Fisico asciutto e capelli folti: quando Allegri esordiva in Serie A... in un Pisa-Milan
La Gazzetta dello Sport

Fisico asciutto e capelli folti: quando Allegri esordiva in Serie A... in un Pisa-Milan

Giovedì 12 febbraio 2026
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All'Arena Garibaldi, nella gara tra nerazzurri e rossoneri, l'attuale tecnico milanista aveva debuttato tra i "grandi" nell'ultima gara della stagione 1988-89. Adesso va a caccia di punti sulla strada del ritorno in Champions

All'Arena Garibaldi, nella gara tra nerazzurri e rossoneri, l'attuale tecnico milanista aveva debuttato tra i "grandi" nell'ultima gara della stagione 1988-89. Adesso va a caccia di punti sulla strada del ritorno in Champions

Andrea Ramazzotti Giornalista 12 febbraio - 10:29 - MILANO

Tutto è iniziato all'Arena Garibaldi, che adesso ha cambiato nome complice la sponsorizzazione, ma che per Massimiliano Allegri sarà sempre lo stadio dove ha giocato la prima partita in Serie A. Ironia della sorte, quell'11 giugno 1989, l'avversario dei nerazzurri del presidente Romeo Anconetani era proprio il Milan di Arrigo Sacchi che un paio di settimane prima (il 24 maggio) aveva alzato al cielo la Coppa dei Campioni contro la Steaua Bucarest a Barcellona e che tre giorni dopo, il 14 giugno, avrebbe conquistato la prima edizione della Supercoppa italiana contro la Sampdoria. Max non aveva ancora compiuto ventidue anni: nel suo bagaglio c'erano quattro stagioni con Cuoiopelli (una in Interregionale) e Livorno (tre in Serie C1), ma gli mancava la gioia dell'esordio nella massima categoria. A due minuti dalla fine il brivido più atteso: entrò in campo al posto di Nicola Martini in un Pisa che era retrocesso matematicamente il weekend precedente e che aveva in campo tra i titolari Aldo Dolcetti, al tempo centrocampista centrale e oggi collaboratore del tecnico di Livorno. A dargli la soddisfazione attesa per lunghi mesi, trascorsi ad allenarsi senza mai avere una chance, Lamberto Giorgis, terzo allenatore della stagione del Pisa dopo Bruno Bolchi e Luca Giannini. Risultato finale di quel Pisa-Milan? 2-0 per il Diavolo grazie a una doppietta di Marco Van Basten. 

Allegri con la maglia del Pisa nella stagione 1988-89

allegri, tre predenti contro il pisa

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Allegri è già tornato a Pisa da avversario, quando sedeva sulla panchina del Grosseto, in Serie C1: il 10 settembre 2006 pareggiò 0-0 e nel suo staff c'erano già i fidati Marco Landucci, adesso vice, allora preparatore dei portieri, Simone Folletti, (era ed è) preparatore atletico, ed Emilio Doveri, allora vice e adesso osservatore delle formazioni avversarie. Domani sera però tornerà a Pisa da avversario per la prima volta in Serie A. Di fatto sarà come se si chiudesse un cerchio. Perché rispetto al 1989 ha all'attivo una carriera con oltre duecento presenze tra A e B, oltre a una... seconda vita da allenatore nella quale ha vinto sei scudetti (uno con il Milan e cinque con la Juventus), altri otto trofei (cinque Coppe Italia e tre Supercoppe italiane) e ha raggiunto due finali di Champions League, entrambe perse alla guida della Signora. Quasi trentasette anni fa era impossibile anche solo immaginare che quel centrocampista offensivo, un classico numero 10 dal fisico asciutto e... dai capelli folti, avrebbe scritto pagine storiche del calcio italiano alla guida della Juve. E che, dopo quel Pisa-Milan sulla sponda nerazzurra, ne avrebbe vissuto un altro (domani sera) sulla sponda rossonera. Stavolta sarà seduto in panchina (anzi, starà… poco seduto, viste le sue abitudini), mentre allora, anche se solo per una manciata di secondi, era stato protagonista in campo. In quel 1988-89 Max, livornese doc per una stagione in forza agli storici avversari pisani, avrebbe collezionato quattro presenze tra campionato (due) e Coppa Italia (due) prima di rientrare nella sua città nel 1989-90, per giocare in Serie C2 con la Pro Livorno. Per lui è stata una sorta di ripartenza visto che la A l'avrebbe riassaporata, stavolta da protagonista, con il Pescara nel 1992-93: dodici reti e record per la sua carriera. 

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milan, a pisa per sfatare il tabù di allegri

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Da allenatore contro il Pisa Allegri ha all'attivo una sconfitta (1-0 il 24 ottobre 2005) e un pareggio (0-0 il 10 settembre 2006) quando era al Grosseto, mentre quest'anno all’andata (il 24 ottobre, curiosamente due decenni dopo il primo incrocio) ha acciuffato il pareggio nel recupero grazie a una conclusione da fuori di Athekame. Stavolta vuole i tre punti non tanto per sfatare il tabù con la sua ex squadra o per migliorare lo score contro le formazioni della parte destra della classifica, ma per continuare la corsa verso quella qualificazione in Champions League che, ripete spesso, è l'obiettivo del Diavolo.

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