Frosinone, Alvini low profile: "Il nostro obiettivo resta la salvezza"
La manita al Lecce conferma il grande momento dei suoi, ma il tecnico predica calma
Manita del Frosinone sul Lecce, sesto posto e cinque vittorie nelle ultime sette partite di campionato: Massimiliano Alvini elogia i suoi, ma predicando calma
Alex Bianchi 29 ottobre - 22:10Il Crystal Palace si gode la vittoria in Carabao Cup con la festa dei tifosi
Dopo Sassuolo e Atalanta altra prestazione super del Frosinone, che schianta anche il Lecce con un netto 5-1, portandosi al sesto posto a tre lunghezze da Juventus e Napoli, e in pieno sogno europeo: allo Stirpe comandano i ciociari di Massimiliano Alvini, mandando sempre più in crisi il Lecce di Eusebio Di Francesco, alla quarta sconfitta nelle ultime cinque. Nel post-gara, il tecnico dei gialloazzurri ha dichiarato di godersi lo spettacolo, ma senza perdere di vista il vero obiettivo della sua squadra.
Alvini: "L'obiettivo resta chiaro e tondo, ma penso che nel calcio ci si debba anche divertire..."
I 17 punti conquistati nelle prime nove giornate di Serie A rappresentano un bottino per nulla irrilevante per questo Frosinone, ma non autorizzano a cambiare prospettiva. Massimiliano Alvini, nel post-partita contro il Lecce, mantiene infatti i piedi per terra e chiarisce la priorità: "La classifica si guarda, ma l'obiettivo è la salvezza. Con 17 punti non ti salvi e servono punti da fare con le caratteristiche che abbiamo. L'obiettivo è chiaro e tondo", ha spiegato il tecnico, con un messaggio che perciò è netto; l'ottimo rendimento iniziale non deve alimentare illusioni e ogni risultato pesa nella corsa alla permanenza in categoria. La soddisfazione, tuttavia, non la può togliere nessuno ad Alvini.Caricamento post Instagram...
L'allenatore cita infatti il modo in cui la sua squadra interpreta le partite, spiegando: "Penso che il calcio è uno sport che è anche divertimento, nel bene e nel male. Vai allo stadio per divertirti e dare il massimo", aggiungendo: "L'allenatore cerca di dare risultato, un percorso e cerca di giocare la partita per far bene e far divertire la gente". Un'identità offensiva che trova negli esterni Kvernadze e Ghedjemis, tra le sorprese più liete del campionato, due interpreti fondamentali nella filosofia di Alvini, capace di creare superiorità e attaccare gli spazi.
FROSINONE, ITALIA - 29 OTTOBRE: Matteo Cichella di Frosinone Calcio festeggia con i suoi compagni di squadra dopo aver segnato il gol di apertura durante la partita di Serie A tra Frosinone Calcio e US Lecce allo Stadio Benito Stirpe il 29 ottobre 2026 a Frosinone, Italia. (Foto di Giuseppe Bellini/Getty Images)
Frosinone-Lecce 5-1: uno spettacolo gialloazzurro
Allo Stirpe i padroni di casa sbloccano il risultato al 25esimo con Cichella, servito da Ghedjemis, mentre nel recupero del primo tempo Calò trasforma un rigore e firma il 2-0. Nella ripresa il Frosinone dilaga: Raimondo cala il tris al 59esimo, mentre Birligea, entrato dalla panchina, realizza il 4-0 al 72esimo. Il Lecce trova il gol della bandiera con Monteiro all'82esimo, ma nel recupero arriva ancora Birligea, che firma la doppietta personale e chiude una serata perfetta con il definitivo 5-1. Una prova di forza che premia l'intensità, la concretezza e la velocità degli uomini di Alvini, che festeggia, ma mantenendo la testa bassa: divertire è importante, ma fare punti, per il Frosinone, è indispensabile.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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