ma sempre dopo consulto con il medico o il farmacista. Non è una cattiva idea inoltre acquistare uno shampoo delicato, da applicare in quantità modiche e con leggeri massaggi circolari sulla cute; la temperatura ideale per il risciacquo? Meglio l'acqua tiepida di quella molto calda. Largo anche a balsamo e maschere nutrienti, che danno una mano soprattutto sulle lunghezze danneggiate, e niente piastre e fonti di calore eccessivo, almeno in fase acuta. È importante tamponare i capelli con delicatezza e applicare un prodotto termoprotettore quando si impiega il phon, ed è meglio inoltre evitare acconciature troppo strette. Lozioni e fiale possono costituire un valido aiuto, ma sempre se all'interno di un adeguato percorso di diagnosi. Infine, per i prodotti a base di aminexil, caffeina, estratti vegetali o peptidi, meglio sentire prima un esperto. E niente fai-da-te: l'obiettivo ultimo deve sempre essere l'intervento sulle cause scatenanti.
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