Fontecchio lancia gli Heat: "Con Giannis non possiamo più nasconderci. Sono rimasto perché..."
L'azzurro dopo un'estate da free agent ha scelto di nuovo la Florida: "Ci sono tante facce nuove e dinamiche diverse ma stiamo trovando la chimica giusta"
L'azzurro dopo un'estate da free agent ha scelto di nuovo la Florida: "Ci sono tante facce nuove e dinamiche diverse ma stiamo trovando la chimica giusta"
Simone Sandri 18 ottobre - 18:45 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleSimone Fontecchio riparte da Miami. Una Miami però decisamente diversa, dopo l’arrivo a South Beach di un certo Giannis Antetokounmpo, che adesso punta senza mezzi termini al bersaglio grosso. L’azzurro quest’estate da free agent non si è nemmeno guardato intorno e ha optato per un rinnovo, una stagione a 2.6 milioni di dollari, che testimonia, anche per via dell’aspetto economico, la sua voglia di far parte del nuovo progetto targato Spoelstra. Adesso, con il training camp alle spalle, e’ arrivato il momento di fare sul serio.
VIDEO: Giannis vede per la prima volta la maglia dei Miami Heats e reagisce così: "Mi ci devo abituare..."“La preparazione e’ andata molto bene. Tanto lavoro, soprattutto la prima settimana, lo sappiamo che con Spo il camp non e’ mai semplice, ma abbiamo lavorato bene e stiamo costruendo un bel gruppo. Ci sono tante facce nuove e dinamiche diverse ma stiamo trovando la chimica giusta e i nuovi si sono acclimatati senza grossi problemi.”
Come le sta sembrando l’impatto di Antetokounmpo?
“Giannis naturalmente è un giocatore straordinario, una figura veramente carismatica. É arrivato presto a Miami per integrarsi il più velocemente possibile, lo vedo molto concentrato e sul pezzo. Sta cercando di trovare i suoi spazi in attacco e nel gruppo. Mi sembra che si stia trovando molto bene, penso che lo abbia aiutato anche il fatto di avere diversi europei come compagni di squadra”
Giannis è arrivato presto a Miami per integrarsi velocemente: lo vedo concentrato e sul pezzo
Simone FontecchioOltre a Giannis il valore aggiunto di questa squadra sembra essere la profondità della rosa, è d’accordo?
“Assolutamente si, abbiamo una panchina lunga con tanti buoni giocatori e tutti consapevoli del proprio ruolo e delle proprie responsabilità. Spo da questo punto di vista e’ bravissimo, riesce a gestire le sue risorse nel miglior modo possibile. Sappiamo quanto sia complicata la Eastern Conference quest’anno e penso che avere così tante soluzioni possa aiutarci parecchio”.
Quali sono le ambizioni di questi Heat?
“Non possiamo nasconderci, quando acquisisci un talento generazionale come Giannis e aggiungi veterani importanti al roster il tuo unico obiettivo è quello di arrivare fino in fondo. Sappiamo naturalmente quando sia agguerrita la competizione ma per come e’ stata costruita questa squadra le ambizioni non possono essere diverse dalla conquista del titolo”.
Che tipo di ruolo pensa di potersi ritagliare in questo contesto?
“Credo più o meno simile a quello dell’anno scorso, anche se non è mai semplice capire. Io sono abbastanza tranquillo, conosco le mie potenzialità e soprattutto so bene quanto Spo mi tenga in considerazione. Il nostro coach sa che può sempre contare su di me e ho la sua fiducia, qualcosa di fondamentale per un giocatore. Per questo ho deciso già all’inizio della offseason di firmare con Miami, sapevo quali fossero le ambizioni, dopo l’acquisizione di Giannis, e ho percepito la loro voglia che io facessi parte di questo progetto. L’aspetto economico ha avuto una valenza molto relativa”.
Come si trova a Miami?
“Molto bene, è bello stare per due anni di fila nello stesso posto. Le mie bimbe vanno a scuola qui e si sono ambientante alla grande, siamo davvero a nostro agio in una città nella quale peraltro c’è anche una forte presenza italiana.
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