Bmw Serie 5 520d Touring: prova e consumi della station wagon da viaggio
Al volante della Serie 5 più votata ai lunghi viaggi, la 520d. È ancora un mezzo sfizioso ed efficiente per macinare chilometri? L'abbiamo provata per scoprirlo
Al volante della Serie 5 più votata ai lunghi viaggi, la 520d. È ancora un mezzo sfizioso ed efficiente per macinare chilometri? L'abbiamo provata per scoprirlo
Matteo Corsini 17 febbraio - 09:06 - MILANO La Bmw 520d TouringPassano gli anni, ma il formato delle grandi station wagon diesel rimane un classico difficile da battere per chi vuole coprire lunghe distanze viaggiando nel comfort senza "sprecare" carburante. In questo contesto, la Bmw 520d si è sempre saputa ritagliare un ruolo di rilievo, proponendosi come ammiraglia votata sì al viaggio in comodità, ma con un particolare occhio di riguardo alla dinamica di guida ed alla tecnologia. Una ricetta confermata anche dalla nuova generazione G90, che continua ad essere proposta anche con un 2.0 turbodiesel da 197 Cv, ora abbinato a una componente mild hybrid, parte di una gamma più articolata comprendente anche un 3.0 diesel sei cilindri, un benzina mild hybrid, due ibride plug-in e anche tre varianti elettriche. Di seguito, la prova della Bmw Serie 5 520d Touring.
Indice
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La Bmw 520d Touring ha un 2.0 diesel da 197 Cv e 400 Nm1Tecnica
—Sotto il cofano della 520d, Bmw monta la più recente evoluzione del motore B47, diesel bi-turbo da 2.0 litri di cilindrata abbinato ad una componente mild hybrid. Il termico arriva a produrre fino a 197 Cv a 4.000 giri/min e 400 Nm di coppia disponibili tra i 1.500 e i 2.750 giri/min, mentre l'apporto della parte elettrica può arrivare fino a 11 Cv e 25 Nm. Così la 520d copre lo scatto da 0 a 100 chilometri orari in 7,5 secondi, mentre la velocità massima è di 220 km/h. La trasmissione è automatica a otto rapporti, tramite un convertitore di coppia ZF, mentre la trazione può essere posteriore o integrale, quest'ultima secondo il canonico schema xDrive, che predilige inviare la potenza prevalentemente alle spalle del conducente. Quanto a sospensioni, all'anteriore Bmw mantiene il raffinato schema a doppi quadrilateri, che assicura il mantenimento degli angoli caratteristici anche "al limite", mentre in coda è presente un multilink a cinque leve con sospensioni autolivellanti (anche a pieno carico, il posteriore dell'auto non si "schiaccia" a terra). Tutto questo viene montato su un'architettura basata sulla piattaforma Claardi seconda generazione, schema multi-energia capace di ospitare sia motorizzazioni 100% elettriche che termiche, portato al debutto dal Suv iX e condiviso anche con Serie 7 e X3.
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La Serie 5 Touring è lunga 5,06 metri2Esterni
—La Serie 5 ha storicamente sempre avuto il ruolo di rappresentare il punto di riferimento per il corso stilistico di Bmw del suo tempo. Era successo ad esempio con la generazione E60 disegnata da Chris Bangle, modello più rappresentativo della rivoluzione estetica dell'Elica nei primi anni 2000, e succede nuovamente con questa nuova iterazione del modello, identificata dalla sigla G90. Archiviato l'elegante rigore della serie precedente, qui debuttano linee più elaborate e futuristiche, per un'impronta stilistica meno convenzionale e a tratti polarizzante, ma altrettanto distintiva. Nel frontale il voluminosodoppio rene domina la prospettiva, venendo anche virtualmente prolungato sul cofano da due nervature scolpite, mentre con il pacchetto M Sport l'estremità inferiore del muso accoglie una grande "bocca" nera a contrasto. Prerogativa dell'allestimento sportivo anche l'assetto ribassato, le minigonne più pronunciate e, in coda, un diffusore più vistoso. Invariati gli ingombri rispetto alla Serie 5 berlina, mentre rispetto alla precedente generazione la lunghezza è cresciuta di circa 10 centimetri, arrivando a quota 5,06 metri. In fase di configurazione, la verniciatura gratuita prevista è il bianco Alpin, mentre l'austero nero Sapphire dell'esemplare in prova è proposto con un sovrapprezzo di 1.250 euro. Molto vasta la scelta di colorazionipossibili, comprese le tinte opache "Frozen" e, per una personalizzazione totale, l'intero catalogo Individual, che a fronte di una spesa di 6.800 euro consente di attingere a tinte sgargianti come blu Daytona e giallo San Paolo della nuova M4, o i più eleganti blu San Marino e blu Interlagos. Quanto ai cerchi in lega, di serie sono proposti con le unità bi-colore da 19" equipaggiati sull'esemplare in prova, mentre il catalogo optional consente di spingersi fino a 21".
