Spalletti: "Senza ritmo, idee e cuore, inferiori in tutto. Molti atteggiamenti non mi sono piaciuti"
La Gazzetta dello Sport

Spalletti: "Senza ritmo, idee e cuore, inferiori in tutto. Molti atteggiamenti non mi sono piaciuti"

Domenica 18 ottobre 2026
6 visualizzazioni

Il tecnico bianconero si presenta ai microfoni molto abbattuto, ma annuncia: "Il mio modo di parlare con la squadra è sempre stato lo stesso, improntato alla condivisione, ad avere un buon rapporto e ho sempre fatto così, ma ora dovrò andare a autoanalizzare questo rapporto che ho con loro"

Il tecnico bianconero si presenta ai microfoni molto abbattuto, ma annuncia: "Il mio modo di parlare con la squadra è sempre stato lo stesso, improntato alla condivisione, ad avere un buon rapporto e ho sempre fatto così, ma ora dovrò andare a autoanalizzare questo rapporto che ho con loro"

Fabio Russo Giornalista 18 ottobre (modifica alle 23:47) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

"Una Juve senza ritmo, senza idee, senza corsa, senza disponibilità: ci sono molti atteggiamenti che non mi sono piaciuti". Luciano Spalletti appare quasi sconsolato ai microfoni di Dazn dopo il tracollo contro la Lazio, ma il suo j'accuse nei confronti della squadra è chiaro. "Siamo stati fragili anche da un punto di vista di reazioni quando perdevamo i duelli e quando le cose non andavano a buon fine e ora qualcosa bisogna andare a modificare, perché anch'io della prestazione sono rimasto un po' sorpreso - spiega -. Il mio modo di parlare con la squadra è sempre stato lo stesso, improntato alla condivisione, ad avere un buon rapporto e ho sempre fatto così, ma ora dovrò andare a autoanalizzare questo rapporto che ho con loro. I calciatori si rendono conto anche da soli che quello che abbiamo fatto oggi non va assolutamente bene". 

VIDEO: "Chiedete scusa a Gattuso" e i tifosi invocano l'addio di Spalletti: le reazioni social a Juve-Lazio

spalletti dopo juve-lazio 0-3

—  

Spalletti non ha dubbi: "È stata una Juve inferiore, una Juve che non ha avuto né il pallino del gioco né idee su dove portare la partita - aggiunge il tecnico bianconero -. È difficile darsi spiegazioni perché noi non abbiamo fatto più niente sul campo dopo la partita di giovedì: siamo tornati alle 4-30 e con i nostri professionisti della performance abbiamo deciso di farli recuperare. Ho tentato di cambiare, c'erano 6 calciatori nuovi, ma siamo stati lenti sia di gambe che di testa. Nel calcio, gli avversari si vedono, il pallone si vede, bisogna andare a vedere quello che succede perché se arrivi tardi non ci sono tattiche né sistemi di gioco se non ci si mette un po' di ritmo e un po' di cuore nelle situazioni. Il nostro futuro ce lo giochiamo con la nostra volontà, non con la buona sorte. I giovani resitono meno alle pressioni? Non è così, ci sono quelli che lottano e altri che alla prima spallatina si lasciano cadere per terra, ma fa sempre parte del carattere della persona". 

Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.

juve, parla vicario

—  

 Indirettamente, alle parole di Spalletti replica Guglielmo Vicario, che a fine partita ha invitato i compagni ad andare sotto la curva a predersi i fischi dei tifosi. Il portiere della Juve, unendosi al messaggio del tecnico, richiama i suoi a mostrare un atteggiamento diverso. "Le responsabilità vanno condivise tra tutti, oggi abbiamo offerto una prestazione sotto livello. Non è assolutamente da Juventus anche perché il calendario sarà questo per tutto l'anno - ringhia il numero uno bianconero -. Bisogna trovare una linea per arrivare ad essere performanti in ogni gara. Questo è quello che ci richiede la storia di questo club e di questa maglia. Se performiamo così di squadra non possiamo pretendere nulla. E bisogna seguire l'allenatore nell'idea di calcio e nella testa".

Leggi anche Juve-Lazio, le pagelle: Douglas lento e prevedibile, 4. Isaksen-Provstgaard, danesi da 8Juventus-Lazio, le formazioni ufficiali: Spalletti punta su Alajbegovic, Gattuso conferma Noslin

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo