Segnali di precedenza: quali sono, tra regole e multe
La Gazzetta dello Sport

Segnali di precedenza: quali sono, tra regole e multe

Venerdì 13 febbraio 2026
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Dallo stop al dare precedenza, passando per intersezioni e strettoie a senso unico alternato: quali sono i principali segnali di precedenza previsti dal Codice della strada, come interpretarli e quali sanzioni si rischiano a non rispettarli

Dallo stop al dare precedenza, passando per intersezioni e strettoie a senso unico alternato: quali sono i principali segnali di precedenza previsti dal Codice della strada, come interpretarli e quali sanzioni si rischiano a non rispettarli

Giuseppe Biondo 13 febbraio - 12:02 - MILANO

Eliminare ogni ambiguità. Lo scopo dei segnali di precedenza è esattamente questo: evitare che, in un frangente critico della circolazione come un incrocio, la scelta di immettersi o fermarsi sia affidata a valutazioni soggettive dei conducenti. Ignorare i segnali di precedenza non è solo pericoloso: comporta multe, punti in meno sulla patente e nei casi più gravi ne determina la sospensione. Ecco dunque quali sono i segnali di precedenza previsti dal Codice della strada e dai regolamenti attuativi, e quali sono le sanzioni previste per chi non li rispetta.

Indice

Il segnale “dare precedenza”

1 Dare precedenza

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Il segnale di “dare precedenza” è quello a triangolo rovesciato con bordo rosso. È di gran lunga il più diffuso sulle strade, lo si nota in corrispondenza di incroci sia dentro che fuori città. Il segnale obbliga a rallentare e dare precedenza ai mezzi che transitano sulla strada principale. Non è previsto l’obbligo di arrestare la marcia, ma bisogna essere pronti a farlo se necessario. In altri termini, se la strada in cui ci si immette non è impegnata da altri veicoli, basta rallentare senza fermarsi.

In ordine: segnale intersezione con diritto di precedenza da sinistra, intersezione con confluenza a destra e intersezione con precedenza a destra

2 Intersezione

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Il segnale con un triangolo non rovesciato non attribuisce, da solo, obblighi o diritti. È un segnale di preavviso, segnala che nella vicina intersezione la strada principale ha la precedenza rispetto a quella secondaria. Sono previste più varianti: quando la subordinata si immette nella principale da sinistra o da destra, e quando confluisce con una corsia di accelerazione, sempre da sinistra o da destra. C’è poi il segnale intersezione con precedenza a destra, quello con una “X” all’interno del triangolo: presegnala un’intersezione tra due o più strade nella quale vige la regola generale della precedenza a destra.

I segnali dare precedenza in senso unico alternato e diritto di precedenza nel senso unico alternato

3 Senso unico alternato

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È un segnale che contiene due frecce di colore diverso e verso opposto. È circolare a fondo bianco con bordo rosso se impone di dare la precedenza, quadrato e blu se segnala il diritto di precedenza. Viene utilizzato nelle strettoie a senso unico alternato permanenti o temporanee, spesso in presenza di lavori stradali. 

Lo stop, il segnale di fermarsi e dare precedenza

4 Stop

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Il segnale di fermarsi e dare precedenza ha forma ottagonale e una vistosa scritta “Stop” bianca su sfondo rosso. È uno dei segnali meno ambigui in assoluto, non lascia alcun margine alle interpretazioni: obbliga a dare la precedenza arrestando il veicolo prima dell’incrocio, a prescindere dal fatto che sopraggiunga o meno un altro mezzo.

Inizio e fine diritto di precedenza

5 Diritto

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Il segnale di “diritto di precedenza” è un rombo giallo con bordo bianco. Indica che la strada che si sta percorrendo gode del diritto di precedenza a tutti gli incroci successivi. Termina con l’apposito segnale di fine precedenza (analogo ma con una banda nera) che ripristina le regole ordinarie.

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6 Regole ordinarie

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Negli incroci privi di segnali, bisogna attenersi alle prescrizioni dell’articolo 145 del Codice della strada. Il comma 2 impone di dare la precedenza a tutti i veicoli provenienti da destra, ma prima ancora il comma 1 prescrive ai conducenti che si approssimano a un’intersezione di «usare la massima prudenza al fine di evitare incidenti». In pratica, agli incroci bisogna sempre rallentare e se necessario fermarsi. L’assenza di segnaletica non esonera dalle responsabilità in caso di incidente, scenario in cui la violazione dei segnali di precedenza assume un ruolo cruciale nella ricostruzione delle responsabilità.

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7 Multe

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Le sanzioni previste nei confronti di chi viola gli obblighi di precedenza sono fissate dagli articoli 145 e 126 bis del Cds. La multa per chi non si attiene a uno qualsiasi degli obblighi di precedenza va da 167 a 665 euro, con sospensione della patente da uno a tre mesi in caso di recidiva entro due anni. È prevista la sanzione accessoria della decurtazione dei punti patente: 6 punti in caso di violazione del segnale di Stop, 5 in tutti gli altri casi. Nel caso di infrazione commessa da neopatentato (primi tre anni dal rilascio patente), è previsto il raddoppio dei punti decurtati.

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