Thuram, Malen, Hojlund e Douvikas: urgono gol salva Champions per una classifica da rilanciare
La Gazzetta dello Sport

Thuram, Malen, Hojlund e Douvikas: urgono gol salva Champions per una classifica da rilanciare

Martedì 20 ottobre 2026
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Dopo le prime due giornate, le nostre squadre tutte insieme sommano 4 punti, lo stesso bottino raccolto dal solo Bayern Monaco, e i gol latitano: i bomber delle italiane devono rispondere presente

Dopo le prime due giornate, le nostre squadre tutte insieme sommano 4 punti, lo stesso bottino raccolto dal solo Bayern Monaco, e i gol latitano: i bomber delle italiane devono rispondere presente

Sebastiano Vernazza Giornalista 20 ottobre - 12:39 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Svegliatevi, segnate e vincete, è il messaggio al quartetto italiano in Champions. Dopo le prime due giornate, le nostre squadre tutte assieme assommano quattro punti, quanti ne hanno raccolti da soli il Bayern Monaco e lo Shakhtar Donetsk. Oggi soltanto il Como disputerebbe i playoff. Una vittoria (Como), un pari (Roma) e sei sconfitte. Inter e Napoli a zero, finora sempre battute. Un bilancio inquietante, ma restano sei turni, 18 punti a disposizione, e si può risalire. Il problema sta più nei gol subiti. Le nostre non magnifiche quattro hanno incassato 19 gol (6 l’Inter, 5 la Roma, 4 il Como e il Napoli) e ne hanno realizzati 15 (6 il Como, 4 l’Inter e la Roma, uno il Napoli). La differenza reti globale dice meno quattro, uno scarto annullabile: basterà stringere le viti della fase difensiva e migliorare i volumi offensivi, di per sé discreti, anche se parliamo di un totale, la tendenza non vale per tutti. Il Napoli, con un misero gol in 180 minuti, costituisce l’eccezione fragorosa. Se ci paragoniamo agli altri campionati, l’orizzonte si fa desolante . I club di Premier e Liga, con cinque squadre, e di Bundesliga, con quattro come noi, hanno segnato di più, si veda l’infografica sopra. Come noi, il pacchetto della Ligue 1, ma le francesi sono tre, non quattro.

roma che occasione

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Lo Slovan Bratislava sembra disegnato apposta per permettere alla Roma di superare il trauma del ribaltone subito contro il Real Madrid, da 3-1 a 3-4. Nel frattempo, i gasperiniani hanno battuto il Genoa in campionato, ma l’onta va smacchiata in Champions. Lo Slovan è ultimissimo nel classificone: zero punti e un saldo reti di meno 8. Ha perso contro il Psg per 6-1 e contro lo Stoccarda per 3-0. È quarto nel campionato della Slovacchia, non proprio di prima fila. Diamo per scontata l’affermazione di stasera nella speranza che sia larga, perché alla fine sarà la differenza reti a dirimere eventuali arrivi alla pari. Donyell Malen giocherà per andare in doppia cifra, fin qui in Champions l’olandese conta otto reti. Quale occasione migliore per inerpicarsi a 10 o 11? A quota quattro punti la Roma entrerà in zona playoff, alzerà lo sguardo.Lo Slovan Bratislava sembra disegnato apposta per permettere alla Roma di superare il trauma del ribaltone subito contro il Real Madrid, da 3-1 a 3-4. Nel frattempo, i gasperiniani hanno battuto il Genoa in campionato, ma l’onta va smacchiata in Champions. Lo Slovan è ultimissimo nel classificone: zero punti e un saldo reti di meno 8. Ha perso contro il Psg per 6-1 e contro lo Stoccarda per 3-0. È quarto nel campionato della Slovacchia, non proprio di prima fila. Diamo per scontata l’affermazione di stasera nella speranza che sia larga, perché alla fine sarà la differenza reti a dirimere eventuali arrivi alla pari. Donyell Malen giocherà per andare in doppia cifra, fin qui in Champions l’olandese conta otto reti. Quale occasione migliore per inerpicarsi a 10 o 11? A quota quattro punti la Roma entrerà in zona playoff, alzerà lo sguardo.

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napoli dentro o fuori

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Stasera il Napoli ospita il Bodo, la squadra norvegese che a febbraio ha eliminato l’Inter ai playoff. "Siamo una squadra con propensioni offensive", ha detto ieri Kjetil Knutsen, l’allenatore del Bodo. Non è vero, il Bodo è cinico, lascia che gli avversari avanzino e, riconquistata palla, riparte con geometrica velocità, palla a terra e via, dritti alla meta. Il Napoli dovrà fare attenzione, il Bodo specula sugli errori. Chiarito questo, non c’alternativa, il Napoli deve vincere. Un’altra sconfitta sarebbe esiziale, condannerebbe Allegri alla più rapida delle eliminazioni. Un pareggio risolverebbe poco. Ai gol dovrà provvedere Rasmus Hojlund, che in quanto danese vivrà una specie di derby scandinavo. Il Napoli visto fin qui non può essere vero, il parco giocatori non giustifica tanta pochezza, Serie A inclusa.

como per l'impresa

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Il mondo è cambiato al punto che non sarebbe clamoroso se domani il Como battesse il Manchester United, ex grande del calcio inglese. I Diavoli Rossi sono tredicesimi in Premier e attraversano un periodo tormentato, di ricostruzioni mal riuscite. Michael Carrick, vecchia gloria dello United di Ferguson, stenta a quadrare il gioco, come i suoi predecessori. Ci sono le condizioni per fare l’impresa. All’opposto del Manchester, il Como ha un’identità forte, pratica un calcio di possesso moderno, rapido e verticale. Cesc Fabregas deve soltanto programmare le menti, i suoi giocatori devono abituarsi a un palcoscenico mai calpestato prima.Si può soffrire di vertigini, bisogna stabilizzarsi. Tasos Douvikas è il cannoniere del lago, tre gol in Champions e due in campionato, però il Como ha altre frecce acuminate, Nico Paz e Baturina per esempio, peccato che Diao sia infortunato. Con una vittoria, il Como potrebbe concedersi il pensiero proibito di un accesso diretto agli ottavi.

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inter senza alternativa

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A zero come il Napoli, ma con aspettative e pronostici diversi, l’Inter non ha scelta, vincere e basta. Si diceva la stessa cosa una settimana fa, prima del Bruges, e sappiamo come è finita. Domani l’obbligo si ripresenterà tale e quale. Una non vittoria complicherebbe tutto, anche l’ingresso agli spareggi. Un’eliminazione alla prima fase sarebbe un fallimento tecnico. L’avversario è meno abbordabile di quel che sembra. Lo Shakhtar ha motivazioni forti, rappresenta l’Ucraina martoriata dalla guerra e ha quattro punti, frutto dell’1-1 con il Psv Eindhoven e del successo contro l’Aek Atene (3-1). Non ci sarà Lautaro Martinez, ai gol penseranno Marcus Thuram, Pio Esposito e Ange Bonny. Occhio a quest’ultimo, Bonny è salito di livello, è uscito dal guscio della bella promessa, può diventare una punta “spaccante”.

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