Ben Sulayem: "I GP in Qatar e ad Abu Dhabi? Si faranno, è sicuro. Non lascerei la mia famiglia lì..."
Il presidente della Fia: "Ciò che si legge è molto diverso dalla realtà. Prenderemo qualche precauzione. Non posso prevedere ora che non succederà nulla, ma oggi non ci sono problemi". Intanto la Dakar potrebbe traslocare in Marocco...
Il presidente della Fia: "Ciò che si legge è molto diverso dalla realtà. Prenderemo qualche precauzione. Non posso prevedere ora che non succederà nulla, ma oggi non ci sono problemi". Intanto la Dakar potrebbe traslocare in Marocco...
Giorgio Burreddu Collaboratore 20 ottobre - 21:29 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleHa detto di sentirsi “al sicuro” e che “va tutto bene”. Di più. “Una cosa che voglio dire è questa: ho i miei figli lì. Pensate davvero che li lascerei laggiù mentre io sono qui con voi?”. Mohammed Ben Sulayem, il presidente della Fia, sa come rassicurare il popolo della F1. Soprattutto in vista dei GP in Qatar e Abu Dhabi. Li vogliono correre, niente rinvii o gare annullate. Il numero uno della F1 è tornato a parlare. E lo fa mentre in Medio Oriente le bombe continuano a cadere e la situazione geopolitica resta più che mai incerta. Ma c’è un Mondiale da portare avanti, ovviamente. The show must go on, si sa. E poi ci sono una serie di contratti da rispettare.
Classifica di Formula 1 guardaANDARE AVANTI
—E così mentre il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran continua a tenere alta la tensione, il capo della Federazione internazionale prova a spegnere i dubbi sulle ultime due gare del campionato. Gare che comunque potrebbero non servire per il titolo, visto che Kimi Antonelli ha già un match point questo weekend a Austin, Usa. Ma il Circus deve andare avanti. Dopo la cancellazione dei GP in Bahrain e Arabia Saudita, il timore era che anche Qatar e Abu Dhabi potessero saltare. Ma Ben Sulayem, parlando con alcuni media, tra cui anche Autosport, ha mostrato qualche certezza in più del solito. “Bisogna affrontare la situazione con buon senso. Quello che si legge sui media è molto diverso da ciò che viviamo realmente laggiù. Leggiamo le notizie e guardiamo la televisione, ma nella realtà non viviamo affatto quella situazione. Altrimenti perché dovrei restare lì? Perché dovrei lasciarci la mia famiglia?”.
NO PIANI B
—Il presidente della FIA non si spinge a garantire che tutto filerà liscio, però. “Questo significa che non succederà nulla? Non posso prevederlo. Posso soltanto dirvi che oggi non ci sono problemi e che le due gare si disputeranno”, ha detto. Una rassicurazione che arriva dopo settimane di incertezza, durante le quali era emersa anche l’ipotesi di disputare il finale del Mondiale a Imola. Un piano B (comunque ben avviato: sono già state fatte diverse discussioni), mentre anche Stefano Domenicali, il Ceo della F1, aveva ribadito che la priorità della F1 restava quella di correre in Medio Oriente.
VIDEO: Leclerc magico al pianoforte: la reazione del suo preparatore è esilarante!E LA DAKAR?
—Ben Sulayem ha detto tutto ok. E insistito soprattutto sulla sicurezza. “Non credo che il personale della Fia sia più importante, ai miei occhi, di me stesso e della mia famiglia. Ma se io mi trovo lì, significa che considero la situazione sicura”. Ma certo qualche precauzione, seppur di ripiego, è stata presa. La F1 ha predisposto squadre alternative di ufficiali di gara, pronte a intervenire qualora restrizioni ai viaggi impedissero al personale di raggiungere i circuiti. “Ho chiesto di predisporre un’altra squadra della FIA. Potrebbe succedere che alcuni governi dicano: non potete viaggiare. E allora cosa facciamo? Immaginate che le squadre siano sul posto e che improvvisamente non possiamo avere il nostro direttore di gara o i commissari sportivi. Bisogna essere preparati”. Resta invece molto più incerto il futuro della Dakar del 2027 in Arabia Saudita. Tra le alternative c’è il Marocco.
Leggi anche Domenicali dà la conferma: la F1 si concluderà in Qatar e ad Abu Dhabi. Niente da fare per ImolaImola o Abu Dhabi? Bottas sceglie anche in base... alle tasse. E Verstappen risponde: "Basta pagarle!"© RIPRODUZIONE RISERVATA