Messico, nelle libere 3 sfreccia Norris. Ma Antonelli e la Ferrari sono carichi per la pole
L'ultima sessione che precede le qualifiche ha mostrato valori molto ravvicinati con la McLaren del campione del mondo davanti al bolognese che domani può strappargli lo scettro. Ottimo Leclerc in terza posizione, mentre Hamilton ha cambiato power unit ma non sarà penalizzato
L'ultima sessione che precede le qualifiche ha mostrato valori molto ravvicinati con la McLaren del campione del mondo davanti al bolognese che domani può strappargli lo scettro. Ottimo Leclerc in terza posizione, mentre Hamilton ha cambiato power unit ma non sarà penalizzato
dall'inviata Giulia Toninelli 31 ottobre - 19:51 - CITTà DEL MESSICO (MESSICO) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Lando Norris in azione con la McLaren in MessicoL’aria inizia a farsi frizzante nel paddock dell’Autodromo Hermanos Rodríguez in attesa della lotta per la pole position che deciderà la griglia di partenza del GP di domani, teatro di un evento che potrebbe rivelarsi storico con il nostro ventenne italiano Kimi Antonelli a caccia del suo primo titolo mondiale di Formula 1. E in un sabato che si preannuncia molto importante Kimi si è messo subito a caccia: secondo nelle FP3 del mattino, nell’ultima ora di azione prima delle qualifiche, un solo millesimo più lento di Lando Norris, tornato davanti a tutti con la sua McLaren. Un distacco che fa immaginare un’accesa lotta per le prime file, con anche la Ferrari che si candida a un ruolo da protagonista: è terzo Charles Leclerc a 117 millesimi dalla vetta, seguito dall’altra McLaren, quella di Oscar Piastri, al quarto posto a quasi due decimi da Antonelli. Quinto tempo per Max Verstappen su Red Bull, che ha però lamentato problemi ai freni nel corso della sessione, mentre insegue in sesta posizione Lewis Hamilton, a quasi mezzo secondo dalla vetta. Solo settima l’altra Mercedes, quella di George Russell, seguita dalla Red Bull di Isack Hadjar e dalle Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad a chiudere la top dieci.
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—Una giornata, quella del sabato messicano, che comincia con una grande novità: il francese Esteban Ocon non è sceso in pista nelle FP3 e non lo farà per tutto il corso del weekend, sostituito dal giapponese Ryō Hirakawa. La decisione, ufficializzata da uno stringato messaggio della Haas nella mattinata messicana, non ha chiarito le motivazioni che hanno portato a questa clamorosa sostituzione a weekend in corso, ma nel paddock circolano voci su un’accesa discussione tra Ocon e parte del team dopo le FP2 di ieri, elemento che avrebbe portato la squadra a scegliere di appiedarlo prima della fine della stagione, quando subentrerà al suo posto – come già noto da diverse settimane – il brasiliano Rafael Camara. Hirakawa, che aveva già corso ieri nelle FP1 dedicate ai rookie, è così tornato in pista chiudendo le sue FP3 al diciannovesimo posto e preparandosi per la prima qualifica ufficiale della sua carriera.
VIDEO: F1, GP Messico: highlights prove liberehamilton non penalizzato
—La Ferrari inizia invece il suo sabato tirando un sospiro di sollievo: Lewis Hamilton non sarà costretto a scontare una penalità in griglia di partenza nella gara di domani. Il britannico della Ferrari si era fermato a metà FP2 a causa di un improvviso calo di potenza della sua power unit: dal muretto i tecnici della Rossa hanno chiesto immediatamente a Hamilton di fermare la monoposto dopo aver riscontrato dai sensori alcune anomalie preoccupanti. In via precauzionale, dopo aver effettivamente riscontrato delle anomalie nella power unit, la squadra ha deciso di sostituire il motore di Hamilton per il prosieguo del weekend, prendendo però una delle power unit già smarcate dal britannico nel suo pool di motori disponibili per la stagione. Non si tratterà quindi di una nuova unità e per questo il pilota della Ferrari non dovrà scontare una penalità in griglia di partenza, ma non si esclude – nel team di Maranello – di dover aggiungere una nuova unità al pool delle power unit a disposizione del britannico entro la fine dell’anno, andando così in penalità in una delle prossime gare. Il britannico può quindi concentrarsi sul suo fine settimana senza ulteriori pensieri, a caccia della miglior prestazione su un tracciato che lo ha portato al successo iridato per ben due volte in carriera: le sue FP3 si chiudono con il sesto tempo, ma Lewis, ieri molto contento del bilanciamento della sua vettura, cercherà aggiustamenti in vista delle qualifiche per giocarsi le prime file in griglia di partenza.
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problemi bortoleto
—Ancora problemi invece per l’Audi di Gabriel Bortoleto, già fermato ieri da un problema alla sua power unit: il brasiliano ha potuto completare solo due giri delle FP3 prima di fermarsi ai box. Il team ha deciso di sostituire la sua power unit in preparazione delle qualifiche del pomeriggio per permettergli di scendere in pista senza ulteriori problemi in vista della gara. Non ha invece corso davanti ai suoi tifosi di casa Sergio Perez nel corso delle FP3, per un problema al motore che ha fermato la sua Cadillac. Concluse le FP3, con tanto lavoro ancora da fare per molti team dello schieramento, ora l’attenzione si sposta all’evento più atteso della giornata, con le qualifiche al via alle ore 22 italiane, che decreteranno il poleman del GP del Messico in un clima di grande imprevedibilità tra le curve del circuito Hermanos Rodríguez, dove Kimi Antonelli cercherà la seconda pole consecutiva per giocarsi al meglio una gara che con ogni probabilità domani lo incoronerà campione del mondo di Formula 1.
I TEMPI I tempi delle prove libere 3 del GP del Messico:
1. Norris (McLaren) 1'17"600
2. Antonelli (Mercedes) 1'17"601
3. Leclerc (Ferrari) 1'17"717
4. Piastri (McLaren) 1'17"795
5. Verstappen (Red Bull) 1'17"951
6. Hamilton (Ferrari) 1'18"069
7. Russell (Mercedes) 1'18"107
8. Hadjar (Red Bull) 1'18"109
9. Lawson (Racing Bulls) 1'18"113
10. Lindblad (Racing Bulls) 1'18"137
11. Hulkenberg (Audi) 1'18"560
12. Colapinto (Alpine) 1'18"652
13. Gasly (Alpine) 1'18"674
14. Alonso (Aston Martin) 1'18"850
15. Bearman (Haas) 1'18"927
16. Sainz (Williams) 1'19"214
17. Albon (Williams) 1'19"301
18. Stroll (Aston Martin) 1'19"376
19. Hirakawa (Haas) 1'19"504
20. Bottas (Cadillac) 1'20"342
21. Bortoleto (Audi)
22. Perez (Cadillac)
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