Gac a due punte per l'Italia: la cittadina Aion UT e il Suv Aion V
La Gazzetta dello Sport

Gac a due punte per l'Italia: la cittadina Aion UT e il Suv Aion V

Lunedì 19 ottobre 2026
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Utilitaria e Suv di medie dimensioni, entrambi elettrici, sbarcano sul mercano italiano grazie all’importatore ATFlow, controllato dal Gruppo Autotorino. Ecco i dati tecnici e le principali caratteristiche

Utilitaria e Suv di medie dimensioni, entrambi elettrici, sbarcano sul mercano italiano grazie all’importatore ATFlow, controllato dal Gruppo Autotorino. Ecco i dati tecnici e le principali caratteristiche

Matteo Solinghi 19 ottobre - 08:56 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La Gac Aion UT

Kgm, Linktour, Ineos, XPeng e ora anche Gac: ATFlow, realtà fondata nel 2024 e controllata dal Gruppo Autotorino, porta sul mercato italiano un altro marchio cinese, Gac. I primi due modelli (esclusivamente elettrici) ad arrivare sulle nostre strade sono Aion UT e Aion V, rispettivamente un’utilitaria e un Suv di medie dimensioni, entrambe cinque stelle EuroNcap. La commercializzazione nei 40 punti vendita sul territorio è immediata, con i primi esemplari pronti ad arrivare a metà ottobre: si parte da 24.900 euro per la UT e 32.900 euro per la V, entrambe in allestimento Premium. Pressoché full optional, l’allestimento Luxury è proposto a 1.000 euro in più su tutte e due. Progettate in Cina e assemblate in Austria, le auto sono disegnate a Milano dal centro stile del brand.

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Il posteriore della Gac Aion UT

Aion UT

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Partendo dall’utilitaria, Gac Aion UT è lunga 4.270 mm, larga 1.850, alta 1.575 e con un passo di 2.750 mm. C’è sufficiente spazio per gli occupanti della seconda fila, meno per il bagagliaio, come su tante cinesi che privilegiano il comfort a bordo per chi siede dietro. Sono infatti 321 i litri di vano bagagli, 990 se si abbatte la seconda fila. La generosa batteria Lfp da 60 kWh permette 430 km di autonomia (620 in città), con picco di ricarica a 87 kW (10-80% in 32 minuti e 30-80% in 24 minuti), mentre in corrente alternata si ferma allo standard 11 kW. A trazione anteriore, eroga 204 Cv, cerchi in lega bicolor da 17”, spoiler e terzo stop centrale. Utili i 24 vani portaoggetti interni, le prese Usb-A e C, il clima automatico e la pompa di calore, nonché la funzione vehicle-to-load per caricare dispositivi esterni con potenza di ricarica fino a 3,3 kW. Non manca un pacchetto di assistenti alla guida di secondo livello, mentre il tetto panoramico e il portellone posteriore sono tra le chicche dell’allestimento Luxury.

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Gli interni della Gac Aion UT

Aion UT: com’è dal vivo

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La più graziosa delle due è la Aion UT, con un design pulito, fari a goccia, linee morbide e fendinebbia squadrati. Non di altissima qualità il quadro strumenti da 8,8” in risoluzione HD, al pari del display touch da 14,6”. Bene che sia configurabile l’intensità della frenata rigenerativa (bassa o alta), sebbene non vi sia la guida one-pedal. La risposta del freno in Sport è troppo brusca, è preferibile usare la Standard. Con 204 Cv e 210 Nm di coppia immediata, lo scatto è ben sopra la media nel pari segmento, anche se l’erogazione è fin troppo vivace all’inizio per poi calare progressivamente. L’auto è garantita 8 anni e 160.000 km, la batteria 8 anni e 200.000 km, mentre la manutenzione ordinaria è fissata a 30.000 km/24 mesi.

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La Gac Aion V in azione

Aion V

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La Aion V è invece un Suv di medie dimensioni: 4.605 mm di lunghezza, 1.876 mm di larghezza, 1.686 mm di altezza e 2.775 mm di passo. Anche in questo caso si è preferito donare comfort e spazio agli occupanti della seconda fila, sacrificando un poco il vano bagagli: sono 427 i litri di capacità minima sfruttando il doppio fondo e il pozzetto dove riporre i cavi per la ricarica, 1.638 abbattendo la seconda fila. In questo caso la batteria - sempre Lfp, con il vantaggio di poterla caricare serenamente al 100% ogni volta - è da 75,26 kWh. Quanto basta per 510 km di autonomia, stando ai dati rilasciati dalla casa madre. In corrente continua si carica a 180 kW, con un 10-80% coperto in 24 minuti (si recuperano 370 km in un quarto d’ora), mentre in corrente alternata c’è il classico 11 kW. Il motore è lo stesso della Aion UT, quindi 204 Cv a trazione anteriore.

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Il posteriore della Gac Aion V

Aion V: com’è dal vivo

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Sebbene il motore sia lo stesso della UT, è differente l’erogazione dello stesso, preferibile sul Suv. Decisamente più progressiva, meno aggressiva al primo tocco di acceleratore e questo aiuta molto chi soffre il mal d’auto. Un altro vantaggio rispetto alla Aion UT è che la V dispone di tre modalità di frenata rigenerativa, aggiungendo il veleggio. Si viaggia nel comfort, con interni ariosi ma anche qui la forma del vano bagagli non è regolare e sacrificata lateralmente. Esteticamente può piacere o no, fatto sta che i cerchi in lega da 19” Dragon Design su pneumatici 225/45 paiono piccoli e sproporzionati con il resto della carrozzeria. Non mancano Adas 2+, sette airbag, il tetto panoramico, le barre sul tetto, prese Usb-A e C, la ricarica wireless per lo smartphone con la bocchetta di ventilazione, numerosi vani portaoggetti, la funzione vehicle-to-load fino a 3,3 kW, il clima bizona, i sedili a refolazione elettrica, riscaldati e ventilati in ecopelle (pelle Nappa e con funzione massaggio per la Luxury). Sei le tinte per gli esterni, due per gli interni. Curioso il vano portaoggetti centrale: raffresca (0-20°), congela (fino a -15°) e riscalda (fino a 50°).

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