Baldini attacca: "Il problema del calcio italiano non sono i giovani, ma certi dirigenti"
La Gazzetta dello Sport

Baldini attacca: "Il problema del calcio italiano non sono i giovani, ma certi dirigenti"

Lunedì 19 ottobre 2026
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Il ct dell’Under 21 alla consegna dei premi Scopigno e Pulici: "Vedono i ragazzi come un problema e i vecchi come una garanzia". Viscidi rilancia: "Il futuro sarà molto meglio del presente"

Il ct dell’Under 21 alla consegna dei premi Scopigno e Pulici: "Vedono i ragazzi come un problema e i vecchi come una garanzia". Viscidi rilancia: "Il futuro sarà molto meglio del presente"

Alessio D'Urso Giornalista 19 ottobre - 13:09 - ROMA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Si ha un bel dire sui talenti emergenti in Serie A. Largo ai giovani. Beata gioventù in copertina. Ragazzi d’assalto. Ma dietro di loro chi lavora tutti i giorni? Quando stamattina il ct dell'Under 21 Silvio Baldini e il tecnico del Frosinone Massimiliano Alvini sono entrati nel salone d’onore del Coni in occasione della consegna dei premi "Manlio Scopigno" e "Felice Pulici", accanto al presidente della Figc Giovanni Malagò, tutti i discorsi sui talenti hanno perso traccia di retorica. Perché loro sono i volti credibili di una filiera a volte invisibile.

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DISCIPLINA

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Proprio Alvini, colui che sta spingendo su in classifica il fenomeno Frosinone e che sta plasmando giovani del calibro di Raimondo, Amey, Calvani e Cicchella, ha detto: "I giovani di valore nel nostro campionato ci sono – ha spiegato l’allenatore del Frosinone, che ha ricevuto il premio "Scopigno" come miglior allenatore di Serie B della scorsa stagione -, bisogna farli giocare. Raimondo è un ragazzo che sta seguendo un percorso, la Nazionale maggiore può arrivare per lui tra quattro mesi, un anno, l’importante è che lui continui così. Il mio Frosinone sta lavorando bene. La parola chiave è una sola: disciplina. E poi aggiungo che questo nostro campionato di A non è così mediocre come qualcuno sostiene, per me è un torneo bello e sottovalutato". Il ct dell’Under 21 Silvio Baldini, che sui giovani ha costruito una carriera e che ha ricevuto il premio speciale "Manlio Scopigno - Felici Pulici" per l’immagine dell’Italia nel mondo, ha sottolineato con la schiettezza che gli è congeniale: "Il problema sono i dirigenti, non la materia prima. Ci sono dirigenti che seguono le logiche del guadagno e della visibilità, non vanno a vedere se un ragazzo vale e può essere una risorsa importante. Vedono i giovani come un problema e i vecchi come una garanzia. Diamo merito, invece, a tecnici come Maurizio Viscidi che ha fatto un gran lavoro nelle nazionali giovanili". E proprio Viscidi, coordinatore delle nazionali giovanili dell’Italia e premiato a sua volta, ha aggiunto: "Abbiamo i giocatori bravi. A livello di nazionali giovanili da tre anni siamo campioni d’Europa. Bisogna insegnare ai ragazzi i valori morali e il gioco. Il calcio giovanile sta dando grandi risultati, il futuro sarà molto meglio del presente, abbiamo giovani che cambieranno il volto della Nazionale".

ANALISI

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Il presidente della Figc Malagò ha poi analizzato ad ampio spettro la questione giovani inevitabilmente connessa con gli ultimi risultati delle italiane in Europa: "Il calcio italiano dalla scorsa tornata di Champions esce a pezzi – ha detto -, speriamo in questa settimana di avere i risultati diversi ma è così distante diciamo da quel livello lì. Ma io sono sempre abbastanza diffidente nei confronti di questi signori dirigenti che esprimono dei giudizi spesso trancianti sull’aspetto tecnico, certo quando c'è quattro squadre di Champions che perdono tutte e quattro fa riflettere, ma non è solo per il punteggio del ranking. Non penso che sia questa la fotografia del nostro calcio. Poi avete visto che il giorno dopo le due squadre in Europa League e quella in Conference hanno fatto bene. Cosa si può fare di concreto? Si sta facendo, c’è un movimento di gestione che parte appunto da club Italia e coinvolge Gianfranco Zola".

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APPLAUSI

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A ricevere il premio speciale per l’immagine dell’Italia nel mondo, come Baldini e Viscidi, anche il ct della Nazionale femminile Andrea Soncin, Marco Materazzi e Gennaro Gattuso (campioni del Mondo 2006, non presenti) e Davide Frattesi (non presente) con il riconoscimento "Scopigno Cup Hall of Fame". Applausi pure al più giovane allenatore della Primavera della Roma, Mattia Scala. Insieme a lui hanno ricevuto ex aequo il premio "Scopigno" Cesc Fabregas (il tecnico del Como ha inviato un videomessaggio di ringraziamento) e la guida dell’Inter Cristian Chivu come migliori allenatori di Serie A della scorsa stagione; Donyell Malen (non presente) della Roma come miglior giocatore di Serie A; Giovanni Stroppa (Venezia) come miglior allenatore di Serie B; Joel Pohjanpalo (Palermo) come miglior giocatore di Serie B; Pantaleo Corvino (Lecce) Manager of the Year; Valentino Angeloni (Fiorentina) miglior direttore settore giovanile; Mirvan Suwarso (Como) miglior presidente dell’anno (ha inviato un videomessaggio) e Lautaro Martinez dell’Inter (videomessaggio) miglior attaccante di Serie A. I vincitori dei premi nazionali "Felice Pulici" sono stati invece il portiere della Roma Mile Svilar (non presente) e quello della Serie B Filip Stankovic (Venezia).

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