Pescara, rimonta salvezza possibile? Basta fare come Como, Cosenza e Crotone
Battendo l'Avellino, gli abruzzesi sono tornati a vincere dopo quasi due mesi: la permanenza in B non è utopia, come dimostrano diversi casi degli anni scorsi
Battendo l'Avellino, gli abruzzesi sono tornati a vincere dopo quasi due mesi: la permanenza in B non è utopia, come dimostrano diversi casi degli anni scorsi
Mentre Gaston Brugman lasciava andare il destro diretto sotto l’incrocio, i tifosi pescaresi accorsi al Partenio di Avellino avranno sentito una specie di fischio. Di avvertimento, forse: il treno che parte alla volta alla salvezza passa da qua, salire ora o mai più. Il Delfino è tornato a vincere dopo quasi due mesi di astinenza e per la prima volta ci è riuscito fuori casa: non è ancora sufficiente a scacciare l’ultimo posto solitario, ma è un sussulto non da poco. Che può diventare ruggito: il Pescara oggi staziona a -5 dai playout e -7 dalla salvezza diretta in Serie B. La storia dice che il distacco si può colmare. Dopotutto, poco tempo fa, ci è passato persino il Como.
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