Nuova Volkswagen T-Roc mild hybrid: prova, consumi, prezzo
La seconda generazione del B-Suv cresce tanto in dimensioni, è elettrificata, adotta un look completamente nuovo e fa un passo in avanti sotto il punto di vista tecnologico. Ecco come va e quanto costa
La seconda generazione del B-Suv cresce tanto in dimensioni, è elettrificata, adotta un look completamente nuovo e fa un passo in avanti sotto il punto di vista tecnologico. Ecco come va e quanto costa
Matteo Solinghi 13 febbraio 2026 (modifica alle 08:54) - CASTEGGIO (PV) VIDEO: Volkswagen T-Roc è tutta nuova: la prova completaPer capire come mai Volkswagen abbia costruito la seconda generazione di T-Roc ben 12 cm più lunga rispetto alla prima serie bisogna fare una piccola digressione e tornare indietro nel tempo. Nel 2017, per la precisione, quando il B-Suv venne svelato al pubblico per la prima volta, posizionandosi un gradino sotto la Tiguan. All’epoca non esistevano T-Cross (arrivata nel 2019) e nemmeno Taigo (2021), perciò T-Roc aveva il compito di coprire per intero il segmento B-Suv. Una mansione tutt’altro che facile, ma portata a termine con grande onore e con un successo commerciale non trascurabile. Nel frattempo, la direzione presa dal mondo dell’automotive e dal suo mercato - sempre più orientato verso i Suv e meno verso berline e station wagon - ha contribuito in modo significativo a spingere su vetture a guida rialzata, tanto più compatte, al punto che negli anni successivi sono arrivate T-Cross e Taigo, appunto.
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Indice
- Volkswagen T-Roc: le dimensioni
- Volkswagen T-Roc: il design
- Volkswagen T-Roc: gli interni
- Volkswagen T-Roc: la tecnologia
- Volkswagen T-Roc: la tecnica
- Volkswagen T-Roc: come va
- Volkswagen T-Roc: i prezzi
- Volkswagen T-Roc: pregi e difetti
- Scheda tecnica
1 Volkswagen T-Roc: le dimensioni
—Analizzando l’attuale gamma Suv Volkswagen escludendo per un attimo la T-Roc, si capisce immediatamente che ruolo quest’ultima deve giocare all’interno dello scacchiere di Wolfsburg. Se T-Cross, con i suoi 4,14 metri di lunghezza, e Taigo (4,26 m) - entrambi con meccanica di derivazione Polo e piattaforma Mqb-A0 - rappresentano l’offerta di Volkswagen per i Suv urbani e Tiguan tocca i 4,54 metri di lunghezza, ecco che T-Roc deve, per forza di cose, inserirsi in un determinato campo e presidiare - come si direbbe in termini calcistici moderni - una data zona. Questa zona non è più quella dei 4,24 metri della prima generazione di T-Roc, che altro non farebbe che sovrapporsi con Taigo, pur disponendo di pianale Mqb Evo di derivazione Golf, e non dev’essere nemmeno troppo in prossimità di quella occupata dalla Tiguan. Una via di mezzo, insomma. La casa tedesca ha così decretato che tale zona intermedia fosse quella dei 4,37 metri di lunghezza. Sì, molto più che prima (+12 cm, l’abbiamo detto), ma pur sempre 17 cm in meno della Tiguan, 11 cm in più della Taigo e 23 cm in più della T-Cross. La nuova T-Roc misura poi 1,83 metri di larghezza e 1,56 di altezza. Il tutto si traduce in più spazio per conducente e passeggeri (specie quelli in seconda fila, grazie al passo aumentato di 3 cm, ora 2,63 metri a tutto vantaggio della stabilità) e un vano bagagli ora con 475 litri minimi a disposizione, contro i precedenti 445.
