Alfa Romeo 33 Stradale, sparito uno dei 18 esemplari, vale 30 milioni: è giallo
Mistero fra Milano e Napoli per la scomparsa di uno dei 18 esemplari della celebre supercar del 1967 prodotta dalla casa del Biscione. In seguito alla scomparsa del proprietario, la famiglia denuncia pressioni sulla vedova per arrivare alla cessione. La denuncia della scomparsa delle targhe e i timori di un trasferimento oltreconfine
Mistero fra Milano e Napoli per la scomparsa di uno dei 18 esemplari della celebre supercar del 1967 prodotta dalla casa del Biscione. In seguito alla scomparsa del proprietario, la famiglia denuncia pressioni sulla vedova per arrivare alla cessione. La denuncia della scomparsa delle targhe e i timori di un trasferimento oltreconfine
15 febbraio 2026 (modifica alle 13:17) - MILANO L'Alfa Romeo 33 Stradale del 1967 ha un calore di 30 milioni di euroCorre (anche) sulla rete l'appello dei familiari di un noto appassionato di auto da corsa, recentemente scomparso, per il ritrovamento di uno dei 18 esemplari della celebre Alfa Romeo 33 Stradale del 1967. Si tratta di un modello esclusivo, del valore pari a 30 milioni di euro, di cui si sono perse le tracce proprio in seguito alla scomparsa dell'uomo. Ora, oltre agli eredi del collezionista napoletano, pronti a garantire una ricompensa di 100mila euro a chi fornirà loro un supporto fondamentale in questa ricerca, anche la Procura di Milano vuole fare chiarezza sull'accaduto. Un mistero che corre sull'asse fra il capoluogo lombardo e Napoli, con i familiari del proprietario della vettura che hanno già presentato una denuncia con nomi e cognomi. "Chiunque avesse informazioni o avvistasse l'auto può contattare i legali Angelo e Sergio Pisani di Napoli e l'avvocato Francesco Sacchetti di Milano. La ricompensa sarà riconosciuta al momento del rientro in possesso del veicolo".
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—Secondo quanto dichiarato dai legali della famiglia, nell'indagine avviata dalla Procura di Milano si ipotizzano i reati di estorsione e falso. La vettura del Biscione è stata custodita per anni all'interno di un garage gestito da un uomo, indicato come amico del proprietario. Poi, in seguito alla scomparsa del collezionista, la vedova avrebbe subìto pressioni, minacce e, in un clima di forte vulnerabilità emotiva, si sarebbe arrivati a una firma (e a una cessione contestata) su cui adesso si proverà a fare luce. Oltre al repentino cambio di intestazione, infatti, al Pubblico Registro Automobilistico risulta una denuncia di scomparsa delle targhe firmata da un noto collezionista francese. Il timore è che possa trattarsi di un espediente adottato proprio per facilitare il trasferimento oltreconfine di questo gioiello su quattro ruote prodotto in edizione limitata. "La speranza della famiglia - sottolineano i tre legali della famiglia campana - è che l'appello pubblico e la ricompensa possano rompere il muro di silenzio e riportare in Italia uno dei modelli più rari e preziosi al mondo".
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