Benetti B.Neos, l'anima ibrida dello yacht viareggino
La Gazzetta dello Sport

Benetti B.Neos, l'anima ibrida dello yacht viareggino

Domenica 15 febbraio 2026
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Il nuovo gioiello del cantiere viareggino è stato progettato partendo da una propulsione con la massima flessibilità operativa, nel nome della sostenibilità e dei consumi ridotti. Ma anche all'interno ci sono soluzioni innovative

Il nuovo gioiello del cantiere viareggino è stato progettato partendo da una propulsione con la massima flessibilità operativa, nel nome della sostenibilità e dei consumi ridotti. Ma anche all'interno ci sono soluzioni innovative

Maurizio Bertera 15 febbraio - 09:55 - MILANO La linea elegante e classica del nuovo Benetti B.Neos

Benetti, uno dei cantieri che hanno fatto la storia della nautica non solo italiana, ha abituato gli armatori a idee sia esteticamente che tecnicamente innovative. Il B.Neos rientra in questa visione di avanguardia, senza perdere nulla di quella classe tutta italiana che viene riconosciuta in tutto il mondo. Un 40 metri che interpreta la purezza essenziale e le proporzioni bilanciate di una barca a vela, integrandole armoniosamente con il comfort di un superyacht a motore. "Abbiamo lavorato per tradurre la purezza estetica di uno yacht a vela nel layout di questo motoryacht, mantenendo il profilo basso e le linee il più possibile essenziali - racconta Malcom McKeon, che guida  Mmyd, lo studio che lo ha disegnato -. L'attenzione è rimasta sulle proporzioni equilibrate e su un dialogo costante con l'ambiente, grazie all’uso di ampie superfici vetrate e murate basse, così che, sia da seduti sia in movimento a bordo, il contatto con il mare non venga mai interrotto". Non a caso su B.Neos la propulsione ibrida nasce come una precisa scelta progettuale che riduce l'ingombro della sala macchine liberando spazio prezioso per gli ospiti nel pozzetto di poppa e permettendo allo yacht di posizionarsi più vicino alla linea di galleggiamento.

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MOTORI MAN

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Come detto, la tecnologia ibrida non è un optional, ma parte integrante dell'architettura navale di B.Neos, progettato per privilegiare comfort e qualità della vita. Un approccio che trasforma l'esperienza a bordo: i pranzi in famiglia possono svolgersi nel silenzio più totale, senza fumi di scarico né vibrazioni, accompagnati unicamente dal suono e dall'aria del mare. La riduzione significativa del rumore, resa possibile dal sistema propulsivo avanzato, garantisce un'atmosfera di calma assoluta, all’ancora come in navigazione. Questa esperienza è resa possibile da un sistema integrato basato su due Man V8-900 da 662 kW (900 Cv) e due motori elettrici da 200 kW. Il sistema complessivo soddisfa i requisiti della direttiva sulle emissioni Imo Tier III grazie all’utilizzo del sistema Man Scr e offre la massima flessibilità operativa, passando con naturalezza tra le diverse modalità di funzionamento: Zero-Emission e Hotel Mode per una propulsione elettrica silenziosa, Diesel-Electric e Crossover per l'ottimizzazione dei consumi, e Boost Mode per una coppia immediata e manovre senza sforzo. L'efficienza complessiva è potenziata da un ecosistema progettato ad hoc: Benetti parla di una riduzione dei consumi energetici del 30% rispetto a un'imbarcazione di pari dimensioni. 

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REALTà AUMENTATA E AI

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A bordo di B.Neos, peraltro, la tecnologia è il fondamento di un ecosistema completamente integrato, pensato per semplificare la vita in mare, grazie a soluzioni di domotica avanzata e a una connettività ultraveloce tramite 5G e Starlink. Questa evoluzione smart introduce la Realtà Aumentata e l'Intelligenza Artificiale nella gestione dello yacht: attraverso smart glasses o tablet, l'equipaggio può "vedere" oltre le superfici, mentre un hub centrale condivide in tempo reale i dati operativi con il cantiere. Benetti è così in grado di fornire assistenza remota immediata per individuare e risolvere eventuali criticità, garantendo la massima affidabilità. "Con B.Neos non ci siamo limitati a progettare un nuovo prodotto; abbiamo ripensato l’intera esperienza di armamento per eliminare complessità e inconvenienti. Il risultato è uno yacht ispirato all'intelligenza della vela, con una silhouette slanciata e a basso profilo e un equilibrio perfetto. Informale nello spirito e autentico nel suo rapporto con l’acqua, ma inconfondibilmente Benetti per presenza e prestigio” sottolinea Giovanna Vitelli, presidente di Azimut Benetti.

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il sea atrium

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Spiega Francesca Muzio, di FM Architettura che ha curato l'interior design: "Per B.Neos, la visione era riscoprire la purezza dello yachting, eliminando la complessità e recuperando un autentico senso di libertà in mare. Al centro di questo concetto c'è l'apertura, con 'spazi totali' che uniscono le persone e offrono viste spettacolari e senza ostacoli dalla poppa fino alla cucina". Un esempio: l'ampia zona piscina di poppa si apre naturalmente sul Sea Atrium: uno spazio luminoso alto 2,4 metri racchiuso da vetrate a tutta altezza. Questa continuità tra mare e interni reinterpreta il concetto di beach club, trasformandolo in un social hub, tema che ricorre in tutti gli ambienti. La massima espressione di questo stile di vita conviviale è la family kitchen: uno spazio aperto e intimo, dove i pasti vengono condivisi come a casa. Il layout open space non richiede la presenza costante dell'equipaggio, pur offrendo la possibilità di separare la zona cucina tramite una parete vetrata scorrevole. La timoneria a prua del ponte principale consente al ponte inferiore di trasformarsi nel ponte armatoriale con un appartamento privato e panoramico a prua: una soluzione inedita per uno yacht di queste dimensioni, solitamente riservata a imbarcazioni oltre i 60 metri. Questo spazio esclusivo sospeso tra mare e cielo garantisce la massima privacy e una vista esemplare a 270 gradi. Altro tocco di classe: una scala conduce al cosiddetto observation deck, dove non manca un ampio e accogliente prendisole.

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