Nfl, brillano 49ers e Chiefs, disastro Rams. Eterno Rodgers: a 42 anni fa volare gli Steelers
Le brutte notizie dall'infermeria inguaiano Philadelphia e Dallas. Indianapolis caccia il General Manager e stringe il corteggiamento attorno al mito Peyton Manning
Le brutte notizie dall'infermeria inguaiano Philadelphia e Dallas. Indianapolis caccia il General Manager e stringe il corteggiamento attorno al mito Peyton Manning
Riccardo Pratesi Collaboratore 20 ottobre - 18:18 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleKansas City e San Francisco mettono paura, Los Angeles Rams, Philadelphia e Dallas spaventano sì, ma i propri tifosi. Due quarterback a sorpresa fanno “le onde”: l’eterno Aaron Rodgers e un ragazzino, JJ McCarthy. E poi c’è un ex super quarterback che gli Indianapolis Colts vorrebbero tanto mettere sul ponte di comando per invertire la rotta che sinora non ha prodotto nulla di buono: Peyton Manning. Ecco le 5 cose che abbiamo imparato dalla sesta giornata Nfl.
49ERS E CHIEFS SPAURACCHI
—Sono imbattuti. San Francisco ha battuto 23-17 Washington nel Monday Night grazie a un paio di touchdown su corsa di Christian McCaffrey e alla “solita” difesa, Kansas City aveva infierito domenica sugli sciagurati Los Angeles Chargers che nominando Mike McDaniel coordinatore offensivo avevano premuto il pulsante dell’autodistruzione. I 49ers hanno le sembianze della squadra da Super Bowl, i Chiefs devono dimostrare di poter tener dietro Denver che la scorsa stagione ha stravinto quella Division, l’Afc West. Per adesso Kenneth Walker pare un uragano quando corre, spazza via chiunque. Tra le imbattute c’è pure Minnesota, che lo scorso fine settimana era a riposo. I Vikings comunque in attacco restano da lavori in corso, in tanti li aspettano al varco.
VIDEO: Harry Kane, futuro in Nfl? Qualche anno fa calciava così da 50 yardsSPROFONDO RAMS, EAGLES E COWBOYS
—I Rams dovevano spaccare il mondo, sulla carta. Ora che si è spaccato pure Davante Adams (almeno un mese e mezzo fuori causa) dopo Miles Garrett, ecco che con un disastroso record di 2-4, reduci da una sconfitta imperdonabile in casa con Arizona, rischiano di aver già compromesso una stagione iniziata da strafavoriti per il Super Bowl in programma a febbraio 2027 proprio nel loro stadio. Lo special team è da anni una Candid Camera, Coach McVay di una presunzione sconsiderata e i peccati di superbia si pagano sul gridiron. Philly è stata ridimensionata dagli infortuni. Jalen Hurts, il quarterback, vittima di una trombosi venosa con embolia polmonare, rischia di aver già chiuso la stagione, Saquon Barkley è ai box, DeVonta Smith gioca a mezzo servizio. La Division, l’Nfc East, è la peggiore della lega, ma per aggiudicarsela servirebbe un miracolo. Se Atene piange, Sparta non ride. I Cowboys, gli storici rivali divisionali, sono 2-4 di record proprio come le Eagles. La difesa è una sciagura, l’attacco da “vorrei ma non posso”.
ETERNO RODGERS
—Il quarterback di Pittsburgh a 42 anni continua a stupire. Pur con un reparto ricevitori decimato sfodera un drive da applausi al supplementare lanciando alla matricola Germie Bernard, 22 anni, che per età potrebbe essere suo figlio, il touchdown della vittoria a Tampa. Gli Steelers sono 4-2 di record, in scia alla sorpresa Cleveland e davanti alle propagandate Baltimore e Cincinnati. Con Rodgers, contro pronostico, hanno già vinto l’Afc North la passata stagione. Faranno il bis?
MCCARTHY NUOVO CHE AVANZA
—John Harbaugh contro New Orleans l’ha spedito dentro al posto del deludente Winston a partita compromessa, coi Giants sotto 10-34. E il 23enne quarterback prematuramente scaricato dai Vikings ha lanciato per 243 yards nel solo 4° periodo, sfiorando la clamorosa rimonta. Al MetLife Stadium è finita 27-34 e il lancio in end zone del possibile pari è stato un incompleto che ha però messo i brividi ai tifosi dei Saints. McCarthy si candida come titolare per la prossima sfida di New York, con Houston. Eppure sino a 48ore fa pareva “bruciato”.
TENTAZIONE MANNING
—Indianapolis ha cacciato il General Manager Chris Ballard dopo l’inopinata sconfitta in casa con Tennessee che sinora non aveva mai vinto. Il dirigente paga risultati mediocri ben oltre la contingenza specifica: negli ultimi 10 anni appena una vittoria ai playoff. I Colts sono 2-4 di record, nei guai. Per uscirne, quantomeno a lungo termine, e individuare il quarterback del futuro - Daniel Jones non può esserlo - la proprietà pensa a Peyton Manning, leggenda del gioco e bandiera di franchigia con la quale ha giocato 14 stagioni disputando due Super Bowl e vincendo quello del febbraio 2007 contro Chicago. L’ex quarterback per ora si gode la famiglia, ma chissà…
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