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Lo sguardo della T-Roc di seconda generazione2 Volkswagen T-Roc: il design
—Il design della T-Roc di seconda generazione è un’evoluzione decisa. Le linee sono sì muscolose e vicine a quelle della sorella maggiore, ma meno spigolose che in passato, con un profilo affusolato e passaruota pronunciati che possono ospitare cerchi fino a 20” (la nostra in prova con cerchi da 19”). Il frontale è dominato dai nuovi fari affilati (Led, Led Matrix o Led Matrix IQ.Light) uniti da una sottile striscia anch’essa a Led che attraversa il logo. Grintosa al frontale quanto al posteriore con lunotto parecchio inclinato, spoiler e firma luminosa senza soluzione di continuità che abbraccia, anche in questo caso, il logo illuminato, va detto che il vero lavoro è stato fatto sotto il punto di vista aerodinamico, tant’è che il cx scende da 0,34 a 0,29, un miglioramento del 10% che serve a ridurre i fruscii e, soprattutto, i consumi.
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Gli interni della nuova Volkswagen T-Roc3 Volkswagen T-Roc: gli interni
—Salendo a bordo, la rivoluzione è totale. Le plastiche rigide del passato sono solo un ricordo, sebbene nella parte bassa della plancia, del tunnel centrale e dei pannelli portiere rimangano. Zone, va comunque detto, molto poco sfruttate e certamente meno importanti che altre cruciali. In quest’ultime vi sono materiali più curati, ecopelle e tessuti ben assemblati. Regolare, interamente rivestito e con doppio fondo, il vano bagagli è molto capiente, anche se la soglia di carico a 78 cm non è tra le più basse.
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La visuale del conducente a bordo della nuova Volkswagen T-Roc4 Volkswagen T-Roc: la tecnologia
—Il protagonista all’interno dell’abitacolo della T-Roc di seconda generazione è il nuovo sistema di infotainment, un grande tablet da 12,9" che domina la plancia e il cui software interagisce con quello di ChatGpt, al fianco di un cruscotto digitale da 10", mentre l’head-up display è opzionale. Volkswagen ha ascoltato le critiche: come su altri modelli del gruppo, ecco i comandi fisici (sul volante), anche se quelli in prossimità dello schermo centrale restano touch. Una chicca pratica? Il selettore del cambio Dsg è stato spostato sul piantone dello sterzo, liberando spazio nel tunnel centrale, dove compare il selettore rotativo multifunzione per la regolazione dell’audio e per le modalità di guida.
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Arriva l'elettrificazione sulla nuova Volkswagen T-Roc5 Volkswagen T-Roc: la tecnica
—Sotto il cofano troviamo un’altra novità: l’elettrificazione. Al lancio, il cuore della gamma è il 1.5 eTsi mild-hybrid a 48 Volt, disponibile con 115 o 150 Cv; in quest’ultimo caso i Nm di coppia dati dalla turbina a geometria variabile sono 250. Questo sistema ibrido permette alla vettura di veleggiare a motore spento quando si rilascia l'acceleratore, o disattivando due dei quattro cilindri, una soluzione nota di questo propulsore che consente di risparmiare carburante. A coadiuvare il tutto ci pensa il solito Dsg a 7 rapporti, lo stesso cambio che sarà disponibile sulla T-Roc 4Motion, attesa nel corso del 2026 e spinta dal 2.0 eTsi da 204 Cv, mentre per la fine dell’anno/l’inizio del 2027 è attesa la variante full hybrid, una prima assoluta per Volkswagen. Con tutta probabilità, verrà usato lo stesso 1.5 già presente in gamma, con potenze più importanti e consumi più contenuti, a fronte di un costo maggiore. Per chi desidera il massimo dalla vettura, è disponibile l’assetto a controllo elettronico Dcc sull’allestimento R-Line.
