Brignone e gli eroi del motorsport, storie di chi cade e si rialza: Kubica, Lauda, Doohan e...
La Gazzetta dello Sport

Brignone e gli eroi del motorsport, storie di chi cade e si rialza: Kubica, Lauda, Doohan e...

Mercoledì 18 febbraio 2026
7 visualizzazioni

Atleti che cadono e risorgono, come Federica Brignone: ferite, fratture, ustioni non riescono a fermarli. Come nello sci, accade anche in pista ai piloti di auto (F1 e rally su tutti) e moto. Pronti a rimettersi al volante o in sella dopo incidenti che avrebbero potuto stroncarne la carriera. Ecco le storie di questi eroi delle competizioni

Emilio Deleidi 18 febbraio 2026 (modifica alle 09:04) - MILANO

Atleti che cadono e risorgono, come Federica Brignone: ferite, fratture, ustioni non riescono a fermarli. Come nello sci, accade anche in pista ai piloti di auto (F1 e rally su tutti) e moto. Pronti a rimettersi al volante o in sella dopo incidenti che avrebbero potuto stroncarne la carriera. Ecco le storie di questi eroi delle competizioni

Federica Brignone

Non arrendersi mai. Neanche davanti alla sfortuna, neppure dopo uno di quegli incidenti che sembrano voler mettere la parola fine a una carriera. Lo sport è pieno di pagine di questo genere, di storie di chi cade e si rialza, anche quando tutto sembra andare per il verso sbagliato. Volontà, determinazione, sofferenza e sacrifici fanno la grandezza di questi atleti, incapaci di arrendersi a un destino avverso. Di tutti loro, l'esempio più luminoso è quello di Federica Brignone, che ci ha appena regalato due splendide medaglie d'oro alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. E chi l'avrebbe detto, quel 3 aprile del 2025, quando era arrivata la notizia del bruttissimo incidente ai Campionati italiani di sci alpino a Moena. Federica, che a quell'evento aveva voluto partecipare per puro spirito sportivo non avendo certamente più bisogno di mostrare nulla del suo valore, nella caduta aveva riportato danni gravissimi: la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, cui si aggiungeva la rottura del crociato anteriore. Roba da dar dire a chiunque: basta, ho dato a sufficienza, sarei già contenta di tornare a camminare decentemente. E, invece, Federica è sì tornata, ma sulle piste, a fare ciò che ha fatto in queste Olimpiadi. Caparbia, feroce, straordinaria. Come pochi altri hanno saputo fare, nelle più disparate discipline. Motorsport compreso, perché anche le due e le quattro ruote hanno i loro eroi. Sopravvissuti a incidenti spaventosi, che avrebbero potuto troncarne definitivamente la carriera. Piloti di auto e moto che si sono rotti, feriti, bruciati, ma che non hanno rinunciato al loro grande amore: le corse, alle quali sono tornati per vincere. Ne ripercorriamo qui le storie, per non dimenticare che cosa dedizione, tenacia e volontà possono permettere di ottenere.

VIDEO: Festival dello Sport 2025: a Trento con i campioni Fisi e la flotta Audi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo