Milan d'assalto col Pisa: Allegri sceglie Nkunku in avanti, al suo fianco Loftus-Cheek
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Milan d'assalto col Pisa: Allegri sceglie Nkunku in avanti, al suo fianco Loftus-Cheek

Venerdì 13 febbraio 2026
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Leao e Pulisic partiranno dalla panchina. Max: "Ci sarà bisogno di tutti, è la più importante"

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Dal nostro inviato  Andrea Ramazzotti 13 febbraio - 11:31 - MILANELLO

Il Milan vuole ripartire… dal Dall’Ara e dalla vittoria di dieci giorni fa contro i rossoblù. Nella sesta e ultima trasferta degli ultimi quarantadue giorni, Allegri ha scelto di cambiare il minimo indispensabile rispetto al 3-0 contro la formazione di Italiano perché l’ultima prestazione lontano da San Siro gli è piaciuta per l’approccio e lo sviluppo tattico, due componenti che vuole rivedere stasera. Inevitabile la conferma in attacco della coppia formata da Loftus-Cheek e Nkunku, con quest’ultimo deciso a confermarsi miglior realizzatore rossonero da Natale in poi. L’ex Chelsea, adesso a quota cinque reti in Serie A, si è bloccato dopo un inizio di avventura al Diavolo complicato e non ha intenzione di fermarsi. "Quando non riuscivo a segnare non ho mai perso fiducia e ho continuato a lavorare per farmi trovare pronto in caso di chiamata dell’allenatore. Saltare la preparazione ha complicato tutto, ma sapevo che i gol sarebbero arrivati: era solo una questione di tempo e, come mi diceva il mister, di... sorrisi" ha spiegato il francese nell’intervista alla Gazzetta dello Sport. Ieri Max gli ha fatto eco: "Nkunku ora sorride e segna? Era una questione di ambientamento perché lui è un ragazzo sensibile. 'Se ridi di più, sei più positivo e le cose andranno meglio' gli ho suggerito. Fortunatamente è successo proprio così. Come giocatore non si discute perché ha una tecnica straordinaria". Adesso il processo di ambientamento è completato e la condizione fisica è quella dei giorni migliori: a Pisa giocherà la terza partita di fila da titolare e punta a migliorare il suo score che lo ha visto realizzare cinque gol nelle ultime sei gare nelle quali è sceso in campo. A Bologna insieme a Rabiot è stato il migliore: è entrato nell’azione dell’1-0 prima di procurarsi e trasformare il rigore del raddoppio. Inevitabile per lui sognare un’altra notte così. Da protagonista. Al Milan è venuto con questo obiettivo.

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nkunku al milan

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Christopher è arrivato dal Chelsea a fine agosto per trentasette milioni di euro più bonus e ha firmato fino al 2030. Il Diavolo ha virato su Nkunku quando ha deciso di comprare una punta dotata di tecnica e non di chili e centimetri. I primi mesi per il francese non sono stati semplici a causa di una condizione fisica non buona e di un infortunio subito in nazionale, ma adesso il mondo rossonero ha capito il suo valore e si affida a lui nella rincorsa alla Champions e... all’Inter. E il numero 18, che vuole prendersi una vetrina importante per convincere Deschamps a portarlo al Mondiale, non intende tirarsi indietro, dopo che ai Blues non tutto è andato come sperava, al di là della Conference League e del Mondiale per club conquistati.

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Probabile formazione

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In attacco Nkunku può giocare in tutti i ruoli, compreso quello di centravanti, ma a Bologna ha mostrato il meglio di sé quando ha avuto accanto un compagno come Loftus che gli ha aperto gli spazi. Nella rifinitura di ieri i due sono stati provati di nuovo insieme, anche se Leao nel finale di allenamento si è alternato con entrambi. Con loro c’era anche lo stesso centrocampo utilizzato al Dall’Ara, ovvero Athekame e Bartesaghi sulle fasce, Fofana, Modric e Rabiot in mezzo. L’unica novità rispetto all’ultima trasferta sarà Tomori al posto di De Winter, con Gabbia e Pavlovic a comporre il terzetto dei tre davanti a Maignan. "Al di là di chi inizierà la partita - ha sottolineato Allegri - ci sarà bisogno di tutti perché gli incontri durano cento minuti e le sostituzioni sono determinanti. Nelle prossime tre sfide devo indovinare chi far giocare, ma partendo da un punto fermo: la più importante è quella di domani (stasera, ndr)". Per Max, che di anni ne ha 58 e che a Pisa raggiungerà la panchina numero 530 in Serie A, sarà un trittico contro allenatori Under 40 come Hiljemark (33 anni), Fabregas (38) e Cuesta (30). "Stiamo facendo una buona stagione e l’obiettivo resta quello di arrivare in Champions. Se i miei giocatori credono nello scudetto è positivo perché tutti dobbiamo avere l’ambizione di fare il massimo. Gli attuali 50 punti, però, non bastano neanche per entrare in Conference... Firmerei per fare lo spareggio scudetto con l’Inter? Assolutamente. L’Inter è una squadra molto forte come il Napoli, ma bisogna evitare di dispendere energie e pensare solo a fare punti con il Pisa". Da ieri sera la squadra è in ritiro a Tirrenia dove è stata accolta con grande entusiasmo: Leao e Modric i più acclamati. Stasera però non sarà una passerella. Max lo sa bene.

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