Luci antinebbia: come usare i fendinebbia per non prendere multe
I fendinebbia anteriori e i retronebbia hanno regole di utilizzo differenti. Ecco quando si possono o si devono accendere, perché è importante la soglia dei 50 metri e quali sanzioni si rischiano
I fendinebbia anteriori e i retronebbia hanno regole di utilizzo differenti. Ecco quando si possono o si devono accendere, perché è importante la soglia dei 50 metri e quali sanzioni si rischiano
Giuseppe Biondo 19 ottobre - 11:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La nebbia riduce la visibilità alla guida e, in alcuni casi, impone l'uso delle luci specificheFendinebbia e retronebbia si usano nello stesso contesto, ma non sono la stessa cosa. I primi migliorano la visibilità quando è compromessa dalle condizioni atmosferiche, i secondi rendono più visibile l'auto a chi segue. E anche le regole sul loro utilizzo sono differenti. Agli articoli 151 e 153 il Codice della strada distingue chiaramente i due dispositivi, prescrivendo quando si ha facoltà di accenderli e quando invece il loro utilizzo è obbligatorio. Non rispettare le disposizioni del Codice può costare una multa e anche la perdita di punti dalla patente.
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Fari fendinebbia attivi: il loro scopo è attraversare la nebbia e rendere più visibile la stradaFENDINEBBIA
—Al comma 2 l'articolo 153 del Codice della strada stabilisce che di giorno in caso di nebbia (ma anche fumo, foschia, nevicata in corso o pioggia intensa) i fari fendinebbia anteriori possono essere accesi al posto degli anabbaglianti. Usarli o meno è quindi facoltativo. Di notte invece, ed è anche piuttosto intuibile, i fendinebbia anteriori non possono essere usati al posto degli anabbaglianti ma, se il contesto lo richiede, vanno attivati insieme agli anabbaglianti. La Protezione civile ricorda inoltre che, grazie al fatto che generalmente sono posti più in basso rispetto al gruppo ottico principale e che il loro fascio luminoso è orientato verso il suolo, i fendinebbia anteriori aiutano a distinguere la segnaletica orizzontale ma possono risultare insufficienti a individuare ostacoli e altri veicoli. Attenzione invece all’uso degli abbaglianti in caso di nebbia, poiché l’intenso fascio luminoso viene riflesso dalle goccioline in sospensione e dunque paradossalmente possono finire per peggiorare la visibilità, piuttosto che migliorarla.
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Retronebbia acceso in una Golf: il suo scopo è rendere l'auto più visibile a chi segueRETRONEBBIA
—Il quadro cambia per i retronebbia, nei confronti dei quali la legge è più restrittiva. Il comma 8 dell'articolo 153 stabilisce che il retronebbia va acceso in tre circostanze: se a causa della nebbia la visibilità è inferiore a 50 metri, in caso di pioggia intensa o durante una fitta nevicata. Il vincolo sulla visibilità vale per la nebbia, mentre in caso di pioggia intensa o di nevicata il retronebbia va usato comunque, anche se la visibilità è migliore dei 50 metri previsti per la nebbia. Quando vengono meno le condizioni che ne richiedono l'accensione il retronebbia invece va spento, altrimenti si rischia una sanzione per uso improprio dei dispositivi luminosi.
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Usare in modo non corretto fendinebbia e retronebbia comporta sanzioniMULTE
—Per chi viola le disposizioni sui fendinebbia anteriori e sui retronebbia il comma 11 dell'articolo 153 del Codice della strada prevede una sanzione amministrativa da 42 a 173 euro, con la perdita di un punto sulla patente. Per i neopatentati la decurtazione prevista è di due punti.
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