De Zerbi, è l'alba del nuovo Tottenham? Il viaggio a Marbella, la conferenza alle 9.30...
La Gazzetta dello Sport

De Zerbi, è l'alba del nuovo Tottenham? Il viaggio a Marbella, la conferenza alle 9.30...

Domenica 18 ottobre 2026
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L'ex allenatore del Marsiglia ha scelto metodi non convenzionali per uscire insieme ai suoi dal momento no: tra questi un viaggio di gruppo in Spagna e l'incontro con i giornalisti di mattina presto

L'ex allenatore del Marsiglia ha scelto metodi non convenzionali per uscire insieme ai suoi dal momento no: tra questi un viaggio di gruppo in Spagna e l'incontro con i giornalisti di mattina presto

Dal nostro corrispondente  Davide Chinellato 18 ottobre - 12:59 - LONDRA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Una conferenza stampa alle 9.30 del mattino, soprattutto di domenica, è inusuale anche per la Premier League. Ma è l’orario che Roberto De Zerbi ha scelto per far capire che questa è l’alba di un nuovo Tottenham, un Tottenham che non si limita più a giocare bene senza fare risultati, come dice la classifica che ora vede gli Spurs ultimi con tre punti in 6 partite, ma che riesce a vincere, a partire dalla sfida di domani sera contro il Coventry. "Quando devi migliorare, e noi dobbiamo migliorare i risultati, devi cercare tutti i modi possibili per farlo". Compreso fare cose inusuali come una conferenza stampa alle 9.30 del mattino o un viaggio di gruppo (non un ritiro, sia chiaro) a Marbella come ha fatto De Zerbi nell’ultima settimana. Lo aveva già fatto col Marsiglia, lo ha ripetuto ora con gli Spurs, cercando di fare gruppo e di far nascere una squadra. Cercando una nuova alba. 

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marbella

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Dal viaggio per fare gruppo a Marbella il Tottenham torna con due cattive notizie, gli infortuni di Savio e Lucas Bergvall, entrambi out col Coventry. Quelle buone, invece, sono i miglioramenti di James Maddison e soprattutto il ritorno di Dejan Kulusevski dopo quasi due anni. "Andrà in panchina, ho l’ok dello staff medico - ha detto De Zerbi dello svedese ex Juve -. È una bella notizia, una delle migliori probabilmente dalla partita con l’Everton dello scorso anno (quella che ha ufficializzato il miracolo salvezza, ndr). Deki ha sofferto troppo, merita di sentire di nuovo le emozioni del campo". De Zerbi ha raccontato del viaggio a Marbella, delle cene tra soli giocatori e della sua idea di fare gruppo. "Sono i giocatori che devono conoscersi. Io sono l’allenatore e mi prendo le mie responsabilità, ma sono loro che devono sentirsi squadra - ha spiegato -. Penso che contro lo United, nel momento più difficile dopo l’espulsione, abbiamo mostrato di avere carattere. Adesso dobbiamo farlo dall’inizio, nel nostro stadio davanti ai nostri tifosi, perché se vogliamo possiamo cambiare la storia di questa stagione e pure di quella prima". 

ripartenza

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De Zerbi vuole costruire su quello che ha fatto finora, ma spera anche che questo viaggio a Marbella rappresenti un prima e un dopo, uno da cui il Tottenham esce finalmente trasformato e pronto a raccogliere a livello di risultati tutto quello che semina a livello di gioco. Il primo test è il Coventry, la squadra guidata da Frank Lampard che ha vinto le ultime due partite dopo aver perso le prime quattro. "Sono una buona squadra e hanno giocatori che conosco bene, ma noi siamo il Tottenham e pur rimanendo umili vogliamo dimostrare che siamo abbastanza forti per vincere, soprattutto se ce lo meritiamo". 

gol

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Per quello, ovviamente, serviranno i gol. Il Tottenham è il peggior attacco della Premier con appena tre centri, è con Convetry e Aston Villa la squadra che ha tirato meno volte in porta (22 in 6 partite) e ha il dato più basso di gol attesi con 6.45. "Se ci servono 8-9 occasioni per fare un gol, allora il mio lavoro è migliorare la squadra a tal punto che riusciamo a crearne 20. E se non bastano dobbiamo arrivare a 30 - ha raccontato De Zerbi -. Non credo abbiamo altri modi, ma ho tanta fiducia nei miei giocatori. Penso che se continuiamo a giocare in questo modo e se creiamo tutte queste occasioni, faremo tanti gol e finiremo per vincere tante partite". Dopo questa falsa partenza, De Zerbi è il primo a sapere che è arrivato il momento di farlo. Già dal Coventry, davanti a quel pubblico che aspetta ancora di applaudire la prima vittoria in Premier del Tottenham, quello che non ha smesso di credere che lui sia l’uomo giusto per far risalire gli Spurs.

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