Domani il Gigante donne, Brignone: "Mi sento bene". Goggia: "Spero di essere me stessa"
La Gazzetta dello Sport

Domani il Gigante donne, Brignone: "Mi sento bene". Goggia: "Spero di essere me stessa"

Sabato 14 febbraio 2026
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Vigilia delle azzurre a Cortina, tra rifinitura e una leggera nevicata. Le due medagliate sono pronte a chiudere in bellezza

Vigilia delle azzurre a Cortina, tra rifinitura e una leggera nevicata. Le due medagliate sono pronte a chiudere in bellezza

Dall'inviato  Claudio Lenzi 14 febbraio - 13:57 - CORTINA Sofia Goggia, 33 anni, e Federica Brignone, 35 

Una nevicata durata fino all'ora di pranzo aggiunge incertezza sul gigante femminile olimpico di Cortina in programma domani (prima manche ore 10, seconda ore 13.30). Federica Brignone, Sofia Goggia, Lara Dalla Mea e Asja Zenere sono le quattro azzurre scelte dal dt Rulfi per proseguire la striscia di risultati positivi dopo la medaglia di bronzo di Goggia in discesa e lo storico oro di Brignone in supergigante.

federia brignone

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Alla vigilia della battaglia tra le porte larghe hanno parlato proprio le protagoniste, a partire da quella Federica Brignone che risolto il lungo infortunio alla gamba sinistra ha disputato un solo in gigante di Coppa del Mondo a Plan de Corones (chiuso al sesto posto): "Dopo la vittoria in supergigante sono state due giornate emotivamente bellissime ma toste, in cui la gente mi ha fatto sentire tutto il suo affetto le parole della neocampionessa olimpica -. Adesso mi sto calando nuovamente nell’atmosfera dei Giochi, spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto supergigante e discesa, sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo sono abituata a vivere situazioni del genere. Devo fare il massimo con quello che ho, saranno 3' circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica. Fisicamente mi sento bene - conclude l'azzurra - non ho grossi deficit e un po’ di dolore c’è sempre, tuttavia sto meglio rispetto alla settimana scorsa. Mi auguro che l’atteggiamento mentale rimanga quello dei giorni scorsi. Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile. Oggi nell’ultimo allenamento era molto aggressiva, sto cercando di recuperare un po’ di energie, intendo continuare a rimanere tranquilla. Voglio ringraziare le persone che mi hanno inviato tantissimi messaggi, mi hanno particolarmente fatto piacere quelli di ex sciatrici come Nicole Hosp e Dominique Gisin, mi hanno trasmesso la loro felicità, dicendomi che ho fatto qualcosa di incredibile".

sofia goggia

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Si dice serena anche Sofia Goggia: "La mia terza gara a Cortina arriva dopo un bronzo in discesa che ha rappresentato un valore importante soprattutto per i fattori contingenti che mi hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Sono fiera di avere mantenuto i nervi saldi nonostante le urla della Vonn dopo la caduta, non era per nulla scontato. Portare a casa tre medaglie olimpiche in tre edizioni diverse è qualcosa di immenso. In supergigante ho vissuto una giornata molto dura, però devo anche dire che sono molto orgogliosa di come ho sciato fino al momento dell’uscita, ho dimostrato il mio valore fino a quel punto. Mi concentro sul valore espresso fino a quel momento, sarà un punto di partenza in vista del gigante. Ieri ho fatto qualche giro a Dobbiaco fra le porte larghe, oggi ho preferito rimanere tranquilla visto anche il meteo sfavorevole. In questa disciplina sto andando a sprazzi, spero di essere profondamente me stessa e viverla senza aspettative. Sono realista sul mio percorso in questi anni fra le porte larghe, alle Olimpiadi è una gara da vivere in serenità”.

dalla mea e zenere

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Per ultime Lara Dalla Mea e Asja Zenere, che in stagione hanno fatto vedere cose buone, seppur a sprazzi: "Purtroppo non sono riuscita a scendere nella manche di slalom per la combinata, mi avrebbe permesso di rompere il ghiaccio - spiega Dalla Mea -. Affronto questa esperienza con grande serenità, voglio soltanto divertirmi in una stagione che mi sta regalando belle soddisfazioni sia in gigante che in slalom". "Sto vivendo questi giorni con la massima serenità, voglio sfruttare l’opportunità che mi è stata concessa - conclude Zenere -. L’obiettivo è entrare bene nella seconda manche per giocare le mie chances”.

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