Con lo Shakhtar c'è Provedel? Occhio agli angoli: nel 2022 segnò di testa in Champions
La Gazzetta dello Sport

Con lo Shakhtar c'è Provedel? Occhio agli angoli: nel 2022 segnò di testa in Champions

Martedì 20 ottobre 2026
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Ivan vanta due gol in carriera, uno in Serie B e l'altro nella grande coppa, realizzato contro l'Atletico di Oblak ai tempi della Lazio. Merito del suo passato da attaccante nelle giovanili

Ivan vanta due gol in carriera, uno in Serie B e l'altro nella grande coppa, realizzato contro l'Atletico di Oblak ai tempi della Lazio. Merito del suo passato da attaccante nelle giovanili

Francesco Pietrella Giornalista 20 ottobre - 16:20 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Il gol di Provedel contro l'Atletico Madrid.

Avviso per i tifosi dello Shakhtar: occhio al ragazzo vestito di giallo. Arda Turan e soci avranno studiato anche come marcare Ivan Provedel, il portiere… goleador. In carriera ha già punto due volte: la prima in Serie B, con la Juve Stabia, la seconda con la Lazio, in Champions League. Era al debutto nella competizione. Al 95’ salì in area su angolo da sinistra e trafisse Oblak con un colpo di testa da punta vera, merito di un passato da attaccante. Prima di virare sui guantoni, infatti, Provedel vestiva la numero nove.

VIDEO: Bombardato e chiuso dal 2014: cosa succederà allo stadio dello Shakhtar

provedel: tocca a lui?

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Mercoledì potrebbe debuttare contro lo Shakhtar, prendendosi i pali nerazzurri dopo un ottimo precampionato. Arrivato in estate dalla Lazio, fin qui si è allenato in silenzio rispettando le gerarchie: Martinez primo, lui secondo. Chissà se da qui a fine campionato qualcosina cambierà, ma al momento la scelta di Chivu resta questa. Tuttavia, al netto degli errori di Martinez, Provedel è pronto al debutto in nerazzurro in un contesto particolare. A San Siro arriva lo Shakhtar Donetsk, squadra ucraina in esilio da 12 anni (la Donbass Arena è inagibile dal 2014, l'anno in cui fu bombardata). La madre di Provedel è russa, mentre suo nonno si arruolò nell'esercito insieme a Lev Jasin. Superfluo ricordare che Russia e Ucraina sono in guerra. Qualche anno fa, dopo il gol all'Atletico, la federazione contattò il numero uno dell'Inter per una possibile convocazione, ma Ivan rifiutò. L'aveva raccontato Vitaliy Kafanov, preparatore dei portieri della nazionale. "Ho chiesto alla federazione di mettermi in contatto con lui, ma ci ha ribadito di non voler parlare con nessuno". In ogni caso, Provedel non avrebbe mai potuto giocare per la Russia. Il motivo? Non ha la cittadinanza. 

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cogliere l'attimo

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Ivan sa cogliere l’attimo: Nel 2022 s’è preso la porta della Lazio sfruttando un errore altrui. Prima giornata, stadio Olimpico strapieno, debutto col Bologna. Tra i pali c’è Luis Maximiano, arrivato dal Granada e pagato 10 milioni. Dopo cinque minuti il portoghese viene espulso per aver preso il pallone con le mani fuori dall’area. Un’ingenuità incredibile. Provedel entra e traghetta i biancocelesti alla vittoria: 2-1. Da quel giorno ha sempre giocato, mentre Maximiano s'è visto soltanto nelle coppe. In campo c'era Provedel, il ragazzo capace di salire sugli angoli quando la gara si fa sporca. 

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