Milano torna a vincere, Cantù ancora a zero. Galloway trascina Trieste: sbancata Bologna
La Gazzetta dello Sport

Milano torna a vincere, Cantù ancora a zero. Galloway trascina Trieste: sbancata Bologna

Lunedì 2 novembre 2026
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Il derby in equilibrio per tre quarti, poi Poeta si prende la gara con i cambi. Sospeso Semaj Christon perchè risultato positivo a un controllo antidoping

Il derby in equilibrio per tre quarti, poi Poeta si prende la gara con i cambi. Sospeso Semaj Christon perchè risultato positivo a un controllo antidoping

Andrea Buongiovanni e Luca Aquino 2 novembre - 23:57 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Una giornata di campionato che regala sorrisi a Milano e Trieste e lascia invece tante ombre sulle due grandi deluse della serata. L’Olimpia ritrova il successo nel derby con Cantù, interrompendo una serie negativa e aggravando la crisi dei brianzoli, già alle prese con il caso Christon. La sorpresa più clamorosa arriva però da Bologna, dove Trieste firma l’impresa espugnando il PalaDozza e infliggendo alla Virtus la prima sconfitta in campionato. Due partite diverse, ma accomunate da un segnale: gli equilibri della Serie A sono tutt’altro che definiti.

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cantù-olimpia milano 82-95

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In casa Acqua San Bernardo piove sul bagnato. Poche ore prima del via del match, infatti, arriva la notizia che Semaj Christon, play titolare, è risultato positivo a un controllo antidoping subito domenica 11 ottobre dopo la partita persa in casa contro Napoli (99-80). Quel giorno, in trenta minuti di gioco, aveva realizzato 8 punti, con un 2/5 dal campo. Il 34enne statunitense, vecchia conoscenza italiana, in Nba nella stagione 2016-2017 (a Oklahoma City), è stato cautelativamente sospeso dal club, presso il quale è arrivato in estate, dopo un campionato da protagonista a Udine. "La società si riserva ogni valutazione e provvedimento non appena avrà a disposizione tutti gli elementi necessari per fare chiarezza sull’episodio e resta a disposizione delle competenti autorità sportive e antidoping" recita un comunicato. Il gm Simone Giofrè, a maggior ragione, trovando le occasioni giuste, non esclude un possibile ritorno sul mercato. La squadra di Vitucci ha però una buona reazione alla pessima novità del pomeriggio. In assenza del proprio leader, è capitan Moraschini a diventare portatore di palla titolare. È Gravett, giocatore nell’occhio del mirino, che propizia con un 3/3 il primo parziale a favore. Cantù allunga tre volte (10-3, 17-10, 31-23) e Milano tre volte ricuce lo strappo. Cole a parte, ancora una volta ordinato in attacco, grazie esclusivamente agli uomini che, nell’occasione, escono dalla panchina (Poeta, che deve pensare alle fatiche nel lungo periodo, ha escluso Bolmaro e Guduric dal quintetto e ha lasciato a riposo Peters e Matthews). I “rincalzi”, al termine, conteranno 56 punti su 95 (il 59%) contro i 23 di quelli dei padroni di casa, 15 dei quali con la firma di Moretti. Cantù, che ha un buon Flagg, resta attaccata all’incontro grazie ai tanti tiri liberi figli dei falli degli ospiti e a una costante presenza sotto i tabelloni. Milano paga la stanchezza ed è poco dinamica. È però una tripla di Bolmaro allo scadere del terzo quarto, dopo altri strappi, a dare all’Olimpia il massimo vantaggio (+ 8). E la partita, di fatto, finisce lì. 

poeta dixit

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"Ci voleva una vittoria dopo tre buone prestazioni senza risultato - commenta Poeta -: nel primo quarto abbiamo risentito delle scorie di Eurolega. Poi abbiamo trovato la giusta energia da parte di tutti e dodici i giocatori utilizzati e buoni cambi difensivi. Peccato per il risentimento muscolare che nel finale ha limitato Bolmaro, uno dei nostri leader. Ora ci servirà cinismo e consistenza". A cominciare da giovedì, quando al Forum, in Eurolega, arriverà Valencia.

Virtus bologna-trieste 93-100

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Per la Virtus è il terzo ko consecutivo in cinque giorni, tutti in casa compresi i due in Eurolega, e la squadra che aveva sorpreso e incantato fino a una settimana fa sembra essersi dissolta. Serpeggia grande nervosismo in casa bianconera e le parole di Mumbrù contro gli arbitri nel dopogara riflettono abbastanza chiaramente la frustrazione del momento: "Ogni volta che provavamo a difendere ci fischiavano fallo — attacca il tecnico di Bologna —. Loro hanno tirato 14 liberi in più di noi che hanno inciso in un finale così punto a punto. Prima della partita mi hanno detto che Baldini non ha un buon rapporto con la Virtus. Io porto rispetto e pretendo rispetto, Baldini stasera non ha parlato con me con rispetto". 

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Virtus senza difesa

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I bolognesi devono però recriminare per la loro tenuta difensiva, il terzo quarto da 31 punti subiti ha cancellato il +12 raggiunto poco prima dell’intervallo grazie ai canestri di Edwards e Ferrari e il 2/18 da tre della ripresa ha fatto il resto. Trieste ha avuto più lucidità, Ross e Galloway non sono stati contenuti e hanno timbrato il blitz con i due canestri nell’ultimo minuto successivi allo 0/2 ai liberi di Carr che hanno deciso la partita. "Siamo stati bravi a non smettere di crederci anche quando eravamo sotto — ha detto Taccetti —. La valutazione è 115-94, i ragazzi hanno fatto tante piccole cose utili per la vittoria".

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