L'Italia della raffa da applausi ai Mondiali in Brasile. A Olbia la boccia domina e guarda a LA2028
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L'Italia della raffa da applausi ai Mondiali in Brasile. A Olbia la boccia domina e guarda a LA2028

Martedì 20 ottobre 2026
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A Garibaldi arriva l'oro nella coppia mista con Giuliano Di Nicola e Chiara Morano, dopo due bronzi azzurri. In Sardegna il World Boccia Challenger si chiude con un oro e due argenti made in Italy

A Garibaldi arriva l'oro nella coppia mista con Giuliano Di Nicola e Chiara Morano, dopo due bronzi azzurri. In Sardegna il World Boccia Challenger si chiude con un oro e due argenti made in Italy

Stefano Venza 20 ottobre - 19:02 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

È stato un weekend di trionfi e conferme internazionali per il movimento azzurro delle bocce, capace di prendersi la scena mondiale sia sulle corsie in Brasile, per i campionati iridati di Raffa, sia in Sardegna per la quinta edizione dell'Olbia World Boccia Challenger. Tra colpi di scena all'ultima bocciata e qualche piccolo rimpianto, l'Italbocce torna a casa con un bottino ricco di medaglie e la certezza di occupare un ruolo da protagonista assoluta nel panorama globale.

il mondiale di raffa

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Si chiudono con il tricolore sul gradino più alto del podio i Campionati Mondiali di Raffa a Garibaldi. Dopo l’eliminazione nelle fasi a gironi della coppia maschile azzurra e la sconfitta nei quarti del tiro di precisione per Gaetano Miloro, l’Italia costruisce la sua rimonta partendo da due medaglie di bronzo, conquistate dalla coppia femminile Picchio-Morano e dalla stessa Laura Picchio nella prova individuale del tiro di precisione. Poi, le luci della ribalta si accendono sulla finalissima della coppia mista: da una parte Giuliano Di Nicola e Chiara Morano per l’Italia, dall'altra Jacopo Frisoni e Stella Paoletti per San Marino. Ad esultare alla fine è il duo azzurro, con Di Nicola che torna sul tetto del mondo nella coppia mista e Chiara Morano che scioglie in un pianto liberatorio anni di attesa, trasformando in lacrime di gioia l'amarezza che la perseguitava dall’oro sfumato del Mondiale in Turchia. Il finale è un romanzo ad alta tensione, con l'Italia che parte forte e domina cinque end volando così sul 10-0. Quando il titolo sembra in cassaforte, una serie di errori azzurri riapre la partita e permette a San Marino una rimonta clamorosa fino al 10-10. Nel momento di massima pressione, sul campo compaiono alcuni fastidiosi fantasmi del passato. Per l’abruzzese Di Nicola la mente torna alla finale di Budrione persa due anni fa contro Alfonso Nanni dopo essere stato in vantaggio 11-0; per la Morano la sfida si sovrappone al ricordo della finale persa in Turchia contro la stessa Paoletti. I campioni, però, si vedono quando riescono a scacciare le paure. Giuliano ritrova lucidità, mentre Chiara catalizza quella concentrazione ideale che le permetterà poi di tirare la boccia decisiva per colorare d’azzurro la zampata della vittoria siglando così il definitivo 11-10. Il bottino complessivo della Nazionale guidata dal CT Maurizio Mussini conta così tre podi. Nel tracciare il bilancio finale, il Presidente della Federazione Italiana Bocce, Roberto Favre, esprime una moderata soddisfazione. Pur sottolineando il valore dell'oro e dei due bronzi conquistati dal settore femminile e dal misto, il numero uno Fib non nasconde un po' di rammarico per la mancanza di medaglie nel settore maschile, evidenziando come le insidie dei campi sintetici abbiano rappresentato una variabile determinante per tutti gli atleti in gara. Un’esperienza che servirà da base per analizzare i dettagli da migliorare e rendere la Nazionale sempre più competitiva nel panorama internazionale.

sognando i giochi

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Contemporaneamente, dall'altra parte dell'Oceano, la Boccia Paralimpica regala spettacolo e grandi soddisfazioni sulle corsie del World Boccia di Olbia. A fare da apripista alla spedizione azzurra è stato l'oro individuale di un impeccabile Gabriele Zendron nella categoria BC3, capace di superare in finale lo spagnolo Diaz per 6-5. Il capolavoro tricolore si è poi completato nelle prove a squadre e di coppia: il terzetto della BC1/2 formato dal capitano Vincenzo Russo, Claudia Targa e Riccardo Zanella, dopo aver travolto l'Australia per 15-4 nella prima giornata e tenuto testa alle grandi potenze, si è preso un argento meritatissimo dominando l'Ucraina nell'ultimo incontro. Secondo gradino del podio e medaglia d'argento anche per la coppia BC3 Favini-Zendron, arresasi soltanto in finale al fotofinish contro la fortissima Argentina. "Purtroppo è andata così - ha commentato a caldo Gabriele Zendron sul finale -. Abbiamo provato a bloccarli, ma gli argentini sono stati bravi ad andare a punto. Le due bocciate sbagliate hanno segnato l'esito della gara, ma il risultato complessivo è stato sicuramente positivo e utile per crescere". Sdrammatizza invece il ct Loreno Targa che al contrario si è detto più che soddisfatto della prestazione dei giocatori. “Qui parliamo di una competizione mondiale, l'Argentina ha ottimi giocatori e grande esperienza, fa bene anche a noi affrontare squadre che calcano le corsie internazionali da tanto tempo. Non abbiamo nulla da recriminare. Sulla squadra BC1/2, questi ragazzi hanno cominciato a lavorare seriamente insieme solo quest'anno e i progressi sono sotto gli occhi di tutti: abbiamo dimostrato di essere competitivi anche contro le grandi potenze come l'Olanda e dominato l'ultima sfida contro l'Ucraina”. Al contrario Targa non nasconde il rammarico “sulle prove individuali, dove i nostri lanciatori sono stati decimati dall'influenza, costringendoci persino a due sconfitte a tavolino nella BC1 femminile. Ma la strada intrapresa è quella giusta". Soddisfatto anche il Presidente Federale Favre che sostiene “per noi è stato un buon torneo. Gabriele e Michela sono oramai una certezza, mentre meritato l'argento nella squadra BC1\2. Ricordiamo che è una formazione nata da poco ed ha già dimostrato il suo valore. Il nostro obiettivo è portare la Boccia a Los Angeles nel 2028 e stiamo lavorando su questo. Un grande ringraziamento va comunque agli organizzatori della kermesse che ha goduto del patrocinio e del sostegno di istituzioni e organismi sportivi nazionali e territoriali, tra cui il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Regione Sardegna, il Comune di Olbia, il Comitato Italiano Paralimpico, il Coni, la Regione Valle d’Aosta, del progetto BMW SpecialMente, Inail, SuperAbile-Inail e l’Ussi”.

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