Correre con la pioggia: abbigliamento e riscaldamento fanno la differenza
Pioggia in vista? Non restare a casa: riscaldamento al coperto, giacca traspirante, cappellino e cura di piedi e scarpe rendono la corsa sicura e piacevole.
Pioggia in vista? Non restare a casa: riscaldamento al coperto, giacca traspirante, cappellino e cura di piedi e scarpe rendono la corsa sicura e piacevole.
L’autunno porta con sè le prime forti piogge, il vento gelido che accompagna ogni uscita e quel freddo invito a rimandare un allenamento a causa delle condizioni meteo avverse. Dagli amatori ai professionisti, semplici accorgimenti possono trasformare quella che ai non addetti ai lavori potrebbe sembrare un’impresa eroica in un’attività ben strutturata, magari sfruttando il poco traffico e gli ampi spazi liberi. In fondo, a rovinare una corsa non è l’acqua che cade. Ci sono altri aspetti da considerare: il freddo preso senza l’abbigliamento adeguato, le scarpe lasciate fuori a macerare o l’assenza di un adeguato riscaldamento. Il fastidio dei primi minuti passa in fretta, mentre il piacere di avere strade e parchi quasi deserti resta. Basta preparare con cura due cose, i muscoli e l’armadio.
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