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L'abitacolo della Bmw Serie 53Interni
—La chiave stilistica geometrica e moderna degli esterni si ritrova nell'abitacolo, un ambiente pulito e minimalista: sono stati totalmente rimossi i tasti fisici, in favore di comandi a sfioramento disposti sul tunnel centrale e anche alla sinistra del conducente, dove vengono integrati nell'Interaction Bar, termine coniato dalla casa bavarese per descrivere le modanature "digitali" che attraversano plancia e pannelli porta, illuminandosi in modo diverso a seconda del contesto e celando elegantemente anche le bocchette dell'aria. Restano invece selettori fisici sul volante e, per una maggiore ergonomia d'uso, il tradizionaleselettore a rotella dell'iDrive. Il protagonista della plancia resta il maxi-display curvo marcatamente orientato verso il conducente, comprendente una strumentazione digitale da 12,3" e uno schermo infotainment da 14,9". Quest'ultimo consente di interagire con un'interfaccia, il Bmw O.S 8.5, che resta un vero punto di riferimento per nitidezza, grafica e velocità di risposta. L'unica pecca del sistema riguarda i comandi del climatizzatore, non immediatamente raggiungibili durante la guida: le "scorciatoie" comandano solo il riscaldamento del parabrezza anteriore e del lunotto posteriore, mentre per tutte le altre funzioni si deve necessariamente passare per il menu dedicato nel display. Nessuna riserva, invece, sul livello diqualità percepita, consistentemente elevato in tutto l'abitacolo, ambiente piacevole sia alla vista che soprattutto al tatto per via della cura di superfici ed assemblaggi. Ma dove colpisce veramente è nel campo dell'ergonomia della postazione del conducente, che mantiene il giusto sapore di vettura "tutta da guidare" che ci si aspetta da una Bmw di alta gamma. Naturalmente generoso il bagagliaio, che garantisce 50 litri extra rispetto alla Serie 5 Berlina arrivando a quota 570 litri, che diventano ben 1.700 abbattendo la seconda fila dei sedili.
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La 520d va da 0 a 100 km/h in 7,5 secondi4Prova su strada
—Alla guida della Bmw 520d si riscopre tutto il bello di un'ammiraglia nata e pensata per vivere sulla corsia di sorpasso di un'autostrada, che però non impone compromessi quando si deve affrontare anche un tratto urbano. In questo contesto a stupire è la fluiditàin accelerazione e nelle ripartenze, notevole per un diesel, dovuto sia al contributo della componente mild hybrid, sia alla sofisticatezza del suo 2.0 da 197 Cv. Un propulsore che convince anche alle andature sostenute, dove regala un'erogazione consistente e al tempo stesso "vellutata", celando efficacemente la tipica ruvidità dei motori a gasolio. Il volante ha una taratura tendenzialmente morbida, ma al tempo stesso consistente, comunicando in maniera chiara al conducente quello che sta accadendo sotto le ruote. Uno dei tanti tasselli che compongono un "puzzle" molto soddisfacente sul piano dell'esperienza di guida, nel quale gioca un ruolo chiave anche l'assetto, tendenzialmente rigido per una maggiore precisione al volante, ma capace al tempo stesso di planare sulle buche in scioltezza. Certo, il peso non è indifferente, siamo nell'ordine dei 1.910 kg, ma al giorno d'oggi resta comunque uno dei più contenuti tra le wagon di segmento E, e per arrivare a percepirlo bisogna quasi "esagerare".