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La nuova Volkswagen T-Roc in azione6 Volkswagen T-Roc: come va
—Ma come va su strada la nuova Volkswagen T-Roc? La sensazione è quella di un’auto matura, con ampia visuale e tutti i comandi al posto giusto. L’erogazione del motore da 150 Cv è sempre lineare e brillante, sebbene non si possa definire sportivo (pur con un bel sound). La frenata rigenerativa è predefinita su due livelli: automatica - e sarà l’auto a occuparsi di tutto - e debole, privilegiando il veleggio, entro i limiti di velocità. L’agilità è rimasta quella di sempre, ma con un comfort acustico superiore grazie alla migliore aerodinamica, anche se gli specchietti generano ancora qualche fruscio alle alte velocità e talvolta la risposta delle sospensioni posteriori è un po’ secca sul singolo ostacolo. Sotto questo punto di vista sarebbe interessante provarla anche con cerchi meno generosi dei 19" montati sulla R-Line della nostra prova. E i consumi? Durante il test abbiamo registrato percorrenze nell’ordine dei 16 km/l; una media che tiene conto di un’intera giornata di riprese, dove i consumi influenzano molto il dato e il resto del tragitto in contesti urbani ed extraurbani.
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Volkswagen T-Roc parte da 33.900 euro7 Volkswagen T-Roc: i prezzi
—Con 27.188 esemplari, T-Roc è stato il modello Volkswagen più venduto in Italia nel corso del 2025, quasi raddoppiando i numeri della Golf. La seconda generazione riuscirà a replicare quanto fatto dalla prima? Il verdetto passerà anche dal capitolo prezzi, perché non è certo regalata, tutt’altro. Il listino parte da 33.900 euro per la versione da 115 Cv e 220 Nm di coppia - pur sempre con il 1.5 eTsi Act - in allestimento Life. Si passa a 36.650 euro per avere i 150 Cv di potenza, mentre si toccano i 41.350 euro per una versione R-Line come quella della nostra prova. Optional esclusi, s’intende, perché da configuratore è possibile superare anche i 50.000 euro. Ma forse, a quel punto, val la pena considerare di fare il salto sulla sorella maggiore Tiguan.
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Il grande schermo dell'infotainment8 Volkswagen T-Roc: pregi e difetti
—Di seguito i pregi ed i difetti riscontrati sulla Volkswagen T-Roc durante la nostra prova.
Piace
- Design: evoluzione stilistica netta rispetto al passato, look molto vicino a quello delle sorelle maggiori
- Spazio: incrementato parecchio, a tutto vantaggio dell’abitabilità e del vano bagagli, ora può essere prima auto di famiglia
- Praticità: rimane una Volkswagen intuitiva, pur con un grande display centrale che talvolta rischia di far distrarre un pochino
Non piace
- Prezzo: impegnativo anche senza optare per l’allestimento R-Line
- Comfort posteriore: con cerchi da 19" e allestimento R-Line, talvolta la risposta delle sospensioni posteriori sull’ostacolo singolo rimane un po’ brusca, andrebbe fatta la controprova con cerchi meno generosi su un allestimento meno sportivo.
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Volkswagen T-Roc 1.5 eTsi Act
Motorequattro cilindri in linea turbo benzina, 1498 cc, sistema mild hybrid a 48 Volt, Euro 6e Potenza150 Cv a 5000 giri/min Coppia250 Nm tra i 1500 ed i 3000 giri/min Trazioneanteriore Cambioautomatico doppia frizione Dsg a 7 rapporti Dimensionilunghezza 4373 mm, larghezza 1828 mm, altezza 1562 mm, passo 2629 mm, bagagliaio 475/1350 litri, peso in ordine di marcia 1474 kg, Cx 0,29 Prestazionivelocità massima 212 km/h; accelerazione 0-100 km/h in 8,9 secondi Consumidichiarati 17,9 km/l; rilevati 16 km/l Emissioni di CO2126 g/km Prezzoda 36.650 euro (R-Line da 41.350 euro; 1.5 eTsi 115 Cv da 33.900 euro). Leggi anche Volkswagen T-Roc è tutta nuova: la prova completaHyundai Tucson 1.6 Business Hev da 239 Cv: pregi e difetti© RIPRODUZIONE RISERVATA