Trasnova annuncia licenziamenti collettivi negli stabilimenti Stellantis in Italia
La decisione presa dalla società che si occupa della movimentazione auto segue a distanza di pochi quella di Logitech e Technoservice, che ha portato a quasi 150 licenziamenti. L'appello della Federazione Italiana Metalmeccanici e l'incontro di una delegazione di lavoratori con la segretaria del Pd, Elly Schlein
La decisione presa dalla società che si occupa della movimentazione auto segue a distanza di pochi quella di Logitech e Technoservice, che ha portato a quasi 150 licenziamenti. L'appello della Federazione Italiana Metalmeccanici e l'incontro di una delegazione di lavoratori con la segretaria del Pd, Elly Schlein
Armando Bavaro 14 febbraio - 15:59 - MILANO La protesta inscenata dagli operai davanti allo stabilimento Stellantis di Pomigliano d'Arco, nel dicembre del 2024A nulla sono valse le rassicurazioni del Governo e del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: con una lettera inviata ai ministeri competenti, alle organizzazioni sindacali di categoria e alle Regioni interessate, Trasnova, la società che si occupa della movimentazione auto negli stabilimenti Stellantis, ha infatti annunciato il licenziamento collettivo dei suoi 94 dipendenti impiegati nella logistica per gli stabilimenti di Torino, Piedimonte San Germano, Pomigliano d'Arco e Melfi, in vista della scadenza della proroga del contratto con la casa automobilistica prevista per il 30 aprile 2026, e l'impossibilità di ricorrere a strumenti sociali alternativi in quanto gli esuberi sono "di carattere strumentale". Per ottenere la prosecuzione dell'appalto gli operai inscenarono una dura protesta (che, fondamentalmente, ha portato a un nulla di fatto) davanti ai cancelli dello stabilimento nel dicembre 2024 per poi ritrovarsi di nuovo davanti alla Stellantis nel novembre dell'anno scorso.
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l'appello dei sindacaTI
—La decisione di Trasnova ha fatto seguito a quella presa da Logitech e Technoservice nei giorni precedenti, che ha portato la Federazione Italiana Metalmeccanici a prendere posizione. "È appena arrivata la notizia che Logitech e Tecnoservice hanno avviato la procedura di licenziamenti, per un totale rispettivamente di 90 e di 48 lavoratori distribuiti in vari territori - si legge nella nota congiunta diffusa da Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm e Aqcfr - Temiamo che lo stesso possa fare Trasnova. Si tratta di una decisione grave, assunta in una fase estremamente delicata, che rischia di compromettere ulteriormente la vertenza seguita dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Chiediamo alle aziende di ritirare la procedura di licenziamento e di attendere l'incontro che dovrà essere convocato a breve dal Mimit, al fine di affrontare la situazione in sede istituzionale e ricercare soluzioni condivise. Tutti i soggetti istituzionali e privati coinvolti da questa vertenza devono avere un atteggiamento e un conseguente comportamento responsabile e collaborativo al fine di trovare la soluzione che salvaguardi l'occupazione". Nella mattinata di sabato 14 febbraio 2026 la segretaria del Pd, Elly Schlein, ha incontrato ed espresso solidarietà ("Chiediamo un tavolo immediato, se c'è bisogno torno anche io personalmente davanti alla fabbrica") a una delegazione di lavoratori di Trasnova.
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