Ferrari, grande lavoro sul motore. E quel diffusore è già pronto per l'Australia
Il Cavallino ha iniziato i test in Bahrain dando grande attenzione alla power unit, elemento la cui gestione della potenza potrebbe fare la differenza nelle prime gare. Ma alcuni dettagli aerodinamici della SF-26 non sono solo sperimentali: obiettivo una migliore estrazione dell'aria
Il Cavallino ha iniziato i test in Bahrain dando grande attenzione alla power unit, elemento la cui gestione della potenza potrebbe fare la differenza nelle prime gare. Ma alcuni dettagli aerodinamici della SF-26 non sono solo sperimentali: obiettivo una migliore estrazione dell'aria
Paolo Filisetti 12 febbraio - 15:26 - MILANO Il particolare del diffusore Ferrari presentato dalla SF-26 in BahrainLa prima giornata di test in Bahrain non è stata la giornata della ricerca delle prestazioni, anche se le previsioni della Fia sembrano rispettate: con i primi sviluppi, i valori velocistici visti nel 2025 saranno certamente raggiunti dai team. Anche la Ferrari non ha fatto eccezione, schierando con Lewis Hamilton e Charles Leclerc una SF-26 dotata della stessa power unit utilizzata a Barcellona. Il programma del Cavallino era, come per i rivali, fortemente concentrato sulla valutazione delle diverse modalità di utilizzo del propulsore a livello di recupero di energia e disponibilità della carica elettrica. Al momento, infatti, se c’è un reale fattore che può fare la differenza tra queste nuove monoposto, è proprio quello legato al migliore sfruttamento della power unit, in termini di capacità di ricarica e di successiva disponibilità e utilizzo della carica elettrica. È molto probabile che questo elemento, soprattutto nelle prime gare, aprirà le principali differenze di prestazione tra le squadre, anche più dell’aerodinamica.
VIDEO: Torna il rosso lucido e spunta... il bianco: il video della nuova Ferrari SF-26scenari tecnici
—Per questo motivo, tutte le squadre, Ferrari inclusa, stanno ripetutamente simulando vari scenari, legati anche ai settori dove entra in azione l’aerodinamica attiva con l’overtake mode, (la nuova modalità sorpasso che si attiva come potenza extra del motore elettrico) che sul tracciato di Sakhir viene attivato in ben quattro tratti distinti del tracciato. La Ferrari ha chiuso il suo lavoro con 132 giri. Hamilton ne ha completati cinquanta la mattina con una pista caratterizzata da poco grip a causa della sabbia depositata sull’asfalto, seguito nel pomeriggio da Leclerc che ha completato 80 giri, confermando la chiave di lettura di questa prima giornata, centrata soprattutto sull’ottimizzazione della gestione del propulsore.
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lavoro aerodinamico
—Ciononostante, osservando la SF-26, è stato possibile cogliere alcuni elementi decisamente interessanti legati alla sua veste aerodinamica. Specificamente risalta il diffusore caratterizzato sia da un’estensione posteriore delle sue sezioni laterali che lavorano in congiunzione ad elementi divisori posti centralmente sotto il canale. Ma soprattutto risalta l’estensione centrale del profilo del diffusore ai lati della struttura deformabile dietro il cambio, che si protende verso due piccole alette che hanno la funzione non tanto di diretto incremento del carico prodotto, bensì di miglioramento dell’estrazione del flusso d’aria attraverso il diffusore. In base a nostri approfondimenti possiamo anticipare che l’attuale versione di questo elemento rappresenti già una prefigurazione praticamente definitiva di quello che vedremo a Melbourne, mentre sono attese alcune modifiche al profilo laterale del fondo soprattutto nella zona davanti alle ruote posteriori. La SF-26, per quanto sia ancora in configurazione base, è già meno convenzionale delle apparenze.
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