Bus a idrogeno Toyota, il pieno? In dieci minuti
Seconda generazione per il mezzo pubblico studiato da Toyota e sviluppato insieme a Isuzu. Il nuovo bus Sora è dotato di soluzioni tecnologiche molto più sofisticate, a partire dai serbatoi sul tetto che assicurano circa 300 km di autonomia
Seconda generazione per il mezzo pubblico studiato da Toyota e sviluppato insieme a Isuzu. Il nuovo bus Sora è dotato di soluzioni tecnologiche molto più sofisticate, a partire dai serbatoi sul tetto che assicurano circa 300 km di autonomia
Maurizio Bertera 31 ottobre - 15:41 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Il bus Sora è stato sviluppato da Toyota in sinergia con IsuzuToyota è una delle case che hanno rivolto la maggiore attenzione all'alimentazione a idrogeno sia per utilizzo privato (la Mirai apparsa nel 2015 e ora alla seconda serie uscita nel 2021) sia per quello pubblico. E sul secondo fronte ha lanciato la nuova generazione del Sora, il suo autobus urbano alimentato a idrogeno, sviluppato insieme con Isuzu. Il nuovo mezzo arriva otto anni dopo il debutto della prima generazione, presentata nel 2018, e porta evidenti miglioramenti su autonomia, sicurezza e comfort per i passeggeri, oltre a confermare quanto la casa giapponese consideri l'idrogeno una tappa fondamentale nel proprio percorso verso la neutralità carbonica. La novità tecnica è rappresentata dal sistema a celle a combustibile, reso più efficiente grazie a una gestione ottimizzata tra i serbatoi e una batteria di maggiore capacità. Risultato sorprendente: rispetto al modello di prima generazione, la capacità complessiva dei serbatoi di idrogeno si riduce di circa il 20%, ma l'autonomia aumenta comunque di circa 100 chilometri, superando ora i 300 km complessivi, un valore che risponde alle reali esigenze operative delle linee urbane.
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Lo spaccato mostra il posizionamento dei serbatoi del gasmassima sicurezza
—Il merito va anche a un nuovo stack (l'insieme di più singole celle a combustibile collegate in serie per moltiplicare la tensione e la potenza elettrica generata), diverso da quello del primo Sora e pensato specificamente per i veicoli commerciali, con output e durata superiori, oltre a un serbatoio di idrogeno ad alta capacità montato sul tetto del mezzo, soluzione che semplifica non poco le operazioni di manutenzione. Sul fronte della sicurezza, il nuovo Sora introduce il sistema Edss (Emergency Driving Stop System), capace di rallentare e fermare automaticamente il veicolo nel caso il sistema di monitoraggio del conducente rilevi un problema, azionando poi il freno di stazionamento anche su strade in pendenza. A completare il quadro c'è un sistema di rilevamento degli angoli ciechi anteriori che avvisa l'autista della presenza di pedoni o ciclisti.
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L'interno con il pavimento totalmente piattoABITACOLO SENZA GRADINI
—L'abitacolo adotta un pavimento completamente piatto e privo di gradini, pensato per permettere a tutti i passeggeri, comprese le persone su sedia a rotelle o con passeggini, di muoversi in sicurezza. Non manca un sistema opzionale di bloccaggio rapido per le carrozzine a un solo tocco. Sora è disponibile in quattro varianti, due pensate per i contesti urbani e altrettante per i collegamenti suburbani, con configurazioni dei sedili differenti. Il rifornimento completo di idrogeno richiede circa dieci minuti, un tempo che potrebbe dimezzarsi ulteriormente quando le future stazioni di rifornimento ad alta velocità, già previste dal nuovo standard a cui il mezzo è conforme, diventeranno disponibili sul territorio giapponese. Curiosità: collegando un'unità di alimentazione esterna, il bus Sora può trasformarsi in un generatore (una fonte di energia) di emergenza in caso di calamità naturali, una funzione che in un Paese come il Giappone, spesso colpito da terremoti e altri eventi estremi, assume un valore che va ben oltre il semplice trasporto pubblico quotidiano.
Sora è disponibile in quattro varianti, due pensate per i contesti urbani e altrettante per i collegamenti suburbani Leggi anche Le supercar di Erling Haaland: bolidi multi-milionari per il bomber del Manchester CityQuel Maggiolino tutto matto con motore VR6 da 224 Cv© RIPRODUZIONE RISERVATA