Alcaraz, buona la prima a Doha. Salvati due set point contro Rinderknech
La Gazzetta dello Sport

Alcaraz, buona la prima a Doha. Salvati due set point contro Rinderknech

Martedì 17 febbraio 2026
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Il numero 1 del mondo batte il francese con il punteggio di 6-4 7-6 (5) evitando il terzo parziale. Domani nel secondo turno affronterà Royer

Il numero 1 del mondo batte il francese con il punteggio di 6-4 7-6 (5) evitando il terzo parziale. Domani nel secondo turno affronterà Royer

Luigi Ansaloni 17 febbraio 2026 (modifica alle 20:47) - MILANO

Non era un esordio semplice per Carlos Alcaraz nell'Atp 500 di Doha, ma il numero uno del mondo, al ritorno dopo il trionfale Australian Open, se l'è cavata senza troppi patemi d'animo, contro il francese Arthur Rinderknech, rispondendo a 24 ore di distanza al successo di Jannik Sinner sul ceco Machac. Lo spagnolo ha battuto il transalpino, numero 30 del mondo e finalista nel 1000 di Shanghai contro il cugino Vacherot, col punteggio di 6-4 7-6 (5) in un'ora e 48 minuti. Alcaraz al prossimo turno se la vedrà con un altro francese, Valentin Royer, con la sfida in programma domani della seconda partita serale, subito dopo il match di Jannik Sinner, a partire dalle 17.30, che se la vedrà con l'australiano Alexei Popyrin. 

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la partita

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Nel primo set il break decisivo per lo spagnolo è arrivato sul 2-2, dopo che il francese aveva annullato due palle break al secondo gioco. Alcaraz non ha mai dato l'impressione di spingere granchè, una tipica partita del numero uno del mondo nei primi turni, apparentemente niente di impressionante. Nel secondo set non è successo sulla fino al dodicesimo gioco, quando il sette volte vincitore slam è andato a servire sotto 5-6 e ha dovuto annullare due set point a favore Rinderknech, salvandosi e poi infilando al tie break tre punti consecutivi sul 4-4. Una vittoria tutto sommato semplice, per il numero uno del mondo, che ha centrato l'ottavo successivo nel 2026, dove è ancora imbattuto. Certo, Alcaraz deve alzare e non poco il suo livello per poter pensare di vincere a Doha come a Melbourne, ma questo lui e il suo team lo sanno benissimo e al momento giusto, come quasi sempre accade, il suo gioco migliorerà e saranno dolori per tutti.

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