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La 520d ha un passo di 3,00 metri5Prova consumi
—Per la 520d Touring, Bmw dichiara percorrenze comprese tra i 5,3 ed i 5,8 l/100 km in ciclo Wltp. Valori replicabili senza particolari attenzioni anche "nel mondo reale". Nel corso del nostro test in contesto extraurbano a prevalenza autostradale abbiamo infatti registrato consumi nell'ordine dei 5,5 litri per 100 chilometri, una cifra che spiega da sé il motivo per cui in questo segmento le alimentazioni diesel continuino ad essere proposte e soprattutto acquistate. In ambito urbano si registra invece un fisiologico aumento dei consumi, salendo verso i 7,1-7,2 l/100 chilometri.
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La gamma di Bmw Serie 5 parte da 70.700 euro; la 520d da 71.800 euro6Prezzi e allestimenti
—La Bmw 520d Touring è proposta in Italia ad un prezzo di partenza di 71.800 euro. Per il pacchetto M Sport, equipaggiato sull'esemplare in prova, si parte invece da 76.500 euro. Numerose le dotazioni aggiunte dall'allestimento sportivo, come le evidenti caratterizzazioni estetiche, l'assetto sportivo, il volante M in pelle, le modanature brunite ed i cerchi bicolore da 19 pollici. Con il pacchetto M Sport Pro (da 78.840 euro) si aggiungono anche l'impianto frenante M con pinze verniciate in rosso, doppio rene totalmente brunito e retroilluminato, impianto audio Harman Kardon e cinture di sicurezza M. A questa si possono poi aggiungereulteriori dotazioni opzionali navigando nel configuratore. Oltre vernici, cerchi e personalizzazioni degli interni, di cui abbiamo già parlato nei capitoli dedicati, ci si imbatte anzitutto in quattro pacchetti di optional. Con il Travel Package (1.950 euro) si aggiungono supporti per tablet negli schienali dei sedili anteriori e il Comfort Access, che consente alla vettura di aprirsi automaticamente con l'avvicinarsi della chiave o, se configurato, dello smartphone del proprietario. L'Innovation Package (2.500 euro) porta con sé telecamere a 360° in manovra e funzione di uscita automatica da un parcheggio, più ilLive Cockpit Professionale una telecamera in abitacolo. Per una migliore esperienza di viaggio dei passeggeri posteriori c'è anche il Comfort Package, che aggiunge climatizzatore automatico quadri-zona regolabile anche dalla seconda fila, sedili posteriori riscaldati e sedili anteriori riscaldati, ventilati e regolabili elettronicamente con memoria di posizione su tre profili. Infine, aggiungendo mille euro è possibile dotare la propria Bmw Serie 5 con il pacchetto esterni in carbonio M, che aggiunge calotte degli specchietti e spoiler posteriore in composito.
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Con il pacchetto M Sport gli esterni diventano più aggressivi7Pregi e difetti
—Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Bmw 520d Touring.
Pregi
- Motore: il 2.0 turbodiesel è un piccolo gioiello, con un'erogazione "setosa" e consistente abbinata a consumi contenuti
- Tecnologia: il pacchetto tecnologico è allo stato dell'arte, con un'interfaccia grafica ben pensata, nitida e fulminea nella risposta e un Cruise Control Adattivo "chirurgico"
- Dinamica di guida: al volante la Serie 5 è precisa, sincera e intuitiva sin dai primi chilometri. E il tutto senza compromettere il comfort, perché l'abitacolo è ben ovattato e isolato dall'ambiente esterno
- Comandi in abitacolo: rispetto alla precedente generazione sono stati rimossi tutti i tasti fisici. Così la plancia guadagna un aspetto futuristico e minimalista, ma a scapito del "piacere" di gestire le funzioni dell'auto tramite un comando dal feedback reale. E per gestire il climatizzatore bisogna aprire l'apposito menu sullo schermo
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Bmw 520d Touring
Motore2.0 turbodiesel Potenza massima197 Cv Coppia massima400 Nm Accelerazione 0-100 km/h7,5 secondi Velocità massima210 km/h CambioAutomatico 8 rapporti Lunghezza5,06 metri Larghezza1,90 metri Altezza1,52 metri Passo3,00 metri Peso1.970 kg Bagagliaio570 litri Consumi5,3 - 5,8 l/100 km Prezzoda 71.800 euro Leggi anche Kia Stonic 1.0 T-Gdi Style da 115 Cv: pregi e difettiByd Atto 3 Evo: il Suv compatto elettrico si evolve. Come va© RIPRODUZIONE RISERVATA