Il nuoto, le Olimpiadi, il Sudamerica: la prima vita di Bud Spencer
Con il cinema è entrato nell'immaginario collettivo di tutti gli italiani, ma nella sua vita precedente è stato pugile, giocatore di rugby, studente di chimica e di Legge, bibliotecario. Ma soprattutto, un grande nuotatore e pallanuotista
Prima era Carlo, il figlio dei Pedersoli. Abitavano a Napoli nel rione Santa Lucia, al numero 40 di via Generale Giordano Orsini, al primo piano. Il primo amico della sua vita fu Luciano De Crescenzo, che stava al terzo. "Facevamo a botte tutte le mattine, e Carlo vinceva sempre. Mi fece venire un complesso, tanto che chiesi alla Madonna perché mi aveva fatto nascere così debole". Quando aveva quattro anni, nel 1933, lo buttarono nell’acqua profonda a Seiano, legato a una corda. E Carlo si mise a nuotare, come se fosse la cosa più ovvia del mondo. A otto anni vinse la sua prima gara. Quando ne aveva undici la famiglia Pedersoli lasciò Napoli e si trasferì a Roma, e Carlo cominciò ad allenarsi al Flaminio.