Protocollo Var, una scusa che non regge più. E la simulazione di Bastoni è due volte sgradevole
La Gazzetta dello Sport

Protocollo Var, una scusa che non regge più. E la simulazione di Bastoni è due volte sgradevole

Domenica 15 febbraio 2026
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Secondo logica La Penna avrebbe dovuto rovesciare i gialli: seconda ammonizione al difensore dell'Inter e nerazzurri in dieci. Le regole così come sono minano la credibilità del gioco e confondono i tifosi, a volte basterebbe applicare... l'articolo 18: quello del buon senso

Non che stesse benissimo, incongruenze e contraddizioni ne avevano minato la salute precaria, ma ieri a San Siro è brutalmente spirato il protocollo Var, nella versione vigente. L’espulsione di Pierre Kalulu è stata assurda, se osservata con il metro televisivo contemporaneo. È surreale che dalla sala di Lissone non siano potuti intervenire per correggere l’errore umano dell’arbitro La Penna, cascato nel trappolone di Bastoni, una simulazione due volte sgradevole, perché parliamo di un giocatore della Nazionale, uno dei più forti difensori della scena mondiale. Nell’era del tele-calcio, sceneggiate del genere ritornano indietro come boomerang. Da ieri sera, Bastoni ha appiccicato addosso il bollino di simulatore e si imbatterà in arbitri diffidenti, poco disposti a credergli